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	<title>CineGuru &#187; Yahoo</title>
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	<description>Cinema 2.0, innovazione e business</description>
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		<title>Chi riuscirà a comprare Hulu tra Google, Yahoo ed Amazon? [UPDATE]</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jul 2011 17:10:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Leotruman</dc:creator>
				<category><![CDATA[Distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
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		<description><![CDATA[Prosegue ormai da diverso tempo e con grandi colpi di scena il tentativo di vendere Hulu, il noto servizio di video on-demand tra i più conosciuti ed utilizzati negli Stati Uniti. La quota delle proprietà è divisa in alcune parti tra Disney/ABC (27%), Comcast/NBC (32%) e News Corp./FOX (31%) spalleggiati dal fondo di venture capital [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue ormai da diverso tempo e con grandi colpi di scena il tentativo di <strong>vendere Hulu</strong>, il noto servizio di video on-demand tra i più conosciuti ed utilizzati negli Stati Uniti.</p>
<p>La quota delle proprietà è divisa in alcune parti tra <strong>Disney/ABC </strong>(27%), <strong>Comcast/NBC </strong>(32%) e <strong>News Corp./FOX </strong>(31%) spalleggiati dal fondo di venture capital <strong>Providence Equity Partners</strong> (che ha il 10% delle quote). Gli aspiranti acquirenti sono diversi ed in testa troviamo <strong>Google</strong> e <strong>Yahoo</strong>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://cineguru.screenweek.it/files/2011/07/hulu_player.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2431" title="hulu_player" src="http://cineguru.screenweek.it/files/2011/07/hulu_player.jpg" alt="" width="614" height="461" /></a></p>
<p>La cessione di Hulu al miglior offerente sta appassionando non poco i media specializzati e gli interessati del settore. Ecco alcune tra le ultime novità che sono state svelate sulla trattativa.<br />
<em><strong><a href="http://www.bloomberg.com/news/2011-07-18/hulu-s-owners-are-said-to-offer-bidders-five-year-program-access-guarantee.html">Bloomberg</a></strong></em> ha svelato ad esempio alcuni dettagli sulla tavolo del negoziati: chi acquisterà Hulu avrà <strong>garantito per 5 anni</strong> l’accesso agli show delle library Disney, Comcast e News Corp.. Di questi 5 anni di licenza assicurata, i primi due anni saranno addirittura <strong>in esclusiva</strong> sebbene NBC, ABC e FOX manterranno la facoltà di riproporre i propri spettacoli sui loro siti ufficiali. Sarebbe presente inoltre un&#8217;ulteriore clausola accessoria che da la possibilità alle major di continuare a vendere i diritti di streaming anche ai servizi<strong> TV Everywhere</strong>, vale a dire i VOD su qualsiasi dispositivo collegato a Internet in qualsiasi località, normalmente riservati agli abbonati delle pay TV via cavo e via satellite.<br />
<span id="more-2430"></span><br />
A sorpresa <strong>Microsoft</strong> ha ufficializzato di essersi <strong>tirata fuori dall’asta</strong>, nonostante l&#8217;acquisizione di Hulu avrebbe potuto rappresentare un punto importante nel processo di evoluzione della piattaforma<em> Xbox Live </em>diventando anche distributore di contenuti TV, oltre al consolidato rapporto che ha con Netflix per quanto riguarda l&#8217;ambito cinematografico.</p>
<p>Ciò che può aver allontanato Microsoft si è rivelato un motivo per accelerare il processo, almeno per <strong>Yahoo</strong>. La società sembra essere disposta a pagare <strong>2 milardi di dollari</strong> per il videoportale. Le condizioni che vi ho riportato qui sopra sarebbero indispensabili secondo il consiglio di amministrazione di Yahoo, che considera un periodo di 5 anni il tempo minimo indispensabile per costruire un rapporto con i propri consumatori ed imporre il brand come leader di distributore di contenuti on-line. Inoltre l&#8217;acquisizione riporterebbe in luce una società le cui azioni sono calate particolarmente negli ultimi anni.</p>
<p>Ma le trattative sono in salita visto che gli ostacoli più grossi si chiamato Google e Amazon. Secondo alcuni rumor le due società avrebbero fatto offerte ben più sostanziose.</p>
<p><strong>Google</strong> rimane sempre il cavallo su cui puntare vista la liquidità di cui dispone e la grande utilità che potrebbe avere l&#8217;ingresso di Hulu all&#8217;interno della società. A sfavore di Google però c&#8217;è un fattore da non sottovalutare: l’<strong>Anti-Trust USA</strong>, che ha diverse indagini in corso su Google e che continua a vedere YouTube come un nemico da combattere.</p>
<p><strong>Amazon </strong>dispone di fondi altrettanto solidi e rimane ancora in corsa, ma la società più importante al mondo di e-commerce ha già avviato una sua attività di streaming a pagamento, per questo <em>Hulu Plus</em> rischia di essere ridondante, e allo stesso tempo non ha mai mostrato particolare interesse verso lo streaming gratuito supportato dalla pubblicità, che è invece la base di <em>Hulu Originale</em>.</p>
<p><em>Nei prossimi giorni ci saranno sicuramente nuovi aggiornamenti sulla compravendita più chiacchierata dell&#8217;estate.</em></p>
<p><strong>[UPDATE] 22 luglio</strong>, ore 18.40: sembra che sia spuntata <strong>un altro candidato </strong>nella lotta per la conquista di Hulu, e si tratta di un vero e porprio colosso. Sto parlando di <strong>Apple</strong> e un incontro preliminare fra la società di Steve Jobs e Hulu sembra essere già avvenuto. </p>
<p>Secondo Bloomberg  il prezzo dell’operazione potrebbe ammontare a<strong> 1,4 miliardi di euro</strong>: una cifra totalmente alla portata del patrimonio di Apple.</p>
<p>Fonte: <em>Bloomberg, Nextv</em></p>
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		<title>Il brutale declino di Yahoo!</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 14:33:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Dellacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Immagini]]></category>
		<category><![CDATA[Infographic]]></category>
		<category><![CDATA[Online]]></category>
		<category><![CDATA[Yahoo]]></category>

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		<description><![CDATA[Per un vecchietto del web come me ci sono nomi che rappresentano le fondamenta del web, molto prima che Google cambiasse tutto e a Facebook dedicassero un film (che esce oggi). Tra questi nomi c&#8217;è Yahoo! (poi Amazon e IMDB), anche se per me ha smesso di essere quello vero da quando smise di essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per un vecchietto del web come me ci sono nomi che rappresentano le fondamenta del web, molto prima che <strong>Google</strong> cambiasse tutto e a <strong>Facebook</strong> dedicassero un film (che <a href="http://blog.screenweek.it/2010/11/raul-bova-contro-facebook-il-diavolo-e-un-porco-101342.php">esce oggi</a>).</p>
<p>Tra questi nomi c&#8217;è <strong>Yahoo!</strong> (poi Amazon e IMDB), anche se per me ha smesso di essere quello vero da quando smise di essere poco più di un elenco di link divisi in categorie.</p>
<p>Il grafico che segue riassume il suo inesorabile declino.</p>
<p><span id="more-1448"></span><img style="display:block; margin-left:auto; margin-right:auto;" src="http://cineguru.screenweek.it/files/2010/11/multimediabrutal-decline-of-yahoo.jpg" alt="brutal-decline-of-yahoo.jpg" border="0" width="500" height="2970" /></p>
<p>[<a href="http://www.scores.org/graphics/yahoo/">Fonte</a>, <a href="http://www.coolinfographics.com/blog/2010/11/12/the-brutal-decline-of-yahoo.html?utm_source=feedburner&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=Feed%3A+CoolInfographics+%28Cool+Infographics%29&#038;utm_content=Google+Reader">via</a>]</p>
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		<title>CineGuru.biz Cold News # 15</title>
		<link>http://cineguru.screenweek.it/2009/03/cinegurubiz-cold-news-15-303</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 19:04:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Dellacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cold News]]></category>
		<category><![CDATA[DWA Story]]></category>
		<category><![CDATA[mostri contro alieni]]></category>
		<category><![CDATA[Variety]]></category>
		<category><![CDATA[Yahoo]]></category>

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		<description><![CDATA[Cineguru.biz Cold News è una raccolta di link a news che ritengo interessanti per i temi trattati in questo blog e a cui ho potuto dedicare solo un breve commento. - Sul Giornale dello Spettacolo si parla dell&#8217;insuccesso di alcuni film &#8220;giovanilistici&#8221;, le opinioni in merito centrano il nocciolo del problema. Questi titoli sono importanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cineguru.biz/categoria/cold-news">Cineguru.biz Cold News</a> è una raccolta di link a news che ritengo interessanti per i temi trattati in questo blog e a cui ho potuto dedicare solo un breve commento.</p>
<p>- <a href="http://www.giornaledellospettacolo.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2101&amp;Itemid=1">Sul Giornale dello Spettacolo si parla dell&#8217;insuccesso di alcuni film &#8220;giovanilistici&#8221;</a>, le opinioni in merito centrano il nocciolo del problema. Questi titoli sono <a href="http://www.cineguru.biz/2009/01/perche-dire-si-a-moccia-38">importanti</a> anche per il nostro <a href="http://www.screenweek.it/sweekers/Gparker">critico più severo</a>.</p>
<p>- <a href="http://www.giornaledellospettacolo.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=2104&amp;Itemid=1">Sempre dal Giornale dello Spettacolo un articolo sul rapporto tra product placement e sala cinematografica</a>.</p>
<p>- <a href="http://www.hollywoodreporter.com/hr/content_display/film/news/e3ie60616bd56e87859f2f1a66eb2a824d5?imw=Y">J.J Abrams ha ampliato il suo accordo con Paramount fino al 2013</a>, visti i suoi film direi che è una buona notizia.</p>
<p>- Il blog che mi ha copiato <strong>Variety</strong> <img src='http://cineguru.screenweek.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ha pubblicato una lunga intervista in cinque parti (<a href="http://weblogs.variety.com/technotainment/2009/03/yahoos-content-chief-jeff-dossett-interview-part-1.html">uno</a>, <a href="http://weblogs.variety.com/technotainment/2009/03/yahoos-content-chief-jeff-dossett-interview-part-2.html">due</a>, <a href="http://weblogs.variety.com/technotainment/2009/03/yahoos-content-chief-jeff-dossett-interview-part-3.html">tre</a>, <a href="http://weblogs.variety.com/technotainment/2009/03/yahoos-content-chief-jeff-dossett-interview-part-4.html">quattro</a>, <a href="http://weblogs.variety.com/technotainment/2009/03/yahoo-content-chief-jeff-dossett-interview-part-5-.html">cinque</a>) a <strong>Jeff Dossett</strong>, content chief, cioè responsabile dei contenuti, di Yahoo. L&#8217;intervista sarebbe anche interessante, a riuscire ad arrivare fino in fondo, e soprattutto dimostra ancora una volta di più quanto il futuro di internet sia video, conversazioni e servizi, per leggere le cose lunghe è meglio la carta!</p>
<p>- <a href="http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/tecnologia/facebook-world/facebook-moneta/facebook-moneta.html">Facebook sta pensando alla sua moneta virtuale</a>, ed effettivamente è un sistema chiuso sufficientemente vasto per fare qualcosa di significativo.Il rischio che li accettino anche al bar c&#8217;è.</p>
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