Archivio per il tag ‘Facebook’

feb
02
2012
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Facebook, da Abduction a Spartacus, piace sempre di più a Studios e TV.

Vi abbiamo già parlato di come sempre più produzioni indipendenti trovino uno sbocco ideale nel VOD, sia online che tramite i canali della tv tradizionale, e in particolar modo nel VOD cosiddetto day-and-date, cioè reso disponibile agli utenti nello stesso giorno dell’uscita sul grande schermo. Bene, ora il fenomeno sembra in via di espansione anche su Facebook, il popolare social network che si prepara a sbarcare in Borsa, e che a tal fine ieri ha reso noto un dossier in cui si parla di quasi 850 milioni di utenti mensili e di un fatturato vicino ai quattro miliardi di dollari.

 

 

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gen
31
2012
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Obama diventa social: il Presidente parla di economia, attacchi militari e SOPA in videoconferenza su Google+

Chattare con la più alta carica dello Stato? È quello che è successo ieri a un gruppo di selezionatissimi utenti di Google+ che hanno avuto l’occasione di confrontarsi in diretta online con il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Una mossa tanto più indicativa quanto il capo dell’esecutivo statunitense aveva già illustrato le proprie linee programmatiche per l’attuale e per il prossimo mandato nel tradizionale discorso sullo State of the Union della settimana scorsa. La “chiacchierata” su Internet è però servita a mettere il Presidente a confronto con intervistatori e domande meno consuete, tra cui una serie di quesiti stilati anticipatamente dagli utenti di YouTube, sui temi più disparati: dalla situazione economica, con tanto di presa visione del curriculum di un ingegnere disoccupato, alla scuola, agli interventi militari e alla pirateria su Internet.


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gen
25
2012
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Video online: Facebook batte Twitter nello share, gli utenti mobile più “fedeli” di quelli tradizionali [Infographic]

YouTube mantiene ben saldo il proprio primato nella fruizione di video online. Secondo le ultime stime, rivelate da Reuters, l’ammontare delle sue visualizzazioni mensili avrebbe superato quota 4 miliardi, in crescita del 25% negli ultimi otto mesi. 60 sono invece le ore di upload al minuto, in decisa crescita rispetto alle 48 dichiarate lo scorso maggio. Merito in parte dei contenuti originali che il portale di Google ha cominciato a produrre anche in partnership con personaggi chiave dello showbiz, quali Madonna e Jay-Z, per competere con i grandi network statunitensi. Per ammissione dello stesso sito, gran parte dell’incremento si deve tuttavia allo sforzo sostenuto per diffondersi su varie piattaforme come smartphone e tablet. Quanto influiscono i dispositivi mobili sul consumo di video online? Vi proponiamo un’infografica elaborata a proposito dall’host di web video WISTIA.

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dic
29
2011
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Uno sguardo alla “Generazione Z”

Si parla spesso dei nativi digitali, ossia di quella schiera di ragazzi che non ha conosciuto il mondo prima della diffusione capillare del web, e di tutti i dispositivi hi-tech che ne derivano. Ma quali sono le peculiarità  di questa Generation Z? Quali saranno le conseguenze pratiche di avere a portata di mano un serbatoio potenzialmente infinto di conoscenze e una pluralità vastissima di mezzi di espressione, ma anche un rapporto quasi viscerale con le apparecchiature tecniche e l’obbligo di vivere in un mondo che va alla velocità della broadband? Ha provato a riassumerle visivamente e numericamente il sito Infographiclabs, dividendo la sua ricerca  per temi, vale a dire caratteristiche, comportamento, impiego, educazione e qualche previsione per il futuro.

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dic
19
2011
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Il cinema resiste come intrattenimento extra-domestico, mentre sono più di metà gli italiani che guardano la tv connessi.

Il cinema batte  musei, teatro e anche sport nella classifica degli spettacoli più fruiti dagli italiani. Lo riporta  l’Annuario statistico italiano 2011 diffuso dall’Istat e riportato in un lancio Asca, in cui si specifica come oltre la metà della popolazione si sia recata a veder un film almeno una volta nel corso dell’anno, piazzandosi così al di sopra di mostre ed esposizioni museali (visitate da quasi il 30% degli italiani), eventi sportivi (a quota 28,5%), escursioni presso siti archeologici e monumenti (che interessano a circa il 23%), discoteche e balere (22,6%), spettacoli teatrali (quasi 22 punti percentuali) e altri concerti musicali (20,8%). In fondo all’elenco i concerti di musica classica, che raccolgono poco più di un decimo delle preferenze.

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nov
21
2011
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Stop Online Piracy Act: la rivolta del web (e non solo) al disegno di legge antipirateria USA

La settimana scorsa alla Camera del Congresso degli Stati Uniti si sono aperte ufficialmente le audizioni riguardo al controverso Stop Online Piracy Act (SOPA), un disegno di legge volto a coinvolgere i provider nel contrasto alla violazione del copyright in Rete e ad aumentare lo spazio di manovra delle aziende e dello stesse autorità federali nell’oscuramento delle pagine web in cui vengono sfruttati illegalmente contenuti coperti da diritto d’autore. Ma nonostante l’appoggio bipartisan alla lotta alla pirateria e la forte attività di lobbying delle major dell’entertainment, cresce il fronte dell’opposizione che osteggia una normativa considerata di natura eccessivamente censoria.   Leggi il resto »

ott
28
2011
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“La comunicazione per il cinema. Quali scenari”? Ferpi al Festival di Roma

Basta bottigliette d’acqua con la marca in primissimo piano e protagonisti che fumano in continuazione sul grande schermo: il cinema può offrire al marketing molto di più. Può offrire un rapporto più articolato che si nutre sì di product placement, ma anche del rapporto sempre più stretto con i nuovi media. A sostenerlo è Massimo Proietti, Direttore Marketing di Universal Pictures Italy, tra i relatori dell’incontro organizzato nell’ambito del VI Festival Internazionale del Film di Roma da Ferpi (Federazione Relazioni Pubbliche) per discutere del nuovo ruolo che può assumere la comunicazione in rapporto all’industria della settima arte.

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ott
03
2011
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App per gustare le clip dei propri film preferiti, rimescolarli in maniera inedita e condividerli con gli amici: ecco il cinema “social”.

Continua la campagna delle major alla conquista di Facebook, un network diventato ufficialmente territorio di caccia da quando, a partire da marzo, la Warner Bros ha sdoganato questo nuovo canale di diffusione delle opere cinematografiche con un suo cavallo di battaglia quale The Dark Knight. Ma altri Studios non hanno fatto attendere la propria controffensiva. Come ha ricordato Variety in una recente intervista a Jessica Schell, da poco appuntata vice presidente esecutivo nei settori dello sviluppo commerciale e della pianificazione strategica di Universal Pictures, un esempio è quello del lancio via social network del Blu-ray del Grande Lebowski. Una release veicolata anche attraverso il web ma con una netta distinzione tra il video on the demand e Facebook, che secondo Schell costituisce una specifica “piattaforma promozionale” in grado di avvicinare in maniera proficua soprattutto i fan. Uno spazio in cui intercettare il proprio target quindi, piuttosto che un canale distributivo a sé stante, in cui fondamentale importanza viene ricoperta proprio dalla condivisione, dalla ricerca di amici e di “Like”.

Il servizio di streaming di Facebook, inaugurato appunto dall’ultimo Batman, offre in effetti opportunità diverse rispetto ad altre modalità di distribuzione dei film on line. La Paramount, ad esempio, ha utilizzato la pagina di Jackass 3D per noleggiare l’intera saga dedicata al pazzo gruppo di stuntmen, compresi gli speciali creati solo per l’home video Jackass 2.5 e Jackass 3.5. Più in generale, gli utenti Facebook possono usufruire di sconti da regalare agli amici attraverso l’opzione “Buy With Friends“, abbattendo il costo già abbastanza appetibile di 30 crediti (cioè più o meno 3 dollari) per 48 ore di affitto del film. Di questi, il 30% è ciò che spetta al gestore del social network, così come succede per chi offre giochi on line o simili.

La convenienza per le major, conferma Schell di Universal, è raggiungere in modo capillare i fan dei film, di sicuro un numero ben nutrito nel caso del capolavoro dei fratelli Coen, ma anche di intercettarne di nuovi attraverso l’app “social theater” tramite cui la compagnia ha reso accessibile il film su Facebook. Un dispositivo che non solo permette di commentare e lasciare il proprio “mi piace” nelle conversazioni con gli altri utenti dello streaming, ma anche di avere il quadro completo delle impressioni riportate dai propri amici sul social network durante la visione.

Ancora più interessante il discorso delle clip video fornite dalle case di distribuzione, come nel caso della ClipApp gratuita della serie Jackass, che permette di combinare a piacimento i vari contenuti estratti dai 5 diversi film della saga, customizzarli e condividerli tramite Facebook. Insomma, sempre alla caccia di nuovi “share” e nuovi “like” che costruiscono la linfa vitale del nuovo passaparola “social”.

Fonte: Variety

set
02
2011
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La crescita dei Social Media

L’infografico di oggi sintetizza in alcune chart la crescita dirompente dei social media, esplorandone non solo lo sviluppo, ma anche le modalità di impiego da parte degli utenti. Tra le cose più interessanti il fatto che l’accesso a Facebook via mobile è quasi quadruplicato tra il 2010 e il 2011 e che quasi il 50% degli utenti utilizza Twitter… senza mai accedere al sito, quindi via client e/o applicazioni sui telefonini.

Note interessanti sul rapporto tra i brand e i Social Media. Sono sempre più utilizzati per il recruitment (mi piacerebbe sapere davvero come), il 75% dei likes su Facebook è generato dall’advertising ed è ancora basso l’uso di YouTube in rapporto alla sua importanza.

Growthsocial

ago
22
2011
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La Miramax stringe un accordo con Facebook

E’ stata la stessa Miramax a diffondere tramite il suo blog la chiusura di un importante accordo con Facebook, il social network più famoso e frequentato al mondo.

Secondo la casa di produzione sono oltre 50 milioni gli utenti che hanno citato la Miramax nei loro commenti e status e che interagiscono anche sulla pagina Facebook ufficiale dello studio (15mila fan) e sulle pagine dei film più importanti del catalogo.

Per questo la creazione dell’applicazione per Facebook, chiamata Miramax eXperience, è stato un passo naturale per venire incontro ai propri utenti e consumatori. L’obiettivo è quello di fornire un nuovo strumento dove poter guardare clip ed interi lungometraggi, giocare ad alcuni instant games, e condividere tale esperienza con i propri amici sul social network.

L’applicazione è già on-line e attualmente si tratta di una versione Beta ancora provvisoria, e fatto importante permetterà di fruire del sistema di VOD su diversi dispositivi come PC, iPad o le nuove internet TV. Alcuni parti dell’applicazione funzioneranno con il sistema dei Facebook Credits e con Facebook Connect, per rendere più facile il suo utilizzo.

Il vero obiettivo finale è quello di dare ai consumatori la possibilità di acquistare film e conservarli nel proprio Raccoglitore digitale (Cloud based) per accedervi in seguito ovunque si voglia su ogni dispositivo come appunto PC, smartphone, tablet o la TV.

Possiamo vedere uno screenshot dell’applicazione qui sotto:

Attualmente sono 20 i film disponibili nella libreria, come gli acclamati Chicago, Gangs of New York, Will Hunting, Kill Bill e Pulp Fiction, e sono noleggiabili per 30 Facebook credits (circa $3).

Ricordo che anche la Warner Bros ha stretto un accordo simile, permettendo la visione di alcune sue pellicole in streaming sul social network sempre con il sistema dei Facebook Credits (anche in quel caso sempre 3 dollari per 48 ore di noleggio). E’ innegabile che con un tale bacino di utenza (e di fedeltà) Facebook è molto corteggiato dagli studios che cercano di sfruttare, visto il continuo calo nelle vendite di dvd, sempre più nuovi mezzi per proporre la distribuzione legale (e redditizia) delle proprie pellicole.

Fonte: Miramax