Box Office

Lucy maggior successo al box office per Luc Besson

Con il weekend appena concluso il thriller fantascientifico Lucy ha raggiunto a livello di box office mondiale i 269,4 milioni di dollari di incasso. Il film diventa così il maggior successo al botteghino per il regista Luc Besson superando Il Quinto Elemento (263,9 milioni incassati nel 1997). Lucy, interpretato da Scarlett Johannson, non ha però finito la sua corsa e deve ancora uscire in 12 territori: il prossimo weekend debutterà, tra gli altri, in Corea del Sud, mentre in Italia sarà distribuito a partire dal 25 settembre per Universal Pictures.

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IN BREVE 04/11/13 – Thor tuona al botteghino mondiale; l’Anec discute del parco sale capitolino

Le ultime news su cinema e business, innovazione e tecnologia. In evidenza oggi: i numeri del nuovo cinecomic Marvel al box office mondiale; la situazione dei cinema romani in un convegno Anec in programma al MAXXI per il 13 novembre.

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Box office globale: la MPAA conferma l’incremento complessivo di incassi e presenze nel 2012

Se in Italia l’anno passato ha portato al settore cinema un’ulteriore flessione sia in termini di ricavi che di biglietti staccati, nel resto del mondo il botteghino 2012 ha mostrato un trend generalmente positivo e in alcuni casi in netta ripresa, come nel Nord America, o con numeri da record come quelle della Cina, ormai secondo mercato mondiale con un incasso totale di 2,7 miliardi di dollari. A confermarlo sono i dati ufficiali appena rilasciati dalla MPAA (Motion Picture Association of America), secondo cui lo scorso anno in tutto il mondo sono stati venduti ben 34,7 miliardi di biglietti, in aumento del 6% rispetto al 2011. Una crescita spinta sia dalle performance del settore negli Stati Uniti sia da quelle a livello internazionale, dove l’Europa è stata l’unica area a chiudere con un box office in negativo, seppur con una perdita molto lieve pari all’1%, da attribuire soprattutto ai decrementi registrati in Francia, Italia e Spagna.

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Cinetel: in calo i numeri di marzo e del primo trimestre 2012.

Ancora in perdita il cinema italiano: stando ai risultati rilevati da Cinetel su un campione rappresentativo del 90% del mercato, anche a marzo sono scese presenze e incassi, per un totale di 7 milioni 866 mila biglietti staccati (-5,02% rispetto allo stesso periodo del 2011) e di 50 milioni 311 mila euro (-1,47%). La flessione, tuttavia, appare di sicuro meno significativa di quella registrata nei mesi precedenti: a gennaio gli ingressi avevano perso circa 31 punti percentuali, e a febbraio poco più di 19, segnando l’inizio di un trend che sembrerebbe quantomeno ridimensionato.

Cinetel top 10 Marzo 2012

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Accordo USA-Cina sulle quote di importazione: i film americani aumenteranno di oltre il 50%.

La Cina apre i suoi confini, almeno in fatto di cinema: in occasione della visita negli Stati Uniti del vicepresidente Xi Jinping, la Casa Bianca ha infatti annunciato un’intesa con la Repubblica Popolare volta ad aumentare significativamente la quota di importazione di film americani. Arriva così la soluzione di un contenzioso tra i due Paesi che dura ormai da molti anni e in cui era stata coinvolta anche l’Organizzazione Mondiale del Commercio.

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Missione Impossibile: IMAX. La tecnologia si espande in GB sfruttando la strategia Paramount.

L’uscita anticipata sugli schermi IMAX di Mission: Impossible – Protocollo Fantasma, “offrirà al pubblico un’esperienza così positiva che sicuramente contribuirà a diffondere l’eco sul film. Ne è convinto Rich Gelfond, CEO di IMAX, che lo ha dichiarato al Financial Times a poche settimane dalla release del film, prevista nelle sale USA dotate di questa tecnologia a partire dal 16 dicembre, per poi raggiungere tutte le altre dal 21. In Gran Bretagna le due date saranno invece posticipate di 5 giorni.

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Matrimonio a Parigi vince il weekend, ma Sorrentino continua a convincere

Incassi nuovamente in crescita in questo penultimo fine settimana di ottobre. Gli introiti derivanti dalle pellicole della top-ten sono tornati finalmente a sfiorare gli 8 milioni di euro (come potete vedere dal Boxoffice Scanner qui sotto).

Senza grosse sorprese, e soprattutto senza strafare, è Matrimonio a Parigi a svettare con il miglior incasso e la miglior media per sala del weekend. In ogni caso la nuova commedia di Massimo Boldi non sembra aver beneficiato dell’uscita anticipata e ha perso nettamente rispetto alle pellicole del comico uscite negli anni passati (almeno il 25%). Continua a sorprendere This Must Be the Placeil film diretto da Paolo Sorrentino con protagonista il premio Oscar Sean Penn, che è riuscito a battere anche le nuove uscite del weekend grazie ad un calo limitatissimo degli incassi.

Matrimonio a Parigi Massimo Boldi Paola Minaccioni foto dal film 3

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Marco D’Andrea di Universal Pictures ci parla di Super 8

Venerdì 9 settembre uscirà finalmente anche nelle sale italiane l’atteso Super 8, il nuovo film diretto da J.J.Abrams e prodotto da Steven Spielberg. La pellicola fantascientifica ha fino ad oggi incassato 250 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte di un budget di circa 50 milioni.

Abbiamo intervistato per l’occasione Marco D’Andrea, direttore commerciale di Universal Pictures Italia, che ci ha parlato delle potenzialità di incasso del film e ci ha fornito un’attenta analisi sull’avvio della stagione cinematografica 2011-2012 nel nostro paese.

Super 8 Teaser Poster USA

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Schermi di qualità a Venezia: presentati i risultati del programma del Mibac a sostegno del cinema d’autore

755 schermi iscritti, e concorrenti a 736 premi, per un totale di 15,8 milioni di presenze, pari al 14,8% di quelle totali registrate al box office. Questi i numeri del 2011 di Schermi di Qualità, il programma di sostegno delle sale che orientano il proprio “palinsesto” al prodotto italiano ed europeo con una certa valenza culturale. Nata nel 2004 con il nome di “100 città”, l’iniziativa sostenuta ogni anno dal Mibac è giunta a questa settima edizione con più di un’incertezza riguardo al rifinanziamento da parte del Ministero, che in effetti non è stato ancora stanziato ma su cui, assicura la coordinatrice nazionale Cristina Loglio, sono giunte ampie rassicurazioni. Anche perché, come ha ricordato la Dott.ssa Maria Giuseppina Troccoli della Direzione Generale Cinema alla presentazione tenutasi ieri alla 68. Mostra di Venezia, si tratta di un “progetto speciale, poiché trasversale e non direttamente riconducibile né all’esercizio né alla produzione, ma ad entrambi”.

Protagonista assoluto è infatti il prodotto italiano ed europeo di qualità, che questo particolare tipo di sostegno aiuta a incontrare il proprio pubblico: un target che, secondo la ricerca presentata dal Prof. Gianni Celata dell’Università La Sapienza di Roma, coincide per ampia parte con quello delle sale urbane di prossimità, sempre più a rischio chiusura per l’incalzare dei multiplex e della sfida dell’ammodernamento tecnologico.

“Le cifre dimostrano come maggiori livelli di incassi si possano ottenere quanto più si riesce a far crescere la presenza di film italiani nel box office complessivo – ha specificato Celata - e per aumentare la quota di prodotto italiano diventa decisivo il numero delle sale, in particolare di quelle dedicate al cinema di qualità”. L’immediato termine di paragone sono, come sempre, i cugini d’Oltralpe: “I 755 schermi partecipanti all’edizione di quest’anno corrispondono circa al 22-23% di quelli Cinetel, mentre in Francia le sale che garantiscono una programmazione di questo tipo rappresentano il 40% del totale”. E questo sarebbe, secondo Celata, il segreto di quei 200 milioni di biglietti che per l’Italia sembrano un traguardo difficilmente arrivabile.

Secondo lo studio presentato alla Mostra del cinema di Venezia, la priorità – più volte ribadita nei giorni scorsi anche dal presidente dell’Anica Riccardo Tozzi – è aumentare il numero di sale, tanto quelle che intercettano “bacini di mobilità” (i multiplex), quanto i cinema di città in progressiva chiusura. Anche perché, sottolineano i dati presentati da Celata, è lì che molti film italiani ed europei d’autore realizzano consistenti fette dei propri risultati, in particolare quelli definiti “di segmento” (La passione di Mazzacurati in 49,8% giornate di programmazione su schermi di qualità, vi ha realizzato il 56,6% degli incassi) e “difficili” (Into Paradiso e Noi Credevamo di Mario Martone, entrambi con il 62-63% di programmazione, vi hanno ottenuto rispettivamente il 69 e il 65,3% del proprio risultato complessivo), tanto più se si tiene conto della capacità delle sale di prossimità di sfruttare la coda lunga del botteghino.
Fonte: Cineguru

Box Office Scanner


Ecco un utile servizio per tutti gli appassionati di Box Office di cui abbiamo già accennato l’esistenza e che vive oggi il suo lancio ufficiale sul blog di ScreenWeek.it.

Il Box Office Scanner di Screenweek.it riassume in un’unica immagine che si può anche embeddare l’andamento degli incassi nei fine settimana sia per il mercato italiano che per quello USA.

Da notare quanto tutti sappiamo in teoria, ma che diventa molto più evidente in un grafico, ovvero la differente stagionalità tra il mercato italiano e quello USA.

In Italia siamo da mesi entrati in un periodo in cui gli incassi di tutto un fine settimana non valgono la metà di quanto incassava il film campione di incassi di inizio anno (Che bella giornata), mentre negli USA siamo attualmente a incassi di quasi tre volte quelli di inizio anno.

Qualche anno fa, comunque, l’asimmetria sarebbe stata ancora più evidente. L’uscita in Day and Date di molti titoli, infatti, fa notare quanto fino ad ora i mesi in cui si è sofferto davvero di più siano marzo e aprile, mentre ora l’uscita dei blockbuster USA, ormai quasi del tutto assenti in inverno, stia ridando ossigeno anche al nostro mercato.

Quest’anno abbiamo avuto un’inverno dominato dalle commedie nostrane, in cui è pesata l’assenza non solo di un Avatar (che resta un caso su cui si può forse contare ogni dieci anni), ma anche, ad esempio, di uno Sherlock Holmes e di un Alice in Wonderland e ora è in arrivo un’estate made in USA veramente interessante.

E’ una tendenza destinata a consolidarsi? Staremo a vedere, nel frattempo abbiamo il Box Office Scanner Italiano (ma anche USA) per avere sempre sotto gli occhi l’andamento degli incassi.