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Facebook e Twitter, quale influenza hanno i social media su cinema e tv? [Infographic]

Da un sondaggio commissionato da Hollywood Reporter emerge come gli utenti dei social network chiedano esperienze sempre più multitasking, tanto che l’11% posterebbe direttamente dal buio della sala cinematografica.

I social media diventano concorrenti sempre più temibili per i media tradizionali nella competizione per il tempo libero degli utenti: a confermarlo ora è anche una ricerca condotta dalla società specializzata Penn Schoen Berland per conto del noto magazine Hollywood Reporter. Stando al sondaggio condotto su  750 utenti di social network tra i 13 e i 49 anni, è emerso come l’88% degli intervistati, cioè 9 su 10, ritenga questi nuovi strumenti online come un vero e proprio mezzo di intrattenimento. Più della metà dei partecipanti, il 56% per l’esattezza, ritiene che i social network siano importanti ai fini di scegliere cosa vedere in tv, al cinema o in home video e quasi tutti si ritengono molto più sensibili ai commenti positivi che a quelli negativi.

Le ore passate ogni settimana su Internet sono così ripartite: 8 sono dedicate al social network a pari merito con le 8 dell’ascolto di musica, 7 passano nella visione di serie tv, 4 sono spese per i film, 4 per i video online come quelli su YouTube e sempre 4 per l’instant messaging. Ma i social network non rappresentano solo un competitor o un canale di divulgazione: Facebook e Twitter sono capaci di apportare rilevanti modifiche anche alle modalità di fruizione di musica, film e show televisivi.  Possono interagire con gli altri media per consentire agli utenti un’esperienza multitasking e la sua condivisione con la propria rete di contatti. La tv è il media che si presta maggiormente a una tale fruizione. Il 79% dei partecipanti al sondaggio di Hollywood Reporter sostiene di utilizzare Facebook e Twitter durante la visione sul piccolo schermo. In particolare, il tipo di programmi di cui gli utenti amano parlare attraverso il social network sono prevalentemente commedie (56%), reality (46%), sport (38%) e telegiornali (26%).

 

 

Per quanto riguarda il cinema, i generi che maggiormente beneficiano del passaparola sui social media sono l’horror e le teen comedy. Paranormal Activity 3 è stato il titolo citato da più del 6% degli intervistati quale esempio di film scelti in base al buzz online. Anche questo media, solitamente caratterizzato da una certa unidirezionalità, sembra inoltre sempre più incalzato dalle istanze social del pubblico.

 

Circa un quarto degli utenti Facebook e Twitter presi in considerazione dall’indagine, ha dichiarato di aver postato le sue impressioni sui film visti direttamente dalla sala. Il 75% pensa ancora che consentire l’uso degli strumenti social nei cinema risulterebbe una fonte di distrazione e renderebbe l’esperienza meno coinvolgente, ma nonostante questo ben l’11% del corpus dichiara di essere interessato a connettersi anche in sala, e ben il 55% non disdegnerebbe la possibilità di inviare messaggi dal proprio cellulare.

 

Un’altra tendenza interessante emersa dal sondaggio è quella della predisposizione all’ascolto di quello che altri utenti dei social network hanno da dire sui prodotti audiovisivi, mentre molto meno della metà degli intervistati (33%) è abituato a condividere la sua opinione. Nel caso questo succedesse, la gran parte degli utenti sentiti preferisce esprimersi solo dopo la visione di film e programmi tv. Solo l’8% posta commenti prima di aver fruito effettivamente delle opere in questione.

Un po’ di divismo: le celebrità che finora sembrano aver sfruttato meglio il web, e in particolare il web social, per il lancio della propria immagine, risultano il pioniere Ashton Kutcher (11,2%),  la giovane pop star Justin Bieber (8,5%), il personaggio televisivo Kim Kardashian (6,2%), Lady Gaga (4,2%, che tuttavia vanta notoriamente un primato di followers quasi inarrivabile), Charlie Sheen (1,3%) e la cantante Taylor Swift (1,2%). Interessante notare, comunque, come molti di questi nomi ritornino anche nella classifica contraria dei divi che hanno fatto il peggior uso dei social network, capeggiati da Lindsay Lohan (8,2%) e a seguire Ashton Kutcher (6,7%), Kim Kardashian (5,2%), Charlie Sheen (4,8%), Justin Bieber (4,4%) e Britney Spears (2,8%). Lo scarto percentuale potrebbe tuttavia suggerire che nonostante qualche gaffe più o meno evitabile (noto il caso Kutcher di cui vi abbiamo parlato qualche tempo fa), il mezzo giovi alla notorietà delle star che sanno usarlo in maniera più attiva. Tra i due social network, è Twitter quello con cui si interagisce di più con le celebrità, anche se, in generale, Facebook è il più diffuso, soprattutto per le attività online correlate col cinema.

Per quanto riguarda l’informazione, dal sondaggio emerge la prevalenza della tv come prima fonte di notizie (31%), seguita però a stretto giro dai siti web delle maggiori testate (che si attestano al 28%) e dai social network (19%), mentre la carta stampata precipita al 2%.

In fin dei conti, secondo la ricerca di Hollywood Reporter, nonostante l’importanza crescente dei social network nelle fasi di visione e commento dei prodotti audiovisivi, a influenzare di più le scelte dei consumatori di cinema e tv sono ancora gli strumenti del marketing tradizionale. Il 40% degli intervistati ritiene che il maggior impatto sia da attribuire a trailer e preview (online o direttamente sul grande schermo), il 20% agli spot televisivi, il 10% alle recensioni sui siti internet dedicati all’intrattenimento e all’informazione, mentre solo il 9% si affida alla propria rete di contatti.

Noi aggiungiamo però che è difficile slegare questi elementi, poiché molto del buzz sui prodotti audiovisivi viene generato da strumenti di marketing tradizionali, vedi immagini e trailer, per poi diffondersi proprio attraverso le vie “social”. Questo sarebbe perciò un altro importante campo da indagare per cogliere fino in fondo la complessità dell’interazione tra film, musica e  serie tv e strumenti quali Facebook e Twitter.

 

Fonte: Hollywood Reporter

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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