warner bros

Interstellar “stellare” in Cina

Ottimo debutto in Cina per Interstellar che nel suo primo giono di programmazione nelle sale del grande paese asiatico, mercoledì, ha totalizzato 5,4 milioni di dollari  $5.4 million (33.3 milioni di yuan); il film di Christopher Nolan era distribuito in 7.742 schermi. Il risultato è il migliore realizzato da Nolan in Cina; i maggiori incassi in apertura del regista erano fino ad oggi Il cavaliere oscuro (con un debutto di 4,61 milioni di dollari) e Inception (quasi 2 milioni di dollari).

Interstellar Matthew McConaughey Anne Hathaway foto dal film 2

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Time Warner, trimestre oltre le aspettative

«Abbiamo rifocalizzato la compagnia negli ultimi anni per  perseguire aggressivamente  le enormi opportunità a livello mndiale nel campo dei contenuti video» ha esordito Jeff Bewkes, commentandogli ottimi risultati trimestrali del gruppo Time Warner. «Ancora una volta vediamo i benefici del nostro investimento crescente nei grandi contenuti e nel raccontare storie». E i risultati del terzo trimestre dell’anno sono oltre le aspettative con un fatturato di 6,2 miliardi di dollari (+3%), anche se c’è stata una contrazione dei ricavi (-44% rispetto allo stesso trimestre del 2013, per circa 971 milioni di dollari).

Annabelle Annabelle Wallis foto dal film 2

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Warner, iniziano i tagli: 1.000 posti di lavoro in meno

Nell’ottica di snellire l’organizzazione della propria struttura e contenere i costi Warner Bros. ha annunciato qualche tempo fa una politica di riduzione del personale, i cui primi effetti si vedranno a partire dai prossimi giorni. Si parla di circa 1.000 posti di lavoro in meno (su un totale di 8.000, ovvero il 10% della forza lavoro) e il processo andrà avanti fino alla fine dell’anno e anche nel 2015, specie nel caso degli uffici internazionali.

Kevin Tsujihara

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…E Fuori Nevica! La commedia italiana vince al BO

Quello appena concluso è stato un weekend di sole, e una volta tanto l’affermazione non vale solo per il meteo ma anche per il cinema italiano, che ha visto ben due titoli conquistare la cima del botteghino. Il primo è la commedia diretta da Vincenzo Salemme  …E fuori nevica!, con un esordio da quasi un milione e mezzo di euro, 1.413.650 euro per l’esattezza, e una media per copia (300 quelle distribuite) di 4.666 euro.

E fuori nevica

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I piani di Warner: riduzione dei costi e 10 film tratti dai DC Comics in 5 anni

Kevin Tsujihara, chairman and CEO di Warner Bros ha annunciato agli investitori i piani futuri dello studio. In primo luogo Warner ha in previsione una riduzione di costi pari a 200 milioni di dollari all’anno, operazione che cercherà di non intaccare per quanto possibile i posti di lavoro, soprattutto nella divisione che si occupa della produzione. Warner ha circa 8mila dipendenti e nel 2014 ha registrato 5,05 miliardi di incassi al box office mondiale.

Batman v Superman Dawn of Justice

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Alleati finanziari cinesi per Warner Bros e RatPac

Warner Bros guarda a Est per nuove fonti di investimento. La major hollywoodiana ha siglato, insieme al suo partner produttivo RatPac, un accordo che la porterà a collaborare con tre player di primo piano del mercato cinese come lo Shanghai Media Group, il fondo di investimento statale CMC Capital Partners e il gruppo specializzato in servizi di comunicazione WPP. Obiettivo: la creazione di un fondo destinato a finanziare film cinesi e internazionali, tv e intrattenimento live, in particolare quello destinato al pubblico cinese. I prodotti nati dall’intesa godranno di un’adeguata distribuzione sia in Cina che all’estero, grazie all’expertise dei vari firmatari, non sono però stati rivelati i dettagli finanziari né la dotazione del fondo.

warner bros fondo investimento cina

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Murdoch all’attacco di Time Warner: offre 80 miliardi, ma la società rifiuta la scalata

Se Topolino va a braccetto con gli Avengers, i Jedi e la lampada saltellante della Pixar, perché Il Pianeta delle Scimmie non dovrebbe accompagnarsi a Lo Hobbit, o Avatar ai cinecomic DC, o magari a Games of Thrones? La tendenza alla fusione dei colossi mediatici non è certo qualcosa di nuovo nel mercato dell’audiovisivo, ma stavolta il cambiamento avrebbe potuto essere storico. Nelle scorse settimane la 21st Century Fox di Rupert Murdoch ha messo sul piatto un’offerta d’acquisto da 80 miliardi di dollari per ottenere il controllo di Time Warner, che tuttavia ha rifiutato la proposta preferendo ad attenersi al proprio piano di business, secondo la compagnia più redditizio per i propri azionisti. L’esistenza di tali trattative è stata svelata solo ieri dal New York Times e successivamente confermata dalle due compagnie. Se fossero andate in porto, sarebbe diventata la più grande operazione di accentramento in campo mediatico dai primissimi anni duemila.

Fox Warner

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IN BREVE 10/03/14 – Warner Bros pronta a investire in Machinima; cosa dice le selfie di noi

Le ultime news su cinema, business, innovazione e tecnologia. In evidenza oggi: rumors indiano 18 milioni in arrivo da  Warner Bros per il canale di YouTube dedicato a videogiochi e web series; SelfieCity, dimmi come ti fotografi e ti dirò chi sei.

selfie-gallery
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IN BREVE 12/02/14 – Nuovo Senior VP a Warner Bros; economia digitale in crescita

Le ultime news su cinema, business, innovazione e tecnologia. In evidenza oggi: Ana de Castro promossa da Warner a Vicepresidente Senior, Deputy General Counsel; segno costantemente positivo per l’economia digitale in Germania.

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The Lego Movie, un successo anche social

Sembra proprio che la nuova incursione di Warner Bros nel mondo dell’animazione abbia messo a segno il proprio colpo. The LEGO Movie, basato sul popolare gioco di costruzioni e sugli omini che lo popolano, ha riscaldato il pigro box office statunitense di febbraio incassando lo scorso weekend una cifra stimata per ora in 69,11 milioni di dollari. Non solo si tratta del secondo esordio di sempre per questo mese, ma ha anche pochi precedenti nel mondo dell’animazione: finora il cartoon con il miglior risultato nello stesso periodo dell’anno è stato Gnomeo e Giulietta, il cui debutto al botteghino americano non ha però superato i 25 milioni di euro. Per altri confronti sul box office vi rimandiamo a ScreenWEEK, mentre qui intendiamo concentrarci sulle performance social del titolo, che in questo caso hanno rispecchiano abbastanza fedelmente quelle in sala.

the lego movie facebook

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