Ieri, in occasione della 69. Mostra del Cinema di Venezia, sono stati resi noti i dati relativi ai primi sei mesi dell’ultima edizione di Schermi di Qualità: un’iniziativa del Mibac volta a sostenere il prodotto cinematografico di particolare valore attraverso l’incentivo alla sua programmazione nelle sale. Un intervento che, come ha sottolineato il presidente dell’Agis, Paolo Protti, è stato e dovrà essere mantenuto anche in una fase critica e di spending review, quale “esempio consolidato di investimento positivo di denaro pubblico, per la crescita di un settore specifico”, che in questo caso viene a coincidere con l’intera filiera del cinema in Italia. Schermi di Qualità, d’altra parte, si presenta come una realtà in crescita, con circa 800 sale aderenti e una quota di presenze realizzata nel proprio “circuito” che, nell’ultimo semestre, è stata di 8,4 milioni di spettatori, pari a oltre il 18% di quelli complessivi registrati da Cinetel.

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