Archivio per il tag ‘Twitter’

gen
25
2012
0

Video online: Facebook batte Twitter nello share, gli utenti mobile più “fedeli” di quelli tradizionali [Infographic]

YouTube mantiene ben saldo il proprio primato nella fruizione di video online. Secondo le ultime stime, rivelate da Reuters, l’ammontare delle sue visualizzazioni mensili avrebbe superato quota 4 miliardi, in crescita del 25% negli ultimi otto mesi. 60 sono invece le ore di upload al minuto, in decisa crescita rispetto alle 48 dichiarate lo scorso maggio. Merito in parte dei contenuti originali che il portale di Google ha cominciato a produrre anche in partnership con personaggi chiave dello showbiz, quali Madonna e Jay-Z, per competere con i grandi network statunitensi. Per ammissione dello stesso sito, gran parte dell’incremento si deve tuttavia allo sforzo sostenuto per diffondersi su varie piattaforme come smartphone e tablet. Quanto influiscono i dispositivi mobili sul consumo di video online? Vi proponiamo un’infografica elaborata a proposito dall’host di web video WISTIA.

Leggi il resto »

nov
21
2011
0

Stop Online Piracy Act: la rivolta del web (e non solo) al disegno di legge antipirateria USA

La settimana scorsa alla Camera del Congresso degli Stati Uniti si sono aperte ufficialmente le audizioni riguardo al controverso Stop Online Piracy Act (SOPA), un disegno di legge volto a coinvolgere i provider nel contrasto alla violazione del copyright in Rete e ad aumentare lo spazio di manovra delle aziende e dello stesse autorità federali nell’oscuramento delle pagine web in cui vengono sfruttati illegalmente contenuti coperti da diritto d’autore. Ma nonostante l’appoggio bipartisan alla lotta alla pirateria e la forte attività di lobbying delle major dell’entertainment, cresce il fronte dell’opposizione che osteggia una normativa considerata di natura eccessivamente censoria.   Leggi il resto »

nov
15
2011
0

Caso Kutcher: Twitter, opportunità o boomerang per le star?

Il fattaccio risale alla settimana scorsa, quando il pioniere dei tweet tra le star di Hollywood, Ashton Kutcher, si è cacciato nei guai esprimendo pubblicamente sul web il proprio supporto a Joe Paterno,  coach  della squadra di football della Pennsylvania State University. “Come si può licenziare Jo Pa? Lo trovo di pessimo gusto” ha sostanzialmente scritto l’attore americano in quello spazio di massimo 140 caratteri che fin’ora ha utilizzato più alacremente e con maggior efficacia rispetto a molti colleghi ben più noti di lui. Peccato che Paterno sia stato estromesso dal suo ruolo non per motivi tecnici ma a causa dello scandalo in cui è stato coinvolto un suo ex-collaboratore accusato di abusi sessuale su minorenni.

Leggi il resto »

set
02
2011
0

La crescita dei Social Media

L’infografico di oggi sintetizza in alcune chart la crescita dirompente dei social media, esplorandone non solo lo sviluppo, ma anche le modalità di impiego da parte degli utenti. Tra le cose più interessanti il fatto che l’accesso a Facebook via mobile è quasi quadruplicato tra il 2010 e il 2011 e che quasi il 50% degli utenti utilizza Twitter… senza mai accedere al sito, quindi via client e/o applicazioni sui telefonini.

Note interessanti sul rapporto tra i brand e i Social Media. Sono sempre più utilizzati per il recruitment (mi piacerebbe sapere davvero come), il 75% dei likes su Facebook è generato dall’advertising ed è ancora basso l’uso di YouTube in rapporto alla sua importanza.

Growthsocial

set
01
2011
0

Un pessimo spot per Twitter

E’ vero, Twitter è sicuramente il mezzo di informazione più veloce ed efficace nella distribuzione di notizie più o meno felici, molto meno efficace, condivido, è il loro primo spot.

Scritto da Davide Dellacasa in Social Media,Social Network,Video
Tag:

set
19
2010
0

Twitter si rinnova

Il mio social network preferito si rinnova, promette meraviglie, ma secondo molti rischia di snaturarsi per inseguire Facebook.

Per ora visto solo un video, che promette molte cose davvero interessanti, secondo me non è detto che siano troppo faccialibro. Se volete dare un’occhiata eccolo qui sotto, in attesa di toccare con mano.

Scritto da Davide Dellacasa in Internet,Social Media
Tag:

mag
14
2010
3

Tutti i numeri di Twitter

L’infografico più lungo (fonte) che mi sia mai capitato di trovare riassume i principali fatti e dati di Twitter, il social network che mi sta più simpatico in assoluto ma che da noi stenta sfondare.

4578304960_599874a485_o.jpg

Scritto da Davide Dellacasa in Infographic,Social Media
Tag:

set
05
2009
0

CineGuru.biz Cold News # 29

scaled.Spiderman_3.jpg

Cineguru.biz Cold News è una raccolta di link a news che ritengo interessanti per i temi trattati in questo blog e a cui ho potuto dedicare solo un breve commento.

- Popco più di tre anni fa aprivamo il nostro primo blog monotematico dedicato a un film, Spider-Man 3. Oggi lo abbiamo salutato.

- Avatar e la salvezza del cinema, ecco un altro entusiasta!

- Twitter ha contribuito al successo di District 9, noi di ScreenWEEK.it amiamo questo social network da tempi non sospetti e intanto D9 parla anche italiano.

- E’ online il numero 235 del nostro magazine, che festeggia in questi giorni il suo quinto compleanno. I film in uscita questa settimana sono Ricatto d’amore, Game, Segnali dal Futuro, La Custode di mia sorella, Le ombre rosse, L’amore e basta e Videocracy.

- Iginio Straffi vuole “spezzare l’egemonia Disney Pixar alla Notte degli Oscar”, io glielo auguro e il fatto che abbia preso uno sceneggiatore cinematografico potrebbe aiutare, però…

- BlogBabel va all’asta su Ebay, che è una cosa che qui è piuttosto fuori luogo e non interessa nessuna, ma modo suo è una notizia che andrebbe commentata.

lug
14
2009
0

I teenager e il consumo dei media secondo (lo stagista di) Morgan Stanley

E’ proprio vero che basta un nome altisonante per dare a delle informazioni che sono alla portata di tutti una rilevanza e un’evidenza che dovrebbe essere scontata, perché basta guardarli per capire che è così, ma a quanto pare non lo è mai abbastanza.

Capita così che un quindicenne inglese, durante il suo stage estivo alla Morgan Stanley, riceva l’incarico di scrivere un dossier sul rapporto tra lui (e la sua generazione) e i media.

Orde di dirigenti ed analisti scoprono così (senza nulla togliere al teenager in oggetto, che è sicuramente un miglior osservatore del mondo rispetto a quelli che ci consigliano quali azioni comprare e quali no) che: 1) i teenager odiano la pubblicità invasiva; 2) la carta stampata (print media) per loro è irrilevante; 3) non pagano per la musica, la scaricano illegalmente oppure la ascoltano in streaming e molti di loro non hanno mai comprato un cd; 4) la radio è morta; 5) anche la TV non si sente tanto bene (due considerazioni scontate quando hai a disposizione via internet una cosa che si chiama on-demand, quello che vuoi, quando vuoi, come lo vuoi); 6) non usano Twitter perché in troppo pochi leggono quello che scrivono; e via dicendo.

In questa sede la considerazione più importante riguarda il fatto che i teenager continuano a spendere soldi per andare al cinema, ma soltanto perché è un’attività sociale e, spesso, scelgono il film direttamente lì, quando sono arrivati in sala.

Che il valore aggiunto del cinema sia, per i ragazzi, una dimensione sociale (per altri un’esperienza di visione comunque diversa) lo si è sempre detto e proprio su questo il cinema può lavorare per continuare ad avere un pubblico che non ha nessuna intenzione di abbandonarlo.

Quanto alla lotta alla pirateria dovrebbe essere sempre più evidente che si tratta di un fenomeno che minaccia non tanto le sale, quanto lo sfruttamento successivo del film. Uno sfruttamento che, a differenza di quanto è accaduto per la musica, avrebbe ancora l’occasione per offrire delle opportunità legali al passo con i tempi, prima che i film diventino tali e quali alla musica. E siamo già a buon punto.

mag
13
2009
0

La pirateria viaggia anche via Twitter

Twitter è un popolare servizio di messaggistica istantanea, di dice anche microblogging, che fa una cosa così semplice, come gli SMS, da essere diventato il mattone costituente di molti servizi, anche sofisticati.

Da sistema personale che permette di restare in contatto con i propri amici è cresciuto anche in altri ambiti e in quello aziendale è diventato un potente strumento di informazione e di CRM (customer relationship managament).

Ha fatto scuola il caso di Starbucks, mentre in Italia è molto interessante l’esperimento di Atacmobile. BreakingNews è stato il primo “media” a dare notizia del terremoto all’Aquila, mentre dalle nostre televisioni e agenzie non arrivava ancora nulla, e anche noi lo utilizziamo per dialogare con i lettori di ScreenWEEK.it o diffondere informazioni dagli altri nostri blog e siti.

E’ ovvio che su questo, come su ogni altro sistema online, si siano visti circolare a volte link a materiale pirata, ma oggi mi sono imbattuto in un vero e proprio meccanismo di uso di Twitter per promuovere un sito che sembra diffondere materiale pirata spacciandosi per legale.

Ho infatti ricevuto la notifica da parte di questo utente, dal nome AngelsDemons09, che ho seguito perché sempre interessato alle iniziative relative al cinema e arrivato sul profilo di questo utente ho scoperto che non c’è alcun aggiornamento, se non un invito ad andare su un sito che offre oltre 100.000 “Movies and Tv Shows FREE”.

Il tipo di “servizio” offerto dal sito, attraverso il download di un client, non è certo diverso da quello proposto da siti nell’occhio del ciclone come The Pirate Bay, ma in più c’è l’aggravante di essere a pagamento (dopo un mese di prova) e di dare una parvenza di legalità a chi può utilizzarlo in buona fede.

Stupisce poi l’uso di Twitter come mezzo di promozione del “servizio” stesso usando un film di grande richiamo come Angeli e Demoni.

Scritto da Davide Dellacasa in Cinema,Distribuzione
Tag: ,