tax credit

Rapporto FEdS 2014: Italia nella top 10 dei produttori di cinema

Per livello di incassi, nel 2014, l’Italia si è piazzata al 12° posto nel mondo con un box office da 800 milioni di dollari, a pari merito col Brasile e sotto la maggior parte dei colleghi europei[vedi la nostra infografica in fondo su dati MPAA]. Sul fronte della produzione invece il nostro Paese è riuscito non solo a rientrare nella top 10 globale, ma ha anche scavalcato tutti i competitor europei per numero di lungometraggi al 100% nazionali. A evidenziarlo è l’edizione 2014, la settima, del rapporto “Il Mercato e l’Industria del Cinema in Italia”, edito dalla Fondazione Ente dello Spettacolo in collaborazione con la Direzione Generale Cinema del MiBACT. Un quadro con luci ma anche diverse ombre, per altro già rivelate nello studio elaborato dallo stesso dicastero insieme all’ANICA: a fronte di 201 film realizzati nel corso dell’anno, infatti, si sono ridotte non solo le coproduzioni ma anche il livello dei capitali investiti in questo anello della filiera, con conseguente abbassamento del budget medio a disposizione delle opere che hanno visto la luce.

Il mercato e l'industria del cinema in Italia

Leggi tutto

Tax credit: Franceschini “Il governo investe sulla creatività”

Il 25 marzo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo che estende il Tax Credit al settore audiovisivo. «Il tax credit audiovisivo – ha dichiarato il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini – estende all’intero settore i benefici fiscali finora riservati al solo comparto cinematografico. Il Governo investe così sulla creatività italiana e sostiene un settore strategico per l’industria culturale del Paese. Le misure a favore delle web series, inoltre, sono particolarmente importanti per una realtà dinamica, dove l’innovazione e il genio dei giovani darà grandi risultati».

franceschini

Leggi tutto

NuovoImaie, bando da 2,5 milioni di euro per il cinema italiano

Si chiama ArtistInPrimaFila ed è il progetto ideato da NuovoImaie d’intesa con Banca Generali per incentivare gli investimenti nella produzione del cinema italiano. Il bando, che scadrà il prossimo 10 aprile 2015, prevede lo stanziamento di un primo e complessivo investimento di 2,5 milioni di euro a incentivo di progetti cinematografici italiani da parte d’investitori esterni alla filiera cinematografica, attraverso gli strumenti di finanziamento del cosiddetto “tax credit esterno” (il tax credit o credito d’imposta esterno prevede la possibilità per investitori esterni al settore cinematografico di compensare i debiti fiscali con il credito maturato a seguito di un investimento effettuato nel settore cinematografico).

MariaGrazia Cucinotta, Andrea Micicché (presidente NuovoImaie) e Nicolas Vaporidis (credit Matteo Mignani)

MariaGrazia Cucinotta, Andrea Micicché (presidente NuovoImaie) e Nicolas Vaporidis (credit Matteo Mignani)

Leggi tutto

Mibact, 203 milioni di euro di sostegno al cinema italiano nel 2014

Il Mibact ha reso noti i dati riferiti al sostegno economico della Direzione Generale Cinema – MiBACT a favore delle attività cinematografiche, sotto forma di contributi diretti (erogazioni) e indiretti (crediti d’imposta) nel 2014. Nell’anno appena concluso l’ammontare dei crediti d’imposta utilizzati è stato pari a 114,5 milioni di euro, 26 milioni in più degli 88,5 milioni euro di contributi diretti. L’intervento pubblico complessivo raggiuge quindi, nel 2014, la cifra record di 203 milioni di euro, la più alta negli ultimi 5 anni. Nel 2013 il cotributo complessivo era stato invece di 189 milioni (96 derivanti dal credito d’imposta e 93 dal sostegno diretto).

Schermata 2015-03-04 alle 12.12.44

Leggi tutto

Wildside e Indiana fondano Inside per le produzioni internazionali

Per la prima volta in Italia due societa di produzione affermate, ovvero la Wildside di Mario Gianani, Mauro Martani e Lorenzo Mieli e la Indiana Production di Benedetto Habib, Marco Coen e Fabrizio Donvito scelgono di unire le forze con l’obiettivo di attrarre e forire servizi alle produzioni internazionali chne scelgono di girare nel nostro paese. Le due società hanno infatti presentato nei giorni scorsi al Festival di Berlino Inside, la nuova avventura a cui hanno dato vita con l’intento di offrire servizi in tema di produzione esecutiva, scouting di location, casting e assistenza legale e finanziaria per il riperimento di Fondi e per accedere agli incentivi fiscali fferti sul nostro territorio. a quelle realtà produttive che intendono girare in Italia.

inside Leggi tutto

L’impatto degli incentivi fiscali in Europa. Lo studio dell’European Audiovisual Observatory

Che impatto hanno avuto, negli ultimi nove anni (2005-2014)  l’utilizzo gli incentivi fiscali sulla produzione aidiovisiva? Cerca di spiegarlo uno studio condotto dall’European Audiovisual Observatory, che analizza le forme di incentivo applicate negli ultimi anni nei principali paesi Europei, dal tax credit al tax shelter, e cerca di stabilire se questiabbiano raggiunto gli obiettivi prefissati. In Europa è cresciuto significativamente il numeri di incentivi fiscali operativi, in particolare negli ultimissimi anni: dal 2010 al 2014 i paesi europei hanno introdotto 12 nuove forme di incentivo fiscale a supporto della produzione di film, televisiva e dell’industria di videogame, portando a un totale di 26 gli strumenti operativi in 17 nazioni al 31 dicembre 2014.

FiscalIncentivesGraph1-EN.PNG

Leggi tutto

La Francia aumenta il tax credit per l’audiovisivo

La Francia ha rafforzato, tramite un emendamento approvato dall’Assemblea Nazionale (un ramo del parlamento francese), i crediti d’imposta per il cinema e l’audiovisivo, ovvero quegli incentivi fiscali a a favore del cinema francese e straniero che si gira Oltralpe. Da quanto il tax credit è stato introdotto in Francia i posti di lavoro nel settore sono aumentati del 38% passando da 49.000 à 68.000. In particolare il tax credit per le spese di produzione è passato dal 20 al 30% per il cinema e opere audiovisive con l’obiettivo, spiega una nota del CNC, il Centro Nazionale del cinema francese, «di aiutare i film cosiddetti “medi”, con un budget di produzione di meno di 7 milioni di euro. Queste opere diversificate assicurano il rinnovamento dei talenti. Questo è un segnale forte per quanto riguarda l’intera filiera, gli autori, gli attori, i produttori, i distributori, esercenti, gli studios e i laboratori. In effetti, un euro di credito d’imposta genera più di 11,6 euro di spesa attorno a questo tipo di film».

FRAncia

Leggi tutto

Cinecittà si gira, produzioni internazionali per 150 milioni di euro

Gli studi di Cinecittà sembrano aver beneficiato dellenuove norme relative al tax credit e hanno aumentato da 110 a 115 milioni di euro il fondo per le agevolazioni fiscali al cinema ma soprattutto hanno innalzato da 5 milioni di euro a film a 10 milioni a impresa il limite massimo del credito d’imposta per la produzione esecutiva e le industrie tecniche che realizzano in Italia, utilizzando mano d’opera italiana, film o parti di film stranieri. Gli investimenti delle produzioni internazionali negli studi romani, secondo una nota del Mibact, si aggirano infatti attorno ai 150 milioni di euro.

Cinecitta

Leggi tutto

Francia, il CNC difende il credito d’imposta

In 10 anni, il credito d’imposta francese per le produzioni cinematografiche ha prodotto risultati positivi non solo per l’industria della settima ma anche per lo Stato, che a fronte del mancato gettito ha visto aumentare le entrate provenienti dall’indotto e l’impiego di risorse umane. In un frangente in cui nel Paese d’oltralpe si discute di ridimensionare il sostegno pubblico, il CNC (Centre national du cinéma et de l’image animée) sdogana le cifre della leva fiscale che, secondo l’ente responsabile dell’erogazione dei contributi statali al comparto, solo nel 2013 ha avuto un costo di 42 milioni di euro ma un ritorno di ben 129 milioni in termini di imposte dirette e un effetto propulsivo per quanto riguarda l’occupazione.

tax credit Francia 2005-2013

Leggi tutto

European Audiovisual Observatory, un rapporto sugli incentivi fiscali in Europa

Gli incentivi fiscali per il cinema e la tv sono al centro di un rapporto commissionato dall’European Audiovisual Observatory alla sociertà di consulenza Olsberg•SPI. L’obiettivo è quello di misurare l’impatto che questo tipo di facilitazioni hanno sulla produzione audiovisiva europea. I risultati del report saranno presentati in una conferenza pubblica il 20 ottobre A Bruxelles.

Observatoire-Logo

Leggi tutto