<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CineGuru &#187; esercenti</title>
	<atom:link href="http://cineguru.screenweek.it/tag/esercenti/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://cineguru.screenweek.it</link>
	<description>Cinema 2.0, innovazione e business</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 10:17:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Totò in 3D, De Laurentiis: nelle sale solo se con il sostegno degli esercenti.</title>
		<link>http://cineguru.screenweek.it/2011/10/toto-in-3d-de-laurentiis-nelle-sale-solo-se-con-il-sostegno-degli-esercenti-2794</link>
		<comments>http://cineguru.screenweek.it/2011/10/toto-in-3d-de-laurentiis-nelle-sale-solo-se-con-il-sostegno-degli-esercenti-2794#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Oct 2011 14:31:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[Esercizio]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Aurelio De Laurentiis]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Ponti]]></category>
		<category><![CDATA[Dino De Laurentiis]]></category>
		<category><![CDATA[esercenti]]></category>
		<category><![CDATA[Filmauro]]></category>
		<category><![CDATA[Podelvision]]></category>
		<category><![CDATA[Principe De Curtis]]></category>
		<category><![CDATA[Sky 3D]]></category>
		<category><![CDATA[Totò]]></category>
		<category><![CDATA[Totò in 3D - Il più comico spettacolo del mondo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://cineguru.screenweek.it/?p=2794</guid>
		<description><![CDATA[Prima di Avatar, prima di Spielberg c’era… Totò! Il Principe De Curtis nel ’53 fu infatti protagonista del primo film italiano in tre dimensioni, girato con un sistema brevettato da Carlo Ponti e Dino De Laurentiis e battezzato, dalla fusione dei loro nomi, Podelvision.  Totò in 3D &#8211; Il più comico spettacolo del mondo fu [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di <strong><a href="http://www.screenweek.it/film/4062-Avatar"><em>Avatar</em></a></strong>, prima di <strong>Spielberg</strong> c’era… <strong>Totò</strong>! Il Principe De Curtis nel ’53 fu infatti protagonista del <strong>primo film italiano in tre dimensioni</strong>, girato con un sistema brevettato da<strong> Carlo Ponti</strong> e <strong>Dino De Laurentiis</strong> e battezzato, dalla fusione dei loro nomi, <strong>Podelvision</strong>.  <strong><em>Totò in 3D &#8211; Il più comico spettacolo del mondo</em></strong> fu distribuito sia in versione normale che in versione stereoscopica, ma quest&#8217;ultima non ottenne molto successo e venne così ritirata presto dalle sale. Dopo circa due anni di restauro, il film è tornato a vivere al <strong>VI Festival Internazionale del Film di Roma</strong>, dove è stato presentato con orgoglio da <strong>Aurelio De Laurentiis</strong>. Oggi invece l&#8217;Italia, a detta del Patron di <strong>Filmauro</strong>, è uno dei Paesi dove il 3D ha attechito meglio, portando alla rapida riconversione di un cosistente parco sale, ed è così nata l’idea di rimettere a nuovo <strong>i due negativi del film</strong>, chiamati <strong>occhio destro e occhio sinistro</strong>, che sovrapposti consentono la visione a tre dimensioni della commedia del &#8217;53.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2795" title="totò" src="http://cineguru.screenweek.it/files/2011/10/tot%C3%B2.jpeg" alt="" width="564" height="358" /></p>
<p><span id="more-2794"></span></p>
<p>Il <strong>Podelvision</strong> richiedeva infatti l’<strong>uso di due macchine da presa e due pellicole</strong>, da proiettare insieme con due diversi apparecchi, anche se prese singolarmente funzionano benissimo anche in 2D. Il processo di restauro è stato difficilissimo, ha spiegato <strong>De Laurentiis</strong>, per l’alta infiammabilità delle vecchie pellicole e la necessità di ricostruire le tante parti logorate. Il costo del processo, è stato quantificato in circa <strong>200 mila euro</strong>.</p>
<p>Ecco, tra l’altro, perché il film ha <strong>saltato festival come Cannes e Venzia</strong> che, afferma sempre il produttore <em>“ci hanno corteggiato, ma noi non potevamo sapere quando saremmo stati pronti”</em>. <strong><em>Totò in 3D &#8211; Il più comico spettacolo del mondo</em></strong> è così arrivato a Roma, dove &#8211; assicura<strong> De Laurentiis</strong> &#8211; non è stato portato per un lancio meramente promozionale, anche perché l’uscita del film nelle sale per ora non è garantita. E su questo punto, il patron di <strong>Filmauro</strong> punta senza troppi scrupoli il dito verso Stato ed Esercizio:</p>
<p><em>“In Italia, c&#8217;è troppo un concetto di sovvenzione e poco un concetto di impresa. Un conto è se si vuol fare una celebrazione una tantum,  che non ha un lato economico, un conto è uscire nelle sale. Le copie costano e i restauri ancora di più. A questo dovrebbe pensare lo Stato, ma mi sembra che siamo rimasti alla frutta. Non c&#8217;è più niente, e non solo per il cinema dove non c&#8217;è mai stato molto. Allora rimane il privato, che deve usare questi film in maniera commerciale”</em>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2796" title="totò 3d preghiera clown" src="http://cineguru.screenweek.it/files/2011/10/tot%C3%B2-3d-preghiera-clown.jpg" alt="" width="565" height="412" /></p>
<p>Ed è qui che<strong> Da Laurentiis</strong> vede la spaccatura tra le categorie del cinema: <em>“Chiamerò tutti <strong>esercenti</strong>, e gli <strong>chiederò se preferiscono che il film esca su Sky 3D, o se passi prima nelle sale</strong>. Ma in questo caso non voglio sentirmi dire che è un film napoletano, che a Milano non lo vedrà nessuno e che quindi è meglio partire con qualche copia al Sud e poi si vedrà. <strong>Non si può bollare ancora oggi un genio unico</strong>, a livello chapliniano&#8221;</em>. Da parte sua, <strong>De Laurentiis</strong> offre pazienza, nel senso che non intende <em>“usare il Festival di Roma per promuovere l’uscita a stretto giro del film, come giustamente fanno titoli che non sono costati 200 mila euro ma milioni di dollari”</em>. Il patron di <strong>Filmauro</strong> si dice <strong>disponibile ad aspettare fino a maggio</strong>, quando in genere i listini cominciano ad essere smaltiti, ma <em>“<strong>ci deve essere un&#8217;interazione tra esercizio e produzione e distribuzione</strong>, perché così <strong>sembriamo degli eterni separati in casa</strong>, e a rimetterci è in primo luogo il pubblico”</em>.</p>
<p>Allo stesso tempo, ci sono fronti su cui è <strong>ancora necessario l’intervento dello Stato</strong>, primo fra tutti la <strong>pirateria</strong>, ma anche l’<strong>istruzione</strong>. <em>“Totò si dovrebbe studiare nelle scuole, è assurdo che nei programmi non ci sia il cinema, grande protagonista del ‘900, ma anche la tv e internet”</em>, sostiene <strong>De Laurentiis</strong>, che non disdegnerebbe una <strong>collaborazione con il Miur</strong> per il lancio del film. Ma il nodo centrale restano sempre gli <strong>esercenti</strong>, che il produttore definisce <em>“avidi quando si tratta di nuovi film, salvo poi vedere gli incassi e decretarne con facilità la sopravvivenza o la morte. <strong>Non mi spaventa stampare 300 copie, ma ci deve essere intesa</strong>”</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cineguru.screenweek.it/2011/10/toto-in-3d-de-laurentiis-nelle-sale-solo-se-con-il-sostegno-degli-esercenti-2794/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nasce Lumenor, Consorzio Esercenti Indipendenti</title>
		<link>http://cineguru.screenweek.it/2010/04/nasce-lumenor-consorzio-esercenti-indipendenti-1124</link>
		<comments>http://cineguru.screenweek.it/2010/04/nasce-lumenor-consorzio-esercenti-indipendenti-1124#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 16:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Dellacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Esercizio]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[esercenti]]></category>
		<category><![CDATA[Indipendenti]]></category>
		<category><![CDATA[Lumenor]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cineguru.biz/?p=1124</guid>
		<description><![CDATA[I grandi circuiti spadroneggiano (poi ora ce ne è uno davvero grande), le sale sole faticano (e se sono piccole e di città scompaiono) e alla fine arriva da un gruppo di esercenti indipendenti l&#8217;unica risposta possibile: un consorzio! Almeno sulla carta si tratta della migliore risposta possibile al rischio di eccessiva concentrazione nel settore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align:center"><img src="http://cineguru.screenweek.it/files/2010/04/multimedialumenor_logo.png" alt="lumenor_logo.PNG" border="0" width="500" height="" /></div>
<p>I grandi circuiti spadroneggiano (poi ora ce ne è <a href="http://www.cineguru.biz/2009/10/lo-spazio-e-il-cinema-655">uno davvero grande</a>), le sale sole faticano (e se sono piccole e di città scompaiono) e alla fine arriva da un gruppo di esercenti indipendenti l&#8217;unica risposta possibile: un consorzio!</p>
<p>Almeno sulla carta si tratta della migliore risposta possibile al rischio di eccessiva concentrazione nel settore dell&#8217;esercizio cinematografico. Una grande opportunità, anche se di non facile attuazione. Comunque ricevo e volentieri pubblico il comunicato che si trova anche sul <a href="http://www.lumenor.com/">sito ufficiale</a>.</p>
<blockquote><p>Grazie all&#8217;impegno di alcuni professionisti del mondo cinematografico è stato costituito il Consorzio Lumenor.<br />
Lumenor è un innovativo consorzio indipendente costituito tra professionisti ed esercenti multiplex per accentrare in un unico ufficio di Roma l&#8217;acquisizione di film e la gestione di servizi per multisale e multiplex in tutto il territorio nazionale.</p>
<p>A presiedere il Consorzio e incaricato dell&#8217;area programmazione è stato chiamato Carlo Bernaschi.<br />
Lumenor fornirà ai suoi consorziati svariati servizi: dalla programmazione cinematografica a qualificati servizi fiscali, amministrativi, promozionali e di consulenza ed assistenza aziendale.</p>
<p>Il Consorzio Lumenor ha l&#8217;obiettivo di garantire ai distributori cinematografici un efficiente ufficio di programmazione, garantendo sia le migliori condizioni per l&#8217;espletamento dei film che l&#8217;assoluta trasparenza gestionale.<br />
Inoltre creerà e supporterà innovative operazioni promozionali nei multiplex consorziati.</p>
<p>In questi giorni sono in corso i contatti per definire la squadra di esercenti consorziati e, entro fine aprile, con l&#8217;apertura dell&#8217;ufficio di Roma, si avvierà la prima fase di programmazione cinematografica centralizzata.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cineguru.screenweek.it/2010/04/nasce-lumenor-consorzio-esercenti-indipendenti-1124/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chi specula sul 3D?</title>
		<link>http://cineguru.screenweek.it/2009/02/chi-specula-sul-3d-181</link>
		<comments>http://cineguru.screenweek.it/2009/02/chi-specula-sul-3d-181#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 17:06:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele Niola</dc:creator>
				<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[Distribuzione]]></category>
		<category><![CDATA[esercenti]]></category>
		<category><![CDATA[future film festival]]></category>
		<category><![CDATA[mostri contro alieni]]></category>
		<category><![CDATA[sale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cineguru.biz/?p=181</guid>
		<description><![CDATA[C'è chi specula sul 3D, chi proietta nelle canoniche due dimensioni i film pubblicizzati come tridimensionali senza avvertire il pubblico. E' la stragrande maggioranza degli esercenti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo si è scritto in lungo e in largo e lo si è detto anche al <a href="http://blog.screenweek.it/2009/02/un-3d-day-al-future-film-festival-per-capire-lo-stato-della-tecnologia-33828.php">3D Day del Future Film Festival di Bologna</a>: il problema di comunicazione relativo alle sale dove <strong><a href="http://www.screenweek.it/recensioni/esterne/1003">Viaggio al centro della Terra 3D</a></strong> era proiettato in 2D non deve ripetersi.</p>
<p>Per chi non lo sapesse è accaduto che il film con <a href="http://www.screenweek.it/star/2235-Brendan-James-Fraser">Brendan Fraser</a> sia uscito più che altro in sale 2D dato che le sale tridimensionali in Italia sono 42. Accidentalmente però chi non ha potuto proiettarlo in 3D ha dimenticato di segnalare al proprio pubblico la diversità rispetto a quanto promette il titolo, la pubblicità e tutto il battage di articoli sul film. <strong>Il risultato è stato che gran parte del pubblico ha pensato che si trattasse di 3D anche quando non c&#8217;era ombra di nuova tecnologia</strong>, giudicandolo di conseguenza &#8220;Niente di che!&#8221;.</p>
<p>Pessima pubblicità insomma. Pessima pubblicità che frutta però perchè intanto le sale hanno fatto cassa e bene, il film è arrivato secondo negli incassi settimanali e ancora questa settimana è quarto. Frutta dunque nel breve termine ma nel lungo?</p>
<p>Gli esercenti si sa vivono un weekend alla volta e non si preoccupano della cattiva pubblicità, non guardano al domani, non fanno comunità e in sostanza non si salvaguardano. In una maniera molto simile alle case editrici musicali quando intravedono una crisi si lamentano perchè qualcun altro non fa nulla per risolverla.</p>
<p>Il 3D non sarà necessariamente la panacea che risolve tutto. Non bloccherà la pirateria e porterà necessariamente incassi favolosi, ma si tratta comunque di una tecnologia nuova e interessante. Cosa succederà con <a href="http://www.screenweek.it/film/2360-Mostri-contro-Alieni"><strong>Mostri Contro Alieni</strong></a>?</p>
<p>Le case distributrici hanno parlato e prevedibilmente hanno detto che una cosa simile non si deve più verificare, hanno detto che prenderanno provvedimenti e che istruiranno a dovere le sale. Ma come si istruisce qualcuno per dare un&#8217;informazione? Il pubblico è distratto e non dirgli una cosa è molto semplice, basta anche solo scriverlo piccolo. La verità è che si dovrebbe fare una comunicazione migliore a livello pubblicitario.</p>
<p><strong>Dovrebbe essere chiaro per tutti che il 3D sta in pochissime sale e che queste vanno <a href="http://www.screenweek.it/3d">cercate</a>.</strong></p>
<p>In una fase di transizione c&#8217;è sempre chi specula su chi non comprende bene tali cambiamenti e questo influisce negativamente sullo sviluppo, nel caso di una tecnologia precaria come il 3D (precaria perchè costa di più allo spettatore e perchè il suo valore aggiunto sul lungo termine è ignoto) potrebbe essere anche fatale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://cineguru.screenweek.it/2009/02/chi-specula-sul-3d-181/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>12</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

