Archivio per il tag ‘Avatar’

apr
20
2010
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Viral Point: come funzionano le macchine di Avatar

L’evoluzione naturale del viral marketing cinematografico è il suo utilizzo anche per l’uscita in dvd dei film.
Così finisce che il virale introduce l’arrivo del film, ne accompagna la programmazione e poi prosegue anche dopo, almeno fino all’uscita della versione home video.

Naturale quindi che Avatar ci regali nuovi materiali in attesa del 5 maggio, data di uscita del dvd/blu-ray.
Il canale per veicolare il nuovo viral è il sito AVTR, una via di mezzo tra la promozione del film, i racconti provenienti da Pandora e la pubblicità dello sponsor con le bollicine che invade ogni angolo della pagina web.

I nuovi materiali sono dei video che interesseranno non poco gli amanti degli aspetti di sci-fi del film.

Ricordate tutti i macchinari meccanici ultratecnologici che gli uomini utilizzano per vivere e sopravvivere su Pandora?
I video rilasciati sono delle vere e proprie schede tecniche dei macchinari in questione, delle presentazioni che mostrano funzioni, equipaggiamento, prestazioni di macchine, armi e robot.

Riusciamo così a scoprire come funziona l’Amp Suit, il robot in cui Stephen Lang si accomoda per la battaglia finale.
Possimo vedere le armi nascoste del Dragon, la nave madre da combattimento, e quelle dello Scorpion, il super elicottero pilotato da Michelle Rodriguez.
Ma anche scopriamo il funzionamento di macchinari non da guerra ma da lavoro, sebbene di lavoro distruttivo si tratti.
Così vediamo come funzionano lo Slash Cutter e lo Swan, il cui compito è quello di abbattere boschi e foreste.

Materiale quindi decisamente interessante che continua nell’idea di farci vivere su Pandora presentandoci il quotidiano più che lo straordinario.
Il sito AVTR è probabilmente uno tra i meglio realizzati dal punto di vista tecnico tra quelli dedicati al virale dei film, pur con le sue caratteristiche di spazio promozionale.

La cosa curiosa è che la versione home video in arrivo dovrebbe essere quella senza contenuti speciali (in attesa di una seconda uscita più completa), il che vuol dire che i video che vi abbiamo presentato non dovrebbero esserci.

Scritto da Gabriele Farina in Cinema, Marketing, Video, virale
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feb
12
2010
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King Kong a 360° in 3D

Un blogger non fa in tempo a rattristarsi per alcune mancanze tecnologiche che non permettono di godere appieno della tecnologia 3D, che subito arriva il sistema che colma il vuoto, che chiude la breccia, che mette una toppa alla mancanza.

Nel pezzo che vi ho linkato parlavo dell’ottimo utilizzo del 3D in Avatar, del modo in cui Cameron è riuscito a renderlo naturale. Ma soprattutto auspicavo l’introduzione a breve di schermi più coinvolgenti, di semisfere capaci di avvolgere lo spettatore e di rendere quindi l’effetto delle tre dimensioni davvero completo e coinvolgente.

Ed ecco che poche settimane dopo arriva dagli studi Universal una notizia che batte proprio questa strada.
Pare infatti che all’interno degli studi della Major, a Los Angeles, stiano mettendo a punto un’attrazione davvero spettacolare.
Tema del giochino è King Kong, nella versione di Peter Jackson del 2005.
Si tratta però non di un video realizzato con materiale d’archivio ma di un progetto creato da zero e realizzato nuovamente dal regista neozelandese.

L’attrazione si chiama “King Kong 360 3-D, created by Peter Jackson” (giusto per non lasciare nulla di non detto) ed è così composta.
Due enormi schermi curvi, alti 4o piedi e lunghi 180 (circa 14 per 64 metri ) sui quali vengono proiettate immagini in 3 dimensioni dello scimmione impegnato a lottare col T-Rex sull’Isola del Teschio.
Gli spettatori saranno su una struttura che subirà movimenti, colpi, scossoni e saranno investiti da odori, aria, vento.
In pratica (questo lo scopo del gioco) sarà come trovarsi nella foresta insieme a King Kong in persona.

Se posso sbilanciarmi, e naturalmente se il lavoro sarà fatto con le dovute attenzioni, il risultato potrebbe essere davvero sorprendente.
La più grande e coinvolgente attrazione in 3D del mondo.
Naturalmente i costi dell’installazione sono decisamente elevati e per il momento non è ipotizzabile realizzare interi film con queste modalità, soprattutto per quello che riguarda la realizzazione di luoghi di fruizione adatti.

Sono però convinto che il futuro possa essere davvero questo e se Kink Kong 360 3D dimostrerà che la tecnica ha raggiunto un livello ottimale e l’unico ostacolo rimane il costo… beh… penso che in pochi anni (diciamo un decennio?) l’ostacolo possa essere superato.

…o magari abbattutto se una manona può darcela anche King Kong

Scritto da Gabriele Farina in 3D, Cinema, Tecnologia
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gen
27
2010
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Avatar, la guerra dei record e Harry Potter in 3D

Avatar, come già detto, porta il cinema nell’era del Cinema 2.0 e anche se dubito che qualcuno batterà realmente questi record nel breve termine i numeri che sta facendo rendono necessario correre ai ripari, per evitare di fare brutta figura con i blockbuster non 3D dei prossimi anni.

Penso sia da leggere in quest’ottica la notizia della conversione al 3D anche degli ultimi capitoli di Harry Potter (e i Doni della Morte 1 e 2) e basta farsi due conti, anche solo sull’Italia, per capire il perché.

Harry Potter e il Principe Mezzosangue ha incassato nel nostro paese poco più di 18.300.0000 Euro, portando al cinema quasi 3 milioni di persone, da cui discendo un prezzo medio del biglietto di 6,13 Euro.

Se gli stessi 3 milioni di persone avessero pagato il prezzo medio del biglietto di Avatar, ad oggi 8,44 Euro, l’incasso finale del film sarebbe stato di oltre 25.000.000 di Euro.

Dato che da quel che si legge convertire un film come Harry Potter in 3D costa 5 milioni di $ ecco lì che solo con il differenziale potenziale di incasso dell’Italia l’operazione è già più che conveniente, anche perché il parco sale 3D è in continua crescita e quindi, teoricamente, sono in aumento le situazioni in cui il film potrà essere proiettato in 3D e quindi il prezzo medio è destinato a crescere ancora, visto che ad esempio per L’Era Glaciale 3, solo pochi mesi fa ma con la metà circa delle sale 3D di adesso, è stato di 7,32 Euro.

Bisognerà però vedere quanto pubblico sceglierà effettivamente di preferire la visione in 3D di un film che non ha le caratteristiche di Avatar e di altri titoli concepiti per il 3D, ma a cui la terza dimensione è stata aggiunta in post-produzione, oppure opterà con maggiore serenità per la visione tradizionale.

Il rischio è di trovarsi di fronte a due tre anni in cui non sarà facile distinguere tra film nati e concepiti in 3D e film proposti in 3D solo per ragioni di box office, una strada che rappresenta un’opportunità, ma anche un rischio per il neonato formato e la sua capacità di dimostrare quanto sembra perfettamente riuscito a fare con Avatar, cioè che il 3D è effettivamente un’esperienza a valore aggiunto.

PS: sul record di Avatar leggi anche questo post.

gen
19
2010
1

Avatar 3 volte in 3D in giro per l’Italia

Dopo un fine settimana record Avatar continua a macinare risultati impressionanti, avendo superato i 500 milioni di dollari negli USA già nella giornata di ieri (mentre in Cina ritirano le copie 2D per far spazio a Confucio). Tutti gli altri film raccolgono davvero le briciole, confermando la sensazione che nel weekend molti abbiano incassato solo perché le sale con Avatar erano piene, beneficiando del naturale travaso da una sala all’altra.

Su ScreenWEEK.it abbiamo assecondato l’avatarmania offrendo ai nostri lettori nelle principali città il biglietto del cinema per andare a vedere Avatar tre volte in tre diversi schermi 3D e devo dire che, pur se in modo diverso e senza alcun metodo scientifico, sono venuti fuori dei post interessanti dalle città di Ravenna, Roma e dintorni, Genova, Milano, Palermo, NapoliTorino e Rimini (Insettoselvaggio) + Rimini (Rafe).

Ovviamente alla Box Office Cup il film ha premiato chi aveva fatto le previsioni più aggressive e reso ancora più interessante il round di questa settimana.

gen
13
2010
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Cinema 2.0: Avatar è il primo film del nuovo millennio

In realtà dovrei dire del nuovo secolo, perché il cinema non ha una storia millenaria e il fatto di essere a cavallo di un nuovo millennio e “vivere” in quello che un giorno sarà chiamato il terzo millennio è solo una gran botta di fortuna ed una cosa molto più grande di quello di cui trattiamo qui, ma proprio per questo millennio ha tutto un altro sapore e non capita a tutti di poterlo usare quindi mi sono detto perché no!

Poi chissà se all’appuntamento col prossimo cambio di secolo il cinema esisterà ancora, quindi potrebbe essere la prima, ma anche l’ultima, occasione per dire che col nuovo film di James Cameron ci troviamo ad un punto di svolta della storia del cinema. Non tanto perché dopo Avatar nulla sarà più come prima, per molti anni ancora il cinema sarà ancora così come lo conosciamo, ma perché d’ora in avanti diventerà definitivamente normale anche avere dei film in cui ambientazioni e protagonisti, pur in un’opera che appare “live action”, sono in realtà tanto artificiali, eppure così altrettanto vivi, quanto i personaggi di un moderno film d’animazione o di un normale film con personaggi in carne e ossa.

Certo la differenza tra il film d’animazione e quello live action rimane comunque nel fatto che mentre nel primo l’interpretazione è tradotta in immagine con la mediazione di artisti, in questi film abbiamo, anche se bisogna dire “ancora” e “parzialmente” perché non è così per tutte le creature che prendono vita sullo schermo, degli attori in carne ed ossa a dare il primo alito di vita ai personaggi e alla loro storia.

Penso che abbia sintetizzato benissimo questo concetto Gabriele Niola nella recensione pubblicata su ScreenWEEK.it quando dice che “Avatar ha il compito di traghettare (speriamo) il mestiere di regista in un’altra era fatta di nuove potenzialità aggiunte alle solite“.

Intendiamoci non è che si tratti, in assoluto, di tutte cose mai viste, ma mai nessuno ne aveva fatto un’opera così integrata, totale, articolata e compiuta e sappiamo bene che, una volta sviluppata, certa tecnologia diventa quasi automaticamente uno standard per tutti, uno standard che rende definitivamente obsoleta la già triste espressione: “questo film è tutto effetti speciali”, perché gli effetti speciali sono finalmente “normali” e andranno commentati non più come un elemento (che per alcuni è) estraneo al film, ma alla pari con i costumi, le scenografie, la fotografia… tutti elementi che in gran parte sostituiscono ed integrano.

Per l’industria dell’entertainment, infine, Avatar rappresenta quel film che non solo, oggi, riporta la fruizione nella sala cinematografica al centro dell’attenzione del pubblico e mantiene in pieno la promessa 3D fatta da Katzenberg un anno fa, ma anche l’evento storico che ci convincerà, nei prossimi anni, a cambiare per l’ennesima volta (ma non saranno troppe) televisore, alla ricerca della visione 3D anche in casa.

Scritto da Davide in 3D, Cinema, Cinema 2.0, Digitale, Distribuzione
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gen
13
2010
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ScreenWEEK.it Network Update 2

Avatar Poster Italia

ScreenWEEK.it inaugura il nuovo anno con un aggiornamento del look del blog principale e con una serie di post dedicati al countdown per l’uscita di Avatar, primo evento cinematografico del 2010 e probabilmente del decennio.

In proposito vi ricordiamo che nell’apposita sezione di ScreenWEEK.it è possibile trovare l’elenco di tutte le sale 3D d’Italia che proiettano Avatar, elenco che vi preghiamo di aiutarci a tenere aggiornato visto che sono moltissime le strutture che si stanno dotando di questa tecnologia proprio per l’uscita di questo titolo.

Ovviamente non ci fermiamo al nuovo film di James Cameron, perché la settimana successiva econo il bellissimo Tra le nuvole, l’attesissimo Nine e l’inquietante Il quarto tipo e, nelle settimane successive, Baciami Ancora, il fenomeno Paranormal Activity e Amabili Resti, film che attendiamo con grande commozione e cui abbiamo dedicato un blog speciale.

Concludiamo restando nell’ambito delle nostre prime iniziative per il resto dell’anno, con un altro blog speciale dedicato a Wolfman, una particolare attenzione ad Alice in Wonderland di Tim Burton, e un’altro blog speciale, dedicato ad Iron Man 2, sicuramente uno dei titoli più attesi di questo 2010.

Per ora è tutto, al prossimo aggiornamento su tutte le nostre attività e, nel frattempo, di nuovo buon anno a tutti.

gen
09
2010
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Avatar inaugura il nuovo decennio

Venerdì prossimo uscirà finalmente anche in Italia Avatar e non c’è bisogno di aggiungere altro per dire di cosa si tratta.

Oggi si sono svolte le anteprime per la stampa e iniziano ad arrivare le recensioni (anche la nostra prima recensione), mediamente positive anche se cariche di se e di ma, mentre non sembra avere nessun dubbio il pubblico di tutto il mondo, che ha premiato il film facendolo volare ben oltre il miliardo di dollari di incasso, tanto che Cameron ora è secondo a se stesso.

Alcune settimane fa, quando ho aperto il sondaggio su quando avrebbe incassato Avatar in Italia, la maggior parte delle risposte era concentrara al di sotto dei 20 milioni, mentre ora la maggior parte viaggia oltre i 25 (e si può continuare a votare), visti anche gli annunci che parlano di 800 copie, di cui 350 in 3D.

Curiosi di incentivare il pubblico a parlarci della sua esperienza 3D su ScreenWEEK.it paghiamo il biglietto a chi ci recensirà la sua esperienza in almeno tre sale e con questo auguriamo un buon decennio a tutti, convinti che grazie a questo film cominci con i migliori auspici.

Scritto da Davide in 3D, Box Office, Cinema, Distribuzione
Tag:

dic
21
2009
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Avatar 77,3 milioni di dollari il dato finale

Il dato finale di Avatar è di 77.3 milioni di dollari, quasi 4 milioni in più delle previsioni di ieri, ne parlo su ScreenWEEK.it.

Scritto da Davide in 3D, Box Office, Cinema
Tag:

dic
19
2009
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Il primo weekend di Avatar

Avatar Poster USA 5

Sulla pagina della Box Office Cup stiamo raccogliendo tutti i link di commento all’esordio di Avatar nel mondo. E’ l’unica cosa che possiamo fare in attesa della settimana del 15 gennaio, quando potremmo fare le previsioni anche per il nostro paese. Nel frattempo ricordate il nostro sondaggio sull’incasso italiano del film, volerà oltre i 25 milioni di Euro o voi siete più prudenti?

Scritto da Davide in 3D, Box Office, Cinema, Distribuzione, News
Tag:

dic
11
2009
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Più di 20 milioni per Avatar!?

Dopo le critiche e i rinvii le prime reazioni sembrano lasciare poco spazio al dubbio.

Avatar è un film destinato a lasciare il segno e qui si apre il più grosso tiro al Box Office del decennio, perché di eventi così non ne capitano molti.

Tra le citazioni raccolte in queste ore è interessante l’osservazione del Sun

The only reason that Avatar won’t top Titanic at the box office is that there are not enough digital screens around the world to show it in all its 3D wonder.

mentre c’è chi già si lancia in previsioni:

The next thing was that the film will be the second highest grossing film of all time, following only Titanic. I am estimating $450 million domestic and more than $750 million worldwide.

Alla luce di queste prime sensazioni, quanto incasserà in Italia?

Commenti e sondaggio a vostra disposizione!

Scritto da Davide in 3D, Box Office, Cinema, Distribuzione
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