Con il calo degli investimenti da parte delle major nostrane, e con l’incertezza riguardo agli incentivi fiscali rivolti alla produzione cinematografica, una fonte essenziale di finanziamento per i film italiani potrebbero diventare le società che fanno capo ai grandi Studios di Hollywood. A dipingere tale scenario è un articolo apparso oggi su La Repubblica, a firma di Franco Montini, secondo cui nel nostro panorama cinematografico si sarebbe aperto un vulnus causato dalla riduzione degli investimenti da parte di Medusa, ma pronto a essere coperto da major come Warner e dal loro crescente sforzo produttivo nei confronti delle pellicole made in Italy.

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