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	<title>CineGuru &#187; Editoria</title>
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	<description>Cinema 2.0, innovazione e business</description>
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		<title>La differenza tra i nuovi e i vecchi media applicata al cinema</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 06:42:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide Dellacasa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
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		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Deadline Hollywood]]></category>
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		<description><![CDATA[Old: Variety elimina una recensione molto negativa su un film dal momento in cui la sua distribuzione spende, su Variety stesso ovviamente, 400.000 dollari in pubblicità. New: un blogger di TechCrunch chiede un MacBook Air per scrivere un post che parla di tutt&#8217;altro. 400.000 all&#8217;editore per togliere, 1.500 al blogger per pubblicare&#8230; a parte il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Old</strong>: <a href="http://www.cinematical.com/2010/02/26/variety-and-the-case-of-the-vanishing-review/">Variety elimina una recensione molto negativa su un film dal momento in cui la sua distribuzione spende, su Variety stesso ovviamente, 400.000 dollari in pubblicità</a>.</p>
<p><strong>New</strong>: <a href="http://www.blogeccellere.com/enricoratto/2010/02/in-italia-esistono-nativi-digitali/">un blogger di TechCrunch chiede un MacBook Air per scrivere un post</a> che parla di tutt&#8217;altro.</p>
<p>400.000 all&#8217;editore per togliere, 1.500 al blogger per pubblicare&#8230; a parte il fatto che il secondo è stato beccato e cacciato, <strong>sarà questa la vera differenza tra gli old e i new media?</strong></p>
<p>Nota bene che <strong>Tech Crunch</strong> è uno dei blog più seguiti al mondo, non un sito qualsiasi, cosa che uno, nel cinema, poteva pensare di <strong>Variety</strong>, almeno fino a quando non salta fuori che <a href="http://www.deadline.com/2010/02/deadlinehollywood-traffic-doubles/">Deadline Hollywood ha più lettori di <strong>Variety</strong> e dell&#8217;<strong>Hollywood Reporter</strong> messi insieme, online e su carta</a>.</p>
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