Chi vince e chi perde la battaglia per il tempo degli utenti tra vecchi e nuovi media? O in altri termini, in che misura la crescita del comparto online ha influito sulle abitudini del consumo mediatico? È quanto illustra l’infografica “The impact of social media and digital video on web usage”, in cui si mostra come alla crescita del tempo speso mediamente al giorno su Internet, passato dalle 2 ore e mezza del 2010 alle oltre 3 attuali, sia corrisposto un parallelo decremento nella fruizione dei mezzi offline, da giornali a radio e tv. Secondo l’infografica, tuttavia, una correlazione altrettanto significativa sarebbe da stabilire tra l’incremento del tempo speso sui media online e quello passato sui social network e sulle piattaforme video come YouTube, ma anche quelle per il video on demand quali Netflix e Hulu.
Social Media
Facebook lancia gli hashtag, Twitter invita i suoi affezionati ad autopromuoversi con #Followme
Hashtag mania? Ora che il social network di Mark Zuckerberg ha fatto debuttare ufficialmente le etichette contrassegnate dal tipico cancelletto, la guerra con la piattaforma di microblogging sembra più aperta che mai. Ecco come è stata giustificata in una nota l’introduzione della nuova feature:
“Gli utenti generano miliardi di conversazioni al giorno su Facebook riguardo ad argomenti che sono interessanti per il marketing. Ci sono infatti 4,75 miliardi di contenuti condivisi ogni giorno. In più, ogni sera nella fascia oraria prime time, dalle 8 alle 11 di sera, Facebook vede tra gli 88 e i 100 milioni di visitatori. Per i brand e gli inserzionisti, questa rappresenta una reale opportunità per prendere parte a tali conversazioni in modo significante, pertinente e con tempismo. Il lancio degli hashtag è il primo passo compiuto da Facebook per facilitare la scoperta in tempo reale delle conversazioni esistenti su specifici argomenti o interessi”.

Vine: in sei mesi, e con soli sei secondi, è l’app più popolare al mondo
A cosa possono servire sei secondi? Vine, l’applicazione acquisita lo scorso ottobre da Twitter, ha dimostrato come la sintesi estrema sia il linguaggio ideale del web e soprattutto dei social network, non solo per quanto riguarda la comunicazione verbale ma anche quella audiovisiva. Nata per condividere brevissimi filmati in loop, l’app ha incontrato un immediato successo testimoniato in primo luogo dal suo diffuso impiego quale nuovo strumento di marketing social da parte delle aziende. Un esempio su tutti, il lancio della preview del teaser trailer ufficiale di Wolverine: l’immortale, che ha già portato alla nascita di una nuova formula promozionale ribattezzata “tweaser”. Ma c’è di più: come ha twittato oggi lo stesso cofondatore e direttore creativo Rus Yusupov, Vine ha raggiunto anche lo status di app più popolare del mondo nello store di Apple.
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[Rubrica] Cinema e social network #2: Il Principe Abusivo sorpassa Warm Bodies
Il responso di questa mattina del boxoffice è netto e chiaro. La commedia italiana Il principe abusivo, diretta e interpretata dal comico napoletano Alessandro Siani, è partita con una marcia in più. Sfruttando anche la serata di San Valentino, tipicamente caratterizzata da un maggiore afflusso nelle sale cinematografiche, la pellicola ha raccolto ben 708mila euro nelle prime 24 ore di programmazione, con una media per sala di circa 1600 euro. Si tratta non solo del miglior risultato d’esordio del 2013, ma anche uno dei migliori degli ultimi 12 mesi (è superiore anche a Lo Hobbit, circa 650mila euro il primo giorno e con il sovrapprezzo 3D).
Il 2012 di YouTube: non solo Gangnam Style
Com’era facile prevedere, nell’anno che volge al termine YouTube è stato terreno di conquista per il fenomeno Gangnam Style. La performance del cantante sudcoreano PSY si è confermata infatti il top trending video del 2012, dopo aver battuto tutti i record già un mese fa guadagnandosi il titolo di contenuto più popolare di sempre con più di 825 milioni di visualizzazioni (ormai arrivate oltre i 970 milioni). Come ha ricordato però lo stesso portale di Google attraverso due post sul suo Blog, il 2012 è stato molto di più di questo per gli 800 milioni di utenti che hanno consumato 4 miliardi di ore di video al mese.

Twitter: 200 milioni di utenti attivi e una partnership con Nielsen per il rating dei programmi tv
Un nuovo traguardo è stato raggiunto da Twitter, la piattaforma di microblogging che consente di pubblicare post da massimo 140 caratteri. Stando a quanto twittato direttamente dal suo account ufficiale, il social network ha infatti raggiunto i 200 milioni di utenti mensili attivi, in crescita di ben 60 milioni rispetto ai 140 dichiarati a marzo, in occasione della ricorrenza del suo sesto anno di età. Si tratta perciò di un incremento del 42% in meno di un anno, a cui si accompagna anche un notevole aumento nel numero di “cinguettii”.

I LOVE FOX: quando la campagna punta all’engagement
Come aumentare il coinvolgimento del proprio pubblico tramite un’iniziativa promozionale? L’emittente televisiva FOX ha pensato di farlo invitando tutti i fan delle sue serie tv a dichiarare il proprio amore per i loro programmi preferiti. Se di engagement si tratta, d’altra parte, perché non esprimerlo proprio in termini affettivi, sottolineando il rapporto particolarissimo che lega i serial e i loro spettatori più fedeli? La campagna, sviluppata a livello internazionale, si chiama I LOVE FOX e punta su pochi semplici elementi, impiegando però non solo i canali pubblicitari tradizionali ma anche i social network, in modo da stimolare la partecipazione attiva dei suoi destinatari.

Fenomeno Gangnam Style: è sudcoreano il video più visto nella storia di YouTube
Quest’anno non sarà difficile prevedere lo “Zeitgeist” di YouTube. Il principale hub video a livello globale ha già incoronato la sua nuova star, vale a dire lo stravagante performer sudcoreano PSY e il suo scatenato Gangnam Style. Uscito a luglio 2012, il video ha scalato infatti tutte le classifiche del portale arrivando a essere il contenuto più visualizzato nella storia di YouTube, con un ammontare di contatti che attualmente si avvicina agli 825 milioni e potrebbe arrivare al miliardo entro Natale o la fine dell’anno.

Fonte: AllThingsD
YouTube: nuovi canali tematici in arrivo dall’Europa.
È passato quasi un anno da quando YouTube ha lanciato la sua sfida alla televisione, annunciando di voler creare decine di canali tematici organizzati come vere emittenti, e affidati anche a grandi nomi dello showbiz come Jay-Z, Ashton Kutcher o Madonna. Ora l’offerta del portale vuole tentare un ulteriore salto, con un’altra espansione che non sarà solo di contenuti ma anche geografica.

Pubblicità vs. Social media: al botteghino vince il buzz.
Poter calcolare con sistematicità il risultato al box office dei nuovi titoli in uscita al cinema? Potrebbe non essere più solo il sogno proibito di esercenti e distributori, ma anche una nuova possibilità scaturita da uno studio giapponese condotto dal prof. Akira Ishii del dipartimento di Matematica e Fisica applicata dell’Università di Tottori. La chiave del nuovo modello di calcolo? Il buzz sui social network e sul web registrato prima e durante l’uscita dei film, unitamente ad altre voci più tradizionali di marketing.

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