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Variety trova un acquirente: è il competitor Deadline.

La storica rivista, in attività dal 1905, passa sotto il cappello della Penske Media Corporation, ma per ora non sono previste fusioni né inglobamenti. Forse in arrivo un cambio di policy, in particolare riguardo alla consultazione a pagamento degli articoli online e alla cadenza del cartaceo.

Una piccola rivoluzione è in corso nell’editoria USA dedicata al cinema e all’industria hollywoodiana. Lo storico magazine Variety ha infatti trovato un compratore, ma non uno qualsiasi: si tratta della Penske Media Corporation, già proprietaria di uno dei maggiori concorrenti della rivista, cioè l’organo d’informazione online Deadline Hollywood. Uno dei più attivi e aggiornati blog tematici dedicati all’entertainment ha dunque acquisito il cartaceo forse più prestigioso del settore, in un’operazione che ha sensibilmente scosso la fetta di editoria specializzata a cui fanno capo le due testate.

Non sono stati rivelati i termini economici della vendita, annunciata su Deadline da un columnist di lunga data di Variety, Mike Fleming, che si è invece sbilanciato riguardo ai cambiamenti ora in vista per il magazine dalla veneranda età di 107 anni. Secondo Fleming, le prime caratteristiche oggetto di revisione saranno la fruizione a pagamento della versione online della rivista, nonché la sua pubblicazione giornaliera e settimanale in quanto cartaceo. Stando alle prime indiscrezioni sembra tuttavia che i due brand non dovrebbero unirsi, né tantomeno il magazine passare sotto il controllo della direttrice di Deadline, Nikki Finke.

The Wrap, altro competitor nel settore delle notizie di intrattenimento online, ha sollevato a tal proposito dei dubbi su come possano svilupparsi insieme due testate talmente concorrenti, che finora hanno tenuto una linea editoriale molto simile, se non identica. Sempre The Wrap stima inoltre che la transizione si sia conclusa a circa 25 milioni di dollari, contro i 40 inizialmente chiesti dall’editore di Variety, Reed Elsevier. Lo stesso, tra l’altro, che meno di dieci anni fa aveva già tentato di cedere la rivista, insieme a un pacchetto di altre pubblicazioni, a due miliardi di dollari, ma che negli ultimi tempi avrebbe dovuto confrontarsi con un deciso calo nei profitti, quasi dimezzati rispetto al primo tentativo di vendita. The Wrap sottolinea però come Variety sia comunque una società in buona salute, con entrate per circa 45 milioni di dollari l’anno e  profitti tra i 6 e i 7 milioni di dollari.

 

Fonte: The Wrap

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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