Archivio per il tag ‘inception’

mar
28
2011
2

Noleggio su Facebook, si allarga il catalogo della Warner Bros

Qualche settimana fa vi avevamo dato la notizia che la Warner Bros aveva intenzione di sperimentare una nuova modalità di distribuzione per l’home video: il noleggio in streaming tramite Facebook, con pagamento in Facebook Credits (qui il post).

Inception Poster Inghilterra

Dopo 3 settimane la major ha già deciso di ampliare il suo catalogo. Oltre al kolossal Il Cavaliere Oscuro da ieri sono disponibili altre 5 nuove pellicole: i primi due film della saga di Harry Potter (La pietra filosofale e La camera dei segreti), il grande successo del 2010 Inception (sempre di Christopher Nolan), la commedia Life As We Know It e il film per ragazzi L’orso Yoghi (quest’ultimo quasi in contemporanea con la sua uscita in dvd negli USA).

Ricordo che i noleggi, per ora non ancora disponibili dal nostro paese, si effettuano direttamente dalle pagine ufficiali dei film su Facebook e si possono guardare in streaming, una volta versato il “contributo” in credits, per un massimo di 48 ore sul proprio computer.

La Warner Bros sta puntando sempre di più sulla distribuzione digitale, e il suo settore la spesa dei consumatori americani in questo settore secondo il Digital Entertainment Group è cresciuta del 19% nell’ultimo anno, arrivando a quota 2,5 miliardi di dollari.

Fonte: The Hollywood Reporter

gen
26
2011
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Incassi elevati per i nominati all’Oscar quest’anno

L’anno scorso vinse l‘Oscar come Miglior Film (più altri 5 statuette) una pellicola che aveva incassato solamente 17 milioni di dollari negli USA (di cui solo una decina durante il primo periodo di proiezione).

The Hurt Locker di Kathryn Bigelow riuscì a sconfiggere la corazzata Avatar, il maggiore incasso della storia del cinema (escludendo l’inflazione) con 2.7 miliardi di dollari. Davide superò Golia per 6 a 3 e diventò il film a vincere l’Oscar con il minor incasso di sempre.

Lasciando da parte lo scorso anno, primo in cui la categoria principale venne estesa a 10 contendenti, nella cinquina delle nominations degli anni passati solo uno o due pellicole della rosa per anno raggiungevano incassi medio-alti, mentre le altre (piccole produzioni indipendenti) incassavano decisamente poco e riuscivano a rifarsi solo grazie agli introiti internazionali.

Ad esempio nel 2009 al momento delle nomination (22 gennaio) vediamo quale era l’incasso americano delle 5 pellicole nominate come miglior film (mentre tra parentesi è indicato l‘incasso complessivo a fine programmazione):

- The Millionaire: 44.7 milioni $ (141.3 M)

- Il Curioso Caso di Benjamin Button: 104.3 milioni (127.5 M)

- Milk: 20.6 milioni (31.8 M)

- Frost/Nixon: 8.8 milioni (18.6 M)

- The Reader: 8 milioni (34.1 M)

Millionaire Poster Italia

A fine gennaio possiamo notare che solo Benjamin Button aveva superato i 100 milioni (era in ogni caso un costoso kolossal da 150 milioni di dollari prodotto da Paramount e Warner Bros) mentre tutte le altre pellicole erano piccole produzioni da 15-30 milioni di dollari.

Ma alla fine solo The Millionaire riuscì a raggiungere un incasso finale considerevole grazie al passaparola e agli 8 Oscar vinti, mentre gli altri contendenti a fatica recuperarono il proprio budget di produzione.

Il caso del 2009 rispecchia perfettamente quanto avvenuto negli anni precedenti, dove solo una (o massimo due) pellicole si riuscivano a distinguere per i loro incassi, mentre le altre difficilmente superavano la soglia dei 50 milioni di dollari.

L’edizione degli Oscar 2011 sembra proprio distinguersi dagli altri anni, in quanto già al momento delle nominations gli incassi dei film considerati i migliori dell’anno sono decisamente elevati.

Vediamo l’incasso attuale delle 10 pellicole che ieri hanno ricevuto la candidatura a Miglior Film (qui l’elenco di tutte le nominations) dove tra parentesi è indicato il rispettivo costo di produzione:

- Toy Story 3: 415 milioni di dollari (200M)

- Inception: 292.5 milioni (160M)

- Il Grinta: 138.5 milioni (38M)

- The Social Network: 95.4 milioni (40M)

- Black Swan: 83.7 milioni (13M)

- The Fighter: 73 milioni (25M)

- Il Discorso del Re: 57.9 milioni (15M)

- I Ragazzi Stanno Bene: 20.8 milioni (4M)

- 127 Ore: 11.3 milioni (18M)

- Winter’s Bone: 6.2 milioni (2M)

Il Discorso del Re Poster Italia

A parte i due kolossal ad alto budget (Toy Story 3 e Inception) possiamo notare come quest’anno gli incassi delle produzioni a basso costo sia decisamente elevato.

Impressionanti soprattutto gli incassi de Il Grinta, Black Swan, The Fighter e Il Discorso del Re. Se poi pensiamo che siamo solo al momento delle nomination e le pellicole sono ancora nelle sale e incasseranno ancora molto grazie alla visibilità data dagli Oscar, riusciamo a comprendere facilmente l’anomalia di quest’anno.

L’unica delusione è forse rappresentata da 127 Ore del regista premio Oscar Danny Boyle (The Millionaire), ma la pellicola è pronta ad essere rimessa sul mercato americano proprio in questi giorni in alcune centinaia di sale (forte delle sue 6 candidature).

Non ci resta che darci appuntamento tra un mese per vedere come si sono evoluti gli incassi dei nominati.

Se continuano così si rischia di avere ben 7 pellicole su 10 ad essere riuscite nell’impresa di superare i 100 milioni di dollari di incasso negli USA, con una delle medie più elevate di sempre.

Fonte dei dati: boxofficemojo

apr
09
2010
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Viral Point: Inception game

Giusto per non farci mancare niente è proprio il caso di occuparci del nuovo virale che riguarda Inception, il film con Leonardo Di Caprio impegnato in un viaggio nei meandri della mente umana.

Come sempre (o quasi sempre) si parte da un sito misterioso, che ogni volta appare in un modo diverso. In questo caso l’indirizzo compare su una maglietta e rimanda ad un manuale d’uso di una valigietta.

Non però di una valigietta qualunque si tratta, bensì del Pasive Device, cioè il dispositivo che permette di iniettarsi la sostanza capace di far intraprendere al protagonista il viaggio nella mente umana.
Il dispositivo è complesso quindi è bene seguire le istruzioni con attenzione.

La curiosità per qunato mi riguarda nasce dal fatto che il sito sembra presentare delle pagine cartacee passate allo scanner e digitalizzate. la qualità delle immagini è infatti volutamente scadente.
Al termine del manuale c’è però una bella animazione che mostra come utilizzare Il Pasive Device, così nessuno può incorrere in errori.

Il gioco però non finisce qui.
Anzi, diciamo che inizia. Infatti al termine della presentazione si viene indirizzati su un secondo sito, dove comincia l’avventura vera e propria.

Mettiamola così: ora che sapete usare la valigietta potete iniziare il viaggio e l’avventura.

Su una carta quadrettata si indica il nostro punto di partenza e di arrivo, segnando anche il percorso che si vorrebbe compiere e questo viene automaticamente trasformato in un videogioco in 3D molto ben fatto se consideriamo che si tratta solo di materiale promozionale (ma qual è ormai il limite?).

Il nostro personaggio deve raggiungere la propria meta dopo aver raccolto i codici sparsi per il percorso, ovviamente senza farsi scoprire.
Ha tre vite a disposizione (che possono aumentare durante il percorso), dei punti d’appoggio in cui nascondersi se viene visto e diverse variabili lungo la strada.

La cosa carina è che la visualizzazione del gioco si può modificare costantemente ed in qualunque momento si può richiamare la cartina per capire dove diavolo siamo finiti in questa intricata città in 3D.

Il gioco è divertente e ben fatto ed ovviamente i risultati si possono condividere su Facebook.
Quello che però mi sfugge (almeno per il momento) è dove Mind Crime (questo il nome) possa portare. Per ora infatti sembra un gioco fine a se stesso, ma naturlamente aspettiamo gli ulteriori sviluppi che non mancheranno sicuramente.