Archivio per la categoria ‘virale’

apr
15
2010
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Viral Point: Ecco il teaser di Space Paranoids

Ricorderete che abbiamo lasciato il virale di Tron Legacy con la conferenza stampa di qualche settimana fa alla quale Brad.dd ha avuto la fortuna di assistere dal vivo.

In quell’occasione, schivando la protesta dei fans di Flynn, era stata annunciata l’imminente uscita di Space Paranoids, l’ultimo videogioco realizato da Kevin Flynn prima di scomparire.
Il videogioco non è ancora disponibile (ma a questo punto la febbre sale) però sul sito Flynn Lives è apparso un teaser di lancio.

Come potete vedere la grafica è decisamente datata (del resto Flynn è scomparso da anni) ma la notizia è che il videogioco esiste e che probabilmente (ma su questo non possiamo mettere la mano sul fuoco)  lo vedremo veramente… e ben prima dell’uscita del film.
In realtà nel teaser manca la data di uscita di Space Paranoids, che ci saremmo aspettati ma che probabilmente verrà annunciata in un passaggio successivo.
Del resto è bene ricordare che il film uscirà a dicembre e quindi c’è tutto il tempo per far crescere questo viral a dismisura.

Notizie nascoste nel teaser?
Non è da escludere.
C’è anche chi pensa che nasconda qualche messaggio di Flynn da decifrare e la frase “Il passato riconosce il futuro” che appare sul finale potrebbe significare qualcosa di più di ciò che sembra, magari è un modo per dirci che sta cercando di contattarci.

Come sempre rimaniamo in attesa degli sviluppi… che a questo punto siamo sicurissimi che non mancheranno.

apr
13
2010
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Viral Planet: Pizza Planet cerca autisti

Se siete studenti di un college americano è possibile che abbiate trovato in bacheca un annuncio come quello che vedete riprodotto qui in foto.
Si tratta semplicemente di una catena di pizza a domicilio che cerca nuovi autisti per le consegne, quindi se siete alla ricerca di un lavoro probabilmente l’annuncio fa per voi.

Se però fate un attimo attenzione vi accorgerete che la catena in questione è Pizza Point Planet (grazie Coolflame), famosa, famosissima, anche se in realtà non esiste.
Già, perchè Pizza Planet è la pizza a domicilio che compare in tutti i Toy Story (e che a questo punto immagino non mancherà nemmeno nel terzo episodio).
Così si può intuire che l’annuncio in questione è una curiosa mossa di marketing virale made in Pixar.

Mossa neanche troppo originale se ricordate cosa era stato fatto per House of the Devil pochi mesi fa.

Nell’annuncio ci sono poche parole, l’immagine della macchina delle consegne e i talloncini che di solito contengono il numero di telefono per contattare il datore di lavoro.
In questo caso c’è invece un indirizzo internet che permette di capire meglio di cosa si tratta.
L’indirizzo rimanda infatti ad una pagina Facebook che si chiama Buzz Campus, pagina che al momento in cui scrivo riporta i riferimenti della Washington University (ma è possibile poi arrivare alla propria scuola… e vado a spiegarvi perchè).

Il viral in questione rimanda all’evento Cliffhanger Edition, vale a dire il tour che Toy Story 3 farà quest’estate nei college americani con una versione ridotta del film, prima dell’uscita in sala.
Attraverso la pagina Facebook rivelata dal virale gli studenti potranno iscriversi per partecipare alle proiezioni.
Attenzione però perchè le prenotazioni sono estremamente riservate ed è necessario il proprio codice di riconoscimento.
Quindi un lavoro decisamente ben fatto e particolareggiato, creato e sviluppato con attenzione e professionalità.

Il viaggio parte il 18 giugno e ci sarà tutto il tempo per far crescere il viral e farci entrare sempre più nel mondo tridimensionale di Toy Story.

Scritto da Gabriele Farina in Cinema,Marketing,virale
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apr
09
2010
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Viral Point: Inception game

Giusto per non farci mancare niente è proprio il caso di occuparci del nuovo virale che riguarda Inception, il film con Leonardo Di Caprio impegnato in un viaggio nei meandri della mente umana.

Come sempre (o quasi sempre) si parte da un sito misterioso, che ogni volta appare in un modo diverso. In questo caso l’indirizzo compare su una maglietta e rimanda ad un manuale d’uso di una valigietta.

Non però di una valigietta qualunque si tratta, bensì del Pasive Device, cioè il dispositivo che permette di iniettarsi la sostanza capace di far intraprendere al protagonista il viaggio nella mente umana.
Il dispositivo è complesso quindi è bene seguire le istruzioni con attenzione.

La curiosità per qunato mi riguarda nasce dal fatto che il sito sembra presentare delle pagine cartacee passate allo scanner e digitalizzate. la qualità delle immagini è infatti volutamente scadente.
Al termine del manuale c’è però una bella animazione che mostra come utilizzare Il Pasive Device, così nessuno può incorrere in errori.

Il gioco però non finisce qui.
Anzi, diciamo che inizia. Infatti al termine della presentazione si viene indirizzati su un secondo sito, dove comincia l’avventura vera e propria.

Mettiamola così: ora che sapete usare la valigietta potete iniziare il viaggio e l’avventura.

Su una carta quadrettata si indica il nostro punto di partenza e di arrivo, segnando anche il percorso che si vorrebbe compiere e questo viene automaticamente trasformato in un videogioco in 3D molto ben fatto se consideriamo che si tratta solo di materiale promozionale (ma qual è ormai il limite?).

Il nostro personaggio deve raggiungere la propria meta dopo aver raccolto i codici sparsi per il percorso, ovviamente senza farsi scoprire.
Ha tre vite a disposizione (che possono aumentare durante il percorso), dei punti d’appoggio in cui nascondersi se viene visto e diverse variabili lungo la strada.

La cosa carina è che la visualizzazione del gioco si può modificare costantemente ed in qualunque momento si può richiamare la cartina per capire dove diavolo siamo finiti in questa intricata città in 3D.

Il gioco è divertente e ben fatto ed ovviamente i risultati si possono condividere su Facebook.
Quello che però mi sfugge (almeno per il momento) è dove Mind Crime (questo il nome) possa portare. Per ora infatti sembra un gioco fine a se stesso, ma naturlamente aspettiamo gli ulteriori sviluppi che non mancheranno sicuramente.

apr
07
2010
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Appuntamento col Viral: arriva Exoskeleton HazTech

Ormai non si fa in tempo a segnalare la nacita di un nuovo passo nel viral marketing che subito tocca aggiornare la situazione.
Solo poche ore fa vi segnalavo il sito della Stark Expo 2010, evento fieristico legato alle Stark Industries (e ad Iron Man 2, ma non ditelo a nessuno!) ed ora lo stesso sito lancia nuovi materiali.

Si tratta di una pagina interna dedicata alla Accutech, società del gruppo Stark Industries.
Una pagina decisamente interessante per quanto molto semplice e  scarna.
Comprende due video, poche righe sulla società ed un comunicato stampa.

Il tutto ha lo scopo di lanciare il nuovo prodotto di punta della Accutech.
Prodotto in grado di rivoluzionare il mondo: HazTech Exoskeleton.

In pratica è una struttura robotica collegabile al corpo umano, una biostruttura capace di ovviare a mancanze fisiche o anche solo di amplificare le abilità.
Detto così mi rendo conto di non riuscire ad essere incisivo, ma se andate sul sito potete trovare tre diversi materiali che vi chiariranno di che si tratta.

Il primo è un video in cui il CEO della Accutech, Charles Healey, introduce il prodotto raccontando applicazioni e mostrando il funzionamento su uomo.

Il secondo è il comunicato stampa uffciale per il lancio.

Il terzo, probabilmente il più interessante, è un secondo video che mostre le caratteristiche tecniche dell’Exoskeleton ed il suo funzionamento.

Se poi volete vedere il prodotto dal vivo non vi rimane che recarvi alla Stark Expo 2010 dove senz’altro verrà presentato.

Scritto da Gabriele Farina in Cinema,Marketing,virale
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mar
29
2010
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Qualcuno fermi il virale di Tron Legacy!

Non c’è sosta per il viral marketing di Tron Legacy.
Inutile che provi a segnalarvi tutto quello di cui abbiamo parlato finora (lo trovate scartabellando tra i nostri post dedicati al film).

Proviamo però a riprendere il discorso dando uno sguardo a quello di cui ancora non abbiamo parlato.

Prima di tutto è apparso da qualche giorno un poster animato davvero affascinante, quello che spero vediate qui sopra.
L’ormai famosa moto arriva velocissima e prende forma in pochi secondi.

Poi è possibile che ci siamo lasciati sfuggire le ultime notizie su come gli abili giocatori in grado di risolvere il mega videogioco sui videogiochi abbiano poi ottenuto il meritato badge di impiegati della Encom.
E non dimenticate questo punto perchè ci torneremo a fine post.

Sicuramente poi non vi abbiamo parlato dell’ennesimo sito nascosto comparso nei giorni scorsi.
Roba complicatissima. Si tratta di uno spazio in cui è possibile inserire i nomi degli impiegati della Encom (aridaje!) per ottenere un codice di accesso ad un ulteriore sito, uno spazio ulteriore.
Questo è una sorta di desktop virtuale del computer personale di Kurt Hardington (!), e naturalmente sul suo desktop ci sono diverse cose, compreso un video in cui Hardinton discute con un altro impiegato di Alan Bradley ed una lettera di uno studio legale in cui si parla del contratto di Bradley.

Insomma davvero una roba articolatissima che coinvolge in maniera totale gli appassionati del film.

Ma non siamo mica ancora giunti alla fine. Assolutamente no!
L’ultima novità è una conferenza stampa (reale?) in cui Alan Bradly in persona presenterà l’ultimo prodotto della Encom.
L’appuntamento (questo sicuramente reale) è per le ore 20.00 del 2 aprile al Justin Herman Plaza (San Francisco, CA).
La domanda naturale è: cosa succederà quel giorno? Chi ci troveremo di fronte?

Nessun dubbio che si tratti di un nuovo passo di questo virale infinito, la novità (che solleva aspettative) è che si presume la presenza di qualche personaggio in carne ed ossa (gli attori del film?).

Se siete dalle parti di San Francisco provate ad intrufolarvi (senza dimenticare di portate il vostro badge da impiegati) e poi fateci sapere cosa succede da quelle parti.

Alla prossima mossa by Tron Legacy Viral.

mar
27
2010
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L'era del post-advertising

Un finto documentario racconta la scomparsa delle agenzie pubblicitarie. Al di là della simpatia di quello che in realtà è uno spot del FITC Toronto – The Design & Technology Festival
non credo che andrà proprio così.

Nel settore dei (new)media siamo stati abituati a pensare che la velocità sia tutto, ma spesso finiamo per fare il lavoro sporco, ma la solidità finanziaria e di relazioni da tempo a chi ce l’ha di evolversi e anche se in futuro saremo tutti più social e le persone giuridiche e i brad finiranno per avere una propria personalità sociale, ci sarà sempre chi agisce per loro conto.

Il rapporto cinema-agenzie, comunque, non è confrontabile a quello dei brand.

The Last Advertising Agency On Earth from FITC on Vimeo.

(via Marketing Usabile)

mar
16
2010
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Tron Legacy: diventa dipendente della Encom

Ormai non ci stupiamo più della quantità di materiale virale che sta accompagnando l’uscita di Tron Legacy.
E se pensate che il film è atteso solo per fine anno, non oso immaginare quanto e quale materiale abbiano ancora in serbo negli uffici della Encom.

Ma forse proprio voi potreste scoprirne qualcosina di più dopo aver letto questo post visto che, se sarete abbastanza bravi, della Encom potreste diventare addirittura dipendenti.

Dunque, il nuovo giochino proposto è questa volta un vero e proprio gioco (del resto parliamo di Tron Legacy!).
Si parte dal forum del sito Flynn Lives, dove l’ennesimo messaggio misterioso ha aperto le porte ad una nuova pagina nascosta.
Siamo nella pagina di un videogico sui videogiochi, una specia di metavideogioco per un film che è dedicato ai videogichi (non so se mi spiego…)

Il nuovo sito si chiama Arcade AID e presenta l’immagine che vedete in questo post: una città enorme, piena di palazzi, giardini, uffici, strade ed un sacco di oggetti e personaggi.
In alto a sinistra trovate una mappa che permette di muoversi tra le strade e ragginugere 56 punti ben definiti sulla cartina.
Ad ognuno di questi punti corrisponde una zona della città che rappresenta un videogioco.

Il fatto è che bisogna essere davvero esperti nel campo per riconoscere le rappresentazioni e dare un titolo ad ognuna delle 56 situazioni.
In Italia io conosco una sola persona che (forse) potrebbe essere in grado di risolvere l’intero schema.
Nel resto del mondo invece qualcuno ci è già riuscito ed ha ricevuto una bella sorpresa.

La sorpresa per chi risolve l’intero quadro indovinando i 56 titoli di videogiochi è un badge che in pratica rende dipendenti della Encom.
Per questo ad inizio post ipotizzavo nuova luce sul viral di Tron Legacy per chi sarà in grado di risolvere il gioco.
Naturalmente la mia è una battuta… ma fino ad un certo punto.
Se infatti il badge non vi permetterà di entrare alla Encom (per il semplice motivo che la società non esiste), non escludo che sia invece il pass per scoprire il prossimo livello della campagna di marketing virale.

Ma per questo bisognerà continuare a seguire gli eventi…

Scritto da Gabriele Farina in Cinema,Marketing,virale
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mar
04
2010
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Alice in Internet

Nella mia personale classifica delle campagne di lancio online meglio orchestrate e riuscite degli ultimi anni Alice in Wonderland si è ovviamente guadagnata una posizione di favore e non perché abbiamo avuto l’onore di parteciparci con la sponsorizzazione del nostro blog e con al gestione delle fan page ufficiali del film su Facebook.

La campagna non è stata necessariamente più ricca di altre dal punto di vista di presenze su internet più o meno ufficiali, applicazioni per iPhone o virali ed altro (anche se i live su Ustream sono stati una novità), ma è stata molto ben orchestrata e gestita proprio nel rapporto con i blog cinematografici e non.

Soprattutto la gestione dei materiali ha permesso di generare un crescendo che con la propagazione a cerchi concentrici delle news ha coinvolto davvero tutti, allineando le date di release dei materiali in tutti i paesi, in modo che le esclusive fossero tali in tutti i territori.

Questa gestione ha fatto si che ovunque di parlasse del film. Il rovescio della medaglia, guardandola dal punto di vista del publisher di un sito di cinema, è proprio che sui siti di frontiera, quelli che competono per non lasciarsi sfuggire nemmeno una news, si sia finito per “parlarne troppo di fronte a troppo poco” e come sempre accade è il miglio organo di autocontrollo che abbiamo, “i lettori”, a farcelo notare. A noi è successo nei i commenti a questo post.

Sono convinto che la strategia adottata sia la migliore per arrivare a tutti, ma questa frequenza di sollecitazioni può forse essere eccessiva per gli appassionati, che possono finire per stancarsi. Ed ecco che abbiamo imparato qualcosa di nuovo.

Anche se devo dire che presentare uno alla volta tutti i giocattoli di Toy Story 3 è davvero divertente!