Pirateria

Google, un algoritmo contro la pirateria

Google ha pubblicato il report How Google Fights Piracy, in cui affronta le modalità di contrasto alla pirateria online. Tra gli strumenti che l’azienda ha in procinto di mettere in campo, a partire proprio dal mese in corso, contro questo fenomeno un nuovo algoritmo che in pratica “declassa” nell’indicizzazione delle ricerche online quei siti che ospitano prodotti piratati e che sono stati segnalati dai detentori dei Copyright attraverso il Digital Millenium Copiright Act (DMCA), la legge statunitense sul copyright.

Schermata 2014-10-22 alle 09.20.03

Leggi tutto

Il Tar del Lazio: regolamento Agcom anticostituzionale?

Il Tar del Lazio ha rinviato alla Corte Costituzionale il regolamento Agcom sulla tutela del diritto d’autore in rete, accentando sostanzialmente le tesi dei ricorrenti (Altroconsumo, Movimento Difesa del Cittadino, Assoprovider e Assintel. «Il Collegio – si legge nell’ordinanza – ritiene necessario sottoporre alla Corte Costituzionale la seguente questione incidentale di legittimità costituzionale, rilevante ai fini della definizione del giudizio a quo, ovvero ai fini della eventuale declaratoria di illegittimità del regolamento dell’Agcom».

Agcom

Leggi tutto

Cineblog01 (e Popcorn Time): quando la pirateria risorge dalle ceneri

La notizia ha fatto un certo rumore solo per la popolarità del sito, tra le mete preferite da chi cerca online film e serie tv da vedere gratis, leggiamo pure in versione pirata. All’inizio di questa settimana Cineblog01, che rilancia link dove trovare materiali di origine quasi sempre illegale, è stato oggetto di un sequestro preventivo da parte della Guardia di Finanza, esattamente come successo svariate volte nel corso degli anni scorsi. E come in passato, il provvedimento è stato già vanificato dalla comparsa online di un clone dello stesso sito, accessibile semplicemente da un dominio diverso che è facile trovare cercando su Google o sugli account social degli stessi gestori.

cineblog01

Leggi tutto

La pirateria salverà il cinema? È tutto da vedere

Ha fatto molto discutere una lunga inchiesta pubblicata nei giorni scorsi da Repubblica sulla pirateria e così, provocatoriamente, intitolata: “I Pirati che hanno salvato il cinema”. Diciamo “provocatoriamente” perché è chiaro che in un’industria come quella cinematografica che s’affanna ogni giorno a condannare e a cercare di contrastare questa “piaga” del mercato, buttare lì un titolo di questo tenore equivale a far scoppiare una piccola bomba tra gli addetti ai lavori.

pirateria download

Leggi tutto

IN BREVE 26/06/14 – Il VoD sconfiggerà la pirateria in Europa; carcere in Italia per violazione del copyright

Le ultime news su cinema, business, innovazione e tecnologia. In evidenza oggi: secondo IDATE, il VOD eroderà il consumo pirata di film e sere tv in Rete d3l 6,5% nei prossimi 4 anni, segnando un punto dis volta nel mercato dell’home entertainment.

estimates-losses-generated-illegal-video-consumption2

Leggi tutto

Pirateria: Game of Thrones batte il suo stesso record con la nuova stagione, riapre la questione VOD

Non gli è bastato aver mandato immediatamente in crash HBO Go, il servizio on demand dedicato agli abbonati della popolare emittente televisiva americana. La quarta stagione del seguitissimo Game of Thrones ha debuttato domenica battendo il suo stesso record, non proprio entusiasmante, in fatto di pirateria. Il primo dei nuovi episodi ha superato, in molto meno di 24 ore, i livelli di diffusione illegale in rete raggiunti dall’esordio della terza serie: secondo il monitoraggio effettuato dell’agenzia Excipio, si tratterebbe di 1,17 milioni di indirizzi unici di IP che hanno effettuato l’accesso ai torrent del serial nelle prime 15 ore dalla sua comparsa sul web.

Game-of-Thrones-quarta stagione  Leggi tutto

Popcorn Time: il VOD pirata che ha infiammato il web

Normalmente il sorgere di una nuova destinazione su cui trovare e vedere film in materia illecita non sarebbe notizia da fare il giro del mondo. Siti pirata sorgono e scompaiono di continuo, ma l’applicazione Popocorn Time in poco più di una settimana ha attirato su di sé l’attenzione del settore audiovisivo a livello internazionale, con una semplice mossa che sembra aver sconvolto l’industria: rendere facilmente accessibile, navigabile e fruibile l’offerta pirata. Nessun costo di attivazione, né pubblicità: lo scopo dichiarato degli sviluppatori dell’applicazione, di provenienza argentina, era quello di lavorare senza retribuzione a una tecnologia capace di facilitare il reperimento e lo streaming dei film messi a disposizione dagli utenti del web, da titoli di recentissima uscita fino ai grandi classici della cinematografica. Un click su un poster e partiva la visione, con tanto di vasta scelta di sottotitoli, sempre forniti dagli internauti in diverse lingue. Il Netflix della pirateria, come è stato subito definito dalla stampa internazionale, che ne ha creato un vero e proprio caso, portando alla quasi immediata  rimozione dell’app.

popcorn-time Leggi tutto

American Film Market – La classifica dei 100 film più piratati

Quali sono i film più scaricati illegalmente del 2013? In occasione dell’American Film Market (AFM) che si sta svolgendo a Santa Monica (California) la CEG TEK International ha presentato la sua classifica dei 100 titoli più piratati del 2013. In prima posizione Elysium con una media mensile di 4,8 milioni di download abusivi su scala mondiale tramite BitTorrent.

pirate-flag

Leggi tutto

Copyright: il sito Piracydata vuole dimostrare i danni delle window

Uno dei vantaggi più volte citati per sostenere l’urgenza di una solida offerta legale di prodotti audiovisivi in Rete, è la sua centralità nel combattere le forme illecite di sfruttamento di titoli cinematografici e televisivi. In un contesto in cui gli spettatori sono sempre più connessi ed esigono maggior flessibilità nella distribuzione dei contenuti, di cui vogliono fruire in qualsiasi momento e su qualsiasi tipo di dispositivo, la disponibilità di servizi di video on demand è fondamentale per impedire che una parte della domanda resti insoddisfatta e si rivolga, con grande probabilità, alla pirateria. Ma cosa succede quando tale disponibilità viene limitata dalle logiche distributive tradizionali, che prevedono delle finestre temporali ancora piuttosto lunghe in cui il prodotto non può essere offerto al di fuori delle sale? Ha provato a mostrarlo con chiarezza il sito Piracydata.org, mettendo a  confronto la top 10 dei film più piratati delle ultime settimane (regolarmente fornita dal sito TorrentFreak) con la loro presenza su portali per il noleggio o l’acquisto online. Senza grande sorpresa, è emerso come molti dei titoli in questione non fossero disponibili per essere affittati, e praticamente nessuno fosse presente su siti dedicati solo allo streaming.

piracydata

Leggi tutto

Copyright: Google di nuovo nel mirino del fronte antipirateria

La MPAA (la Motion Picture Association of America, che riunisce le sei principali major hollywoodiane) torna all’attacco di Google e degli altri grandi portali Internet sul tema della pirateria. Se circa un anno fa l’associazione ha salutato come un successo l’impegno di Big G a modificare il proprio algoritmo per eliminare dai risultati di ricerca i contenuti offerti in violazione del copyright, ora Hollywood torna a bacchettare la Silicon Valley, sulla scia di uno nuovo studio che dimostrerebbe il ruolo preponderante giocato dai colossi del web nell’alimentare il traffico verso siti “malevoli”.

MPAA violazione copyright

Leggi tutto