Archivio per il tag ‘3D’

apr
09
2010
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Il Crocevia del 3D

Jeffrey Katzenberg è stato uno dei principali promotori del 3D ma il suo impegno nel convincere il mondo della bontà di questa nuova tecnologia non lo ha ancora ricompensato dello sforzo, visto che il risultato dell’ultima fatica della sua DreamWorks Animation sta ottenendo meno di quanto meriterebbe al box office.

Non solo, nonostante siano in molti a sostenere che il 3D dia il massimo proprio nei film d’animazione, i record di Avatar e Alice in Wonderland confrontati con i risultati dei film d’animazione stanno convincendo molti che, dal punto di vista commerciale, il 3D sia più utile ai film per adolescenti/adulti che per quelli “per bambini”, categoria in cui stanno purtroppo precipitando nuovamente i film d’animazione, che invece negli ultimi 10 anni avevano guadagnato anche fette di pubblico più adulto.

Penso vada letta con queste premesse in mente l’intervista a Katzenberg pubblicata oggi da Variety in cui il CEO della DWA dice chiaramente che il 3D in questo momento si trova ad un crocevia (della morte verrebbe da dire ricordando il film dei Coen) uscito dal quale il 3D potrebbe confermarsi 1) la più grossa innovazione e opportunità di crescita per il cinema su grande schermo da decenni” oppure b) “in pericolo di sparire entro un anno” o c) “entrambe le cose”.

Inutile dire che per Katzenberg la risposta è C e che torna sull’argomento oggi, forte delle critiche unanimi accumulate dal 3D di Scontro tra Titani, per sottolineare che la sua critica alla conversione dei film pensati per il 2D in 3D non nasce dalla paura di perdere sale per Dragon Trainer (anche se l’annuncio della Warner dell’uscita del film convertito a ridosso della sua data lo aveva fatto infuriare), ma dal rischio che in un momento in cui gli spettatori non hanno ancora capito bene cosa sia il 3D, operazioni del genere possano finire per distruggere la grande opportunità rappresentata dal nuovo formato, confondendo gli spettatori e facendogli pensare che questo 3D non è poi una grande cosa.

Dopo aver definito Avatar il punto più alto della breve storia del 3D, Katzenberg non si fa certo scrupolo di definire Clash of Titans il suo punto più basso e prosegue la sua intervista chiarendo una cosa che non è ancora ben chiara a tutti, cioè che ogni film in 3D ha una storia a se stante, perché la conversione dei film in 3D può avere un senso, se fatta a certe condizioni, su cui si è di recente espresso, prendendo una posizione che hanno applaudito in molti, anche Michael Bay.

Così mentre c’è chi si domanda se non sia giusto pubblicizzare la differenza tra il 3D reale e il 3D tarocco, come è stato soprannominato qui in Italia già dall’uscita di Alice, il film oggetto di questo dibattito sta per arrivare anche nelle nostre sale, dove la montatura degli occhiali 3D ha già danneggiato in modo palese un mercato su cui siamo ancora più confusi che in altri paesi.

Sono molti gli spettatori, infatti, che pensano al 3d ancora come a quello dei trucchetti degli anni ‘70 e ‘80, e sostengono, usciti ad esempio dalla visione di Avatar, che “il film non era tutto in 3D”.

Qui da noi, ancor più che in mercati che hanno minor confusione e maggiore cultura tecnologica, anche sul 3D e su cosa significa dal punto di vista cinematografico, penso sarà molto importante lavorare con convinzione per la diffusione di una maggior cultura di questa forma di proiezione che rappresenta, davvero, una più coinvolgente esperienza cinematografica, nella mia esperienza anche per i film dedicati ai più piccoli.

Scritto da Davide in 3D, Cinema, Distribuzione, Esercizio, Film, Video
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feb
12
2010
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King Kong a 360° in 3D

Un blogger non fa in tempo a rattristarsi per alcune mancanze tecnologiche che non permettono di godere appieno della tecnologia 3D, che subito arriva il sistema che colma il vuoto, che chiude la breccia, che mette una toppa alla mancanza.

Nel pezzo che vi ho linkato parlavo dell’ottimo utilizzo del 3D in Avatar, del modo in cui Cameron è riuscito a renderlo naturale. Ma soprattutto auspicavo l’introduzione a breve di schermi più coinvolgenti, di semisfere capaci di avvolgere lo spettatore e di rendere quindi l’effetto delle tre dimensioni davvero completo e coinvolgente.

Ed ecco che poche settimane dopo arriva dagli studi Universal una notizia che batte proprio questa strada.
Pare infatti che all’interno degli studi della Major, a Los Angeles, stiano mettendo a punto un’attrazione davvero spettacolare.
Tema del giochino è King Kong, nella versione di Peter Jackson del 2005.
Si tratta però non di un video realizzato con materiale d’archivio ma di un progetto creato da zero e realizzato nuovamente dal regista neozelandese.

L’attrazione si chiama “King Kong 360 3-D, created by Peter Jackson” (giusto per non lasciare nulla di non detto) ed è così composta.
Due enormi schermi curvi, alti 4o piedi e lunghi 180 (circa 14 per 64 metri ) sui quali vengono proiettate immagini in 3 dimensioni dello scimmione impegnato a lottare col T-Rex sull’Isola del Teschio.
Gli spettatori saranno su una struttura che subirà movimenti, colpi, scossoni e saranno investiti da odori, aria, vento.
In pratica (questo lo scopo del gioco) sarà come trovarsi nella foresta insieme a King Kong in persona.

Se posso sbilanciarmi, e naturalmente se il lavoro sarà fatto con le dovute attenzioni, il risultato potrebbe essere davvero sorprendente.
La più grande e coinvolgente attrazione in 3D del mondo.
Naturalmente i costi dell’installazione sono decisamente elevati e per il momento non è ipotizzabile realizzare interi film con queste modalità, soprattutto per quello che riguarda la realizzazione di luoghi di fruizione adatti.

Sono però convinto che il futuro possa essere davvero questo e se Kink Kong 360 3D dimostrerà che la tecnica ha raggiunto un livello ottimale e l’unico ostacolo rimane il costo… beh… penso che in pochi anni (diciamo un decennio?) l’ostacolo possa essere superato.

…o magari abbattutto se una manona può darcela anche King Kong

Scritto da Gabriele Farina in 3D, Cinema, Tecnologia
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feb
10
2010
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Sequestrati occhiali 3D e chiusa sala a Livorno

Avatar è un fenomeno di dimensioni tali da attirare attenzioni di ogni genere, comprese quelle di chi più o meno opportunamente ha sollevato il problema degli occhialini 3D non usa e getta. Problema sollevato solo adesso che si inizia a percepire la dimensione economica del fenomeno 3D e non prima, eppure il 3D c’è da più di un anno ormai.

Non voglio qui negare che la cosa vada affrontata con tutte le cautele e la serietà del caso (anche qualche nostro lettore ha sollevato il problema) solo che in un paese in cui ci somministrano mozzarelle alla diossina, confezionano formaggi riciclando latticini scaduti con affogati gli scarafaggi e feci di roditore, fanno il pane con la legna delle bare, l’idea di fondo è che la priorità andrebbe data ad altro.

Ad esempio ieri hanno sequestrato 500 occhiali a al The Space-Medusa di Livorno e chiuso la relativa sala 3D a quanto pare per l’assenza del marchio “Ce” dagli occhialini stessi, come se fosse, effettivamente, il marchio “Ce” a fare la differenza tra una cosa dannosa per la salute e una cosa che non lo è.

Non si tratta di disfattismo, ma di priorità. Avendo dei bambini mi trovo quotidianamente a prestare attenzione ai giocattoli e altre cose che sono vendute a tonnellate nelle nostre strade e 9 su 10 ho la sensazione che tali marchi siano o contraffatti o ci sia qualcosa di poco chiaro sui criteri con cui vengono concessi, perché girano cose di una pericolosità assurda, sicuramente molto più alta degli occhialini Dolby 3D che hanno usato anche i miei figli.

Le forze dell’ordine sono già impegnate in una lotta impari contro questo tipo di fenomeni e ho seri dubbi che siano impiegate al meglio quando costrette a fare queste operazioni. Meglio lasciarle sequestrare un po’ di robaccia per strada.

gen
27
2010
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Avatar, la guerra dei record e Harry Potter in 3D

Avatar, come già detto, porta il cinema nell’era del Cinema 2.0 e anche se dubito che qualcuno batterà realmente questi record nel breve termine i numeri che sta facendo rendono necessario correre ai ripari, per evitare di fare brutta figura con i blockbuster non 3D dei prossimi anni.

Penso sia da leggere in quest’ottica la notizia della conversione al 3D anche degli ultimi capitoli di Harry Potter (e i Doni della Morte 1 e 2) e basta farsi due conti, anche solo sull’Italia, per capire il perché.

Harry Potter e il Principe Mezzosangue ha incassato nel nostro paese poco più di 18.300.0000 Euro, portando al cinema quasi 3 milioni di persone, da cui discendo un prezzo medio del biglietto di 6,13 Euro.

Se gli stessi 3 milioni di persone avessero pagato il prezzo medio del biglietto di Avatar, ad oggi 8,44 Euro, l’incasso finale del film sarebbe stato di oltre 25.000.000 di Euro.

Dato che da quel che si legge convertire un film come Harry Potter in 3D costa 5 milioni di $ ecco lì che solo con il differenziale potenziale di incasso dell’Italia l’operazione è già più che conveniente, anche perché il parco sale 3D è in continua crescita e quindi, teoricamente, sono in aumento le situazioni in cui il film potrà essere proiettato in 3D e quindi il prezzo medio è destinato a crescere ancora, visto che ad esempio per L’Era Glaciale 3, solo pochi mesi fa ma con la metà circa delle sale 3D di adesso, è stato di 7,32 Euro.

Bisognerà però vedere quanto pubblico sceglierà effettivamente di preferire la visione in 3D di un film che non ha le caratteristiche di Avatar e di altri titoli concepiti per il 3D, ma a cui la terza dimensione è stata aggiunta in post-produzione, oppure opterà con maggiore serenità per la visione tradizionale.

Il rischio è di trovarsi di fronte a due tre anni in cui non sarà facile distinguere tra film nati e concepiti in 3D e film proposti in 3D solo per ragioni di box office, una strada che rappresenta un’opportunità, ma anche un rischio per il neonato formato e la sua capacità di dimostrare quanto sembra perfettamente riuscito a fare con Avatar, cioè che il 3D è effettivamente un’esperienza a valore aggiunto.

PS: sul record di Avatar leggi anche questo post.

ago
31
2009
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Ice Age 3D è subito record

La nuova stagione parte alla grande e non solo per le succulente anticipazioni di Avatar.

Il migliore auspicio per l’anno nuovo arriva dall’incasso record di Ice Age 3D che, con i suoi 6.800.000 Euro nel primo weekend di programmazione, ha infranto più di un record e sbaragliato ogni previsione.

Numeri alla mano la prima vera uscita in 3D del mercato italiano (250 schermi sono già un bel numero anche se sono solo 1/4 del totale) conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, la validità del nuovo formato, che, ricordiamolo, è uno strumento nuovo in mano a creativi che probabilmente impiegheranno anni per cominciare a sfruttarlo al meglio.

Scritto da Davide in 3D, Animazione, Box Office, Cinema
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ago
20
2009
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Ecco Avatar, inizia la stagione 2009-2010

Domani c’è l’Avatar Day e oggi è arrivato il trailer del film, il più atteso della stagione. Torna al cinema di James Cameron con un film che ambisce, e da quello che ho visto non ho dubbi che lo farà, a ridefinire il confine del cinema stesso.

Sarà la risoluzione del video (la connessione marittima non mi ha ancora permesso di scaricare la versione HD in lingua originale) ma il trailer visto anche in full screen sul computer non è assolutamente all’altezza dei minuti in anteprima del film che ho visto a Roma, anche se contiene moltissime scene inedite e dal taglio molto più fantascientifico.

Forse anche questo è un segno dei tempi, del fatto che per il 3D e il CGI in mano ad un vero innovatore possono essere visti solo al cinema, perché i piccoli schermi non sono all’altezza di tale magia.

Leggo in giro che ci sono molti dubbi sulla possibilità di un film di fantascienza di ottenere incassi record, soprattutto nel nostro paese, ma anche se il trailer lo anticipa solo nell’ultima scena io, da quel che ho visto, sono convinto che Cameron abbia preparato per noi anche una grande storia d’amore.

Avatar mi sembra essere un film di superare senza alcun sforzo il genere fantascientifico, per confrontarsi senza alcun timore con le grandi, epiche, storia a tutto campo, direi un po’ il Via col vento del nostro secolo!

Scritto da Davide in Cinema, Generale, Internet
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giu
22
2009
4

Coraline primo al Box Office

Ha stupito davvero tutti il risultato al Box Office di Coraline, anche alla Box Office Cup che per la prima volta nella sua storia non ha nessun vincitore anche nella versione semplificata del solo film in testa al podio.

La sorpresa, comunque, non è tanto per l’ottimo risultato di un bellissimo film (per giunta in 3D), ma per il negativo andamento di Una notte da leoni, titolo che gode di un ottimo passaparola, eppure è riuscito ad arrivare addirittura dietro, e ad una certa distanza, a Un’estate ai Caraibi alla sua seconda settimana, film che non ha certo beneficiato di analoghi commenti positivi.

apr
16
2009
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CineGuru.biz Cold News # 19

Cineguru.biz Cold News è una raccolta di link a news che ritengo interessanti per i temi trattati in questo blog e a cui ho potuto dedicare solo un breve commento.

- Via Distruption ho scoperto non solo che in Francia hanno già un VOD che sembra fatto molto bene, ma che hanno anche trovato un modo per promuoverlo in modo intelligente direttamente in sala approfittando di Fast and Furious.

- La Philips ha chiuso la sua divisione di sviluppo soluzioni in 3D, avrebbero dovuto fare monitor e televisori per il 3D senza bisogno di occhiali, ma data la crisi in corso ha evidentemente poco senso investire su nuovi prodotti che nessuno, al momento, può comprare.

- Facebook continua a crescere in modo impressionante (in Italia siamo a 9 milioni di persone anche se sta rallentando), ma ovviamente risente della crisi visto che gli utenti crescono molto più velocemente degli ancora irrisori guadagni e il tutto brucia circa 20 milioni di $ al mese. Necessitando di un nuovo round di finanziamento sembra che dovrà accontentarsi di ottenerlo ad una valutazione intorno ai 2 miliardi di $, ben lontana dai 15 della valutazione Microsoft di non tanto tempo fa.

- Secondo Microsoft internet sorpasserà la TV come media più visto per la prima volta a giugno 2010, qui c’è un intero report che ne parla.

- Dal Giornale dello Spettacolo: ROMA – 9 APRILE – Verrà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma che ha devastato l’Abruzzo, in segno di concreta solidarietà, l’incasso che sarà realizzato dalle sale cinematografiche giovedi 23 aprile. Lo hanno deciso oggi congiuntamente le presidenze nazionali degli esercenti, Anec e Anem, dei distributori e dell’Anica.

- E’ nata l’ISAN Italia, utile avere un identificativo univoco di ogni opera audiovisiva, indipendentemente dalla teorica utilità a fini antipirateria.

- Prendendo spunto da un articolo di Repubblica Cineblog ha domandato a Simone Damiani, ne è venuto fuori un post dal titolo interessante: Investire sui film italiani o meglio i porno?

mar
26
2009
2

I Cinema con sale 3D in Italia, i post dedicati alle singole strutture

Sul network di ScreenWEEK.it stiamo dedicando molto spazio al 3D. Abbiamo la pagina dedicata a tutti i film e tutti i cinema con sale in 3D, la pagina del blog in cui seguiamo le segnalazioni relative ai film in 3D annunciati o in produzione e adesso abbiamo cominciato a dedicare una serie di post alle singole strutture dotate di impianti in 3D.

I primi a rispondere al nostro invito, inviandoci foto e informazioni sulle loro strutture e a rispondere ad alcune nostre domande sono stati la Città del cinema di Foggia, lo Stardust Village di Roma e il Multiplex Arcadia di Spoltore.

Stiamo cercando di contattare tutti i responsabili delle strutture 3D, chi non avesse ancora ricevuto una nostra comunicazione può comunque contattarci lasciando un commento qui nel blog oppure scrivendoci all’indirizzo programmazione[at]screenweek.it (sostituendo [at] con la @).

Inoltre, per la massima trasparenza nei confronti del pubblico, siamo i primi ad aver inserito nel nostro servizio di programmazione delle sale un logo 3D che contraddistingue i film e le sale in 3D, dando gli spettatori la possibilità di individuare con immediatezza dove un film 3D può essere visto nel nuovo formato.

feb
17
2009
6

Quanto vale il 2009 in 3D?

Dopo l’esperienza di Bolt e il sorprendente exploit di Viaggio al centro della terra 3D il 3D è indubbiamente l’argomento del giorno.

Al centro del dibattito c’è innanzitutto il confronto tra distribuzione ed esercizio sulla ripartizione dei costi/benefici del passaggio al digitale, necessario per il 3D, ma per chi si è attrezzato prima con la nuova tecnologia il problema del ritorno sull’investimento a queste condizioni potrebbe già essersi risolto, od essere superato con il prossimo Mostri contro Alieni.

In queste condizioni di mercato arrivare “un po’ prima” può indubbiamente fare la differenza e i titoli della lineup del 2009 rappresentare una tappa fondamentale per il futuro dell’evoluzione del 3D.

Nasce da queste considerazioni l’idea di provare a fare una stima di quanto possa valere il 2009 in 3D. Ben sapendo che con il numero di impianti in continua evoluzione è assai difficile fare una previsione del genere ho pensato che, intanto, un buon punto di partenza potrebbe essere la previsione degli incassi dei prossimi titoli 3D in Italia.

Abbiamo quindi preparato un modulo online in cui inserire le previsioni di incasso sui seguenti titoli:

- Mostri contro Alieni
- Jonas Brothers: The 3D Concert Experience
- Coraline e la porta magica, è il primo film in stop-motion realizzato in 3D
- L’Era Glaciale 3 : l’Alba dei Dinosauri
- Up
- A Christmas Carol
- Cloudy with a Chance of Meatball
- G-Force
- Avatar

I dati inseriti nel modulo saranno utilizzati come base di partenza per provare a stimare l’impatto del 3D su questo 2009 cinematografico, anche grazie alle percentuali di incidenza del 3D che 01 Distribution e Disney sui film già usciti ci hanno gentilmente messo a disposizione.

Per compilare il modulo cliccare su questo link

http://spreadsheets.google.com/viewform?hl=it&formkey=cHFURVlHWnhWbmFSOXduNTJiRGh4WWc6MA..

oppure copiarlo e incollarlo nella barra indirizzi del proprio browser.