Archivio per il tag ‘Cattleya’

set
07
2011
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Bookciak: un database per l’incontro tra i produttori di cinema e tv e le piccole case editrici

Dal Gattopardo a Gomorra, non c’è certo bisogno di specificare quanto sia stretto il rapporto tra editoria, cinema e tv. Secondo Riccardo Tozzi, Presidente dell’Anica e produttore di Cattleya, “l’Italia oggi è il Paese nel mondo in cui più alta è la percentuale di film tratti da romanzi. Negli ultimi 10 anni il recupero della nostra quota di mercato, passata dal 12 a più del 40%, si deve anche alla componente rappresentata dai libri, come dimostra il caso della pellicola di Garrone. È importante anche perché per lo più non si tratta di commedie ma di opere che hanno mantenuto la diversificazione dei generi spingendosi verso un cinema d’autore e di ricerca”.

In questo contesto sembrerebbe bizzarra la creazione di un portale come Bookciak: un sito internet realizzato su iniziativa delle giornaliste Gabriella Gallozzi e Maria Serena Palieri dell’Associazione Calipso e sostenuto dal Mibac, volto a favorire l’incontro tra mondo dell’editoria e quello della produzione cinematografica e televisiva. Se non fosse che, come ha ricordato lo stesso Tozzi presentando il nuovo database alla 68. Mostra di Venezia, si tratta di “due mercati estremamente verticalizzati, vale a dire dove la maggior parte delle attività si concentra su pochissimi operatori”, tutto a discapito dei soggetti più deboli e della libera concorrenza tra i vari prodotti culturali da essi offerti.

Lo ha specificato meglio anche la curatrice del progetto, Maria Serena Palieri: “La realtà dell’editoria italiana è fra le più frastagliate, è una realtà dei mille campanili, dove ogni anno si censiscono tra le 9 e le 10mila case editrici, mentre quelle effettivamente in produzione non superano le 800-900”. Se poi ci spostiamo verso quelle che forniscono storie al cinema, ci si accorge come “i grandi player sono pochissimi, Mondadori, Feltrinelli e una manciata di altri”. L’intento di Bookciak consiste dunque non tanto nel capovolgere questo stretto rapporto tra i due settori, ma nell’ampliarlo “facendo giocare tutti sullo stesso piano, i piccoli e i grandi, ma anche le novità e i titoli in catalogo”. Si tratta di un tentativo di “democratizzaizone” degli scambi tra editoria, cinema e tv, spiega Gallozzi, “finora improntati soprattutto ai rapporti personali e ai contatti diretti tra i produttori e chi pubblica i libri”.

Consultabile previa registrazione, riservata dagli addetti ai lavori, il database di Bookciak sarà incentrato su un motore di ricerca tramite cui accedere alle schede dei libri categorizzate in base ad alcuni elementi chiave, come autore, titolo, genere, lingua, anno di pubblicazione ecc. Il sito è inoltre diviso in varie sezioni “chiuse”, dedicate rispettivamente a produttori, editori, autori e chiunque detenga i diritti di un romanzo o di una pièce teatrale, più una meno intuitiva riservata ai videomaker, cioè a coloro che con il permesso dei proprietari del copyright vorranno uploadare dei filmati con la propria visione del libro scelto.

Secondo Tozzi, si tratta di un dispositivo molto utile in quanto, servendosi della rete, rappresenta uno “strumento interattivo che squassa il panorama attuale e lo apre alla ricerca”, proponendosi di agire proprio in uno dei campi più critici del nostro Paese, vale a dire “la capacità di allargare i settori più chiusi e di coinvolgere il talento che rimane escluso”.

Fonte: Cineguru

giu
11
2009
2

Produzione pubblicitaria, nasce THINK|CATTLEYA

E’ appena arrivato in redazione di ScreenWEEK.it un comunicato stampa molto interessante che ripubblico integralmente.

NASCE LA SOCIETA’ DI PRODUZIONE PUBBLICITARIA “THINK|CATTLEYA

Con l’entrata di Monica Riccioni, parte una nuova sfida per Cattleya: dopo cinema e televisione, la pubblicità.

ROMA, 10 giugno 2009 – Dopo aver stipulato un accordo con Universal Pictures e Focus Features International agli inizi del 2009, Cattleya prosegue nel suo percorso di ampliamento e diversificazione con l’avvio di think|cattleya, società di produzione pubblicitaria.

Guidata da Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini e Marco Chimenz, Cattleya vanta numerosi film all’attivo, tra cui “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini, “Romanzo criminale” di Michele Placido, “Mio fratello è figlio unico” di Daniele Luchetti e il recente “Diverso da chi?” di Umberto Carteni, primo frutto della collaborazione con Universal Pictures, e “Questione di Cuore” di Francesca Archibugi.

Oltre ad una produzione annua di 6-8 film, Cattleya è attiva anche nella produzione televisiva: la serie “Romanzo Criminale” è stata trasmessa sui canali Sky Cinema con grande successo di pubblico e critica.

Insieme a Monica Riccioni Cattleya dà ora vita a think|cattleya, che si propone come un soggetto produttivo di primario livello. La grande esperienza in campo pubblicitario di Monica Riccioni, unita alla rete di contatti di Cattleya, fa sì che la nuova società possa affacciarsi sul mercato con un vastissimo network di talenti nazionali e internazionali, un’approfondita conoscenza del mezzo e delle sue peculiarità e una grande capacità negoziale.

think|cattleya, infatti, può offrire alle aziende la possibilità di accedere a registi, direttori della fotografia e attori italiani e internazionali proprio attraverso i canali Cattleya e Universal Pictures e, allo stesso tempo, può dare ai registi cinematografici italiani l’occasione di misurarsi con il linguaggio pubblicitario e le sue modalità espressive spesso fortemente innovative.

think|cattleya sarà guidata da Monica Riccioni, che ha collaborato per 20 anni con la FilmMaster realizzando oltre 500 spot pubblicitari per prestigiosi brand italiani e internazionali, tra cui Gucci, Bulgari, Telecom Italia, Lavazza, Fiat, Campari, Enel, Rai, Poste italiane e tanti altri.
Il General Manager sarà Francesca Carignani che viene da Ferrovie dello Stato dove era Responsabile Pubblicità, Brand e Corporate Image di Gruppo e ha alle spalle una esperienza di 15 anni in Armando Testa come Group Client Director.
L’Executive Producer sarà Philip Rogosky che, con la sua ventennale esperienza in campagne pubblicitarie girate in Italia e all’estero per tutte le maggiori agenzie, garantisce alla società una profonda conoscenza degli scenari produttivi internazionali.

L’esordio di think|cattleya è previsto nei prossimi giorni con il nuovo spot Gioco del Lotto (agenzia JWT Roma).
Dichiara Riccardo Tozzi “Sono certo che think|cattleya sarà un’avventura molto stimolante ed è un onore avere come partner Monica Riccioni, riconosciuta da tutti come uno dei produttori pubblicitari più brillanti. Desideriamo che idee e tecnica possano circolare in modo dinamico, passare attraverso il cinema, la televisione e la pubblicità, per ricavarne spinte sempre nuove e sperimentare linguaggi inconsueti. Inoltre, grazie alla preziosa presenza del nostro partner Universal, contiamo di dare alla nuova società un’impronta fortemente internazionale”
Monica Riccioni aggiunge: “think|cattleya è per me una spinta adrenalinica verso il futuro. L’incontro con partner di esperienze diverse dalle mie è estremamente stimolante e mi affascina la possibilità di mettere a frutto tutte le sinergie che si possono creare tra cinema, televisione e pubblicità”.
Christian Grass, Co-CEO della Focus Features International conferma: “Siamo molto contenti della creazione di think|cattleya che è un importante passo nella direzione della diversificazione e internazionalizzazione dell’attività di Cattleya. In particolare, crediamo che i nostri sforzi congiunti permetteranno a questa nuova società di collaborare proficuamente coi maggiori registi e talenti internazionali”

Scritto da Davide Dellacasa in Produzione
Tag:

feb
10
2009
4

Primissima Trade, da oggi si legge online

Primissima Trade è da questo numero accessibile solo via web. Pubblicata in .PDF e segnalata attraverso un’apposita newsletter può essere scaricata e stampata, oppure letta online e, infine, anche inserita in un miniplayer sui diversi siti come ho fatto io qui sotto.

In questo numero uno speciale Cattleya e un’intervista di Piero Cinelli ad Andrea Occhipinti per il Lucky Year della Lucky Red.

In bocca al lupo per questa nuova iniziativa che unisce al meglio una tradizione di contenuti con l’uso di internet.

Scritto da Davide Dellacasa in Cinema,Editoria,Internet
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