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The Hunger Games verso quota 200 milioni.

Il fantasy di Gary Ross si prepara allo scontro al box office USA con i Titani di Warner e la Biancaneve di Relativity. Ma secondo le previsioni l'esito della battaglia sarebbe già deciso...

Con un “brillante” gioco di parole si potrebbe parlare di uno scontro cinematografico tra Titani. Con 152 milioni e mezzo guadagnati nel primo weekend, e superata già la soglia dei 180, sarà però difficile trovare qualcuno pronto a scommettere su una qualsiasi delle nuove uscite nella battaglia al botteghino USA contro il “fenomeno” The Hunger Games. Niente da fare dunque per l’epico La Furia dei Titani, secondo capitolo del franchise targato Warner Bros, che secondo i pronostici dovrebbe piazzarsi massimo in seconda posizione in un range tra i 35 e i 40 milioni, contro i 60 attesi per il film di Gary Ross.

Secondo tutte le previsioni, il secondo finesettimana nelle sale statunitensi dovrebbe infatti traghettare senza troppi problemi The Hunger Games ben oltre la soglia dei 200 milioni di dollari, facendone, almeno per ora, il miglior incasso dell’anno davanti a Lorax – Il Guardiano della Foresta, che comunque ha raggiunto i 180 milioni e mezzo e potrebbe pure aspirare a varcare il traguardo prospettato per il fantasy con Jennifer Lawrence.

 

Nonostante il 3D, dovrebbe rimanere appunto sul secondo gradino del podio il film mitologico con Sam Worthington, Liam Neeson e Ralph Fiennes, per cui la stessa Warner prevede un risultato molto ridimensionato rispetto ai 61 milioni raccolti al debutto dal precedente Scontro tra Titani. Altro tiolo molto atteso della settimana è infine Biancaneve, con Julia Roberts, Lily Collins e la regia di Tarsem Singh, che ha una sua personalissima battaglia da portare avanti contro l’altro titolo della stagione dedicato alla stassa fiaba, Biancaneve e il Cacciatore di Universal. Le previsioni non sono tuttavia rosee: l’incasso stimato si colloca tra i 22 e i 25 milioni di dollari, ma ne è costato 80 e la produzione, Relativity Media, non solo ha già ceduto i diritti per l’estero, ma ha annunciato una probabile perdita di 30 milioni, esclusi i costi del marketing.

 

Fonte: Hollywood Reporter

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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