Sony non pagherà più il contributo per il occhiali 3D dal 2012
Ha fatto molto scalpore l’annuncio che ha rilasciato ieri la Sony Pictures Entertainment. A partire dal 1 maggio 2012 ha affermato di non voler più pagare il contributo per gli occhiali per la visione 3D e lo ha comunicato agli esercenti americani con una lettera.
Nonostante la decisione sia nell’aria ormai da tempo, anche se più volte rimandata, la Sony è il primo studio americano a compiere tale scelta drastica e in molti ipotizzano una reazione a catena già dalle prossime settimane. Gli studios investono tra i 5 e i 10 milioni di dollari per ogni blockbuster, cifra che corrisponde a circa 50 centesimi per presenza. I consumatori americani attualmente pagano un supplemento per il 3D di circa 3-4 dollari a biglietto.
Ecco cosa ha dichiarato Rory Bruer, presidente della distribuzione Sony:
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