Archivio per la categoria ‘News’

feb
03
2012
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Cinema, il Mibac opta per una “pausa di approfondimento” sulla liberalizzazione dei multisala.

Di cinema, e di esercizio in particolare, si parla sempre come un settore in difficoltà, reso instabile non solo dal frangente economico ma anche da alcune costanti criticità strutturali come la progressiva scomparsa delle sale urbane, aggravata negli ultimi tempi anche dalla lentezza nella conversione al digitale. Per questo motivo è circa da un anno che l’attenzione di tutte le categorie di settore si è spostata proprio su questo anello della filiera e, in particolare, su quei cinema monosala o comunque con pochi schermi collocati all’interno delle città, più in crisi degli altri ma anche più adatti a intercettare quel tipo di pubblico maggiormente interessato al prodotto italiano e di qualità. Il fronte tuttavia ha subito qualche scossone in questi giorni, quando a cambiare le carte in tavola sono intervenute tra capo e collo le liberalizzazioni. Nel nuovo decreto del Governo in materia di semplificazioni, era comparsa infatti anche una norma che aboliva la necessità dell’approvazione del ministero dei Beni Culturali per l’apertura di nuovi cinema fino a 3000 posti, fatte salve le altre autorizzazioni di tipo tecnico e urbanistico, come il nulla osta rilasciato dai vigili del fuoco.

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feb
03
2012
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La nuova Mostra di Venezia: meno titoli, niente sezione italo-centrica e un mercato “light”. Protestano i 100 Autori.

Tempo di tagli e di rinnovamento anche alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che per la sua 69esima edizione (29 agosto-8 settembre 2012) proporrà un programma più snello, con meno sezioni e meno concorrenti, ma anche un laboratorio per filmmaker e un mercato, ma in versione “light”.  Questo il nuovo “look” del festival varato ieri dal Cda della Biennale, presieduto dal “rinnovato” Paolo Baratta e in linea con quanto già anticipato nelle ultime dichiarazioni del neo-direttore artistico Alberto Barbera.


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feb
02
2012
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Sei emendamenti bloccano Fava: stop al SOPA all’italiana.

Se negli Stati Uniti il fronte anti-SOPA ha ottenuto una temporanea vittoria con l’ulteriore rinvio della discussione sul nuovo disegno di legge contro la pirateria, anche in Italia si è infine dissolto lo spettro di una normativa altrettanto rigida e contestata in materia di copyright in Rete. Si tratta della norma introdotta dal deputato della Lega Giovanni Fava all’interno della Legge Comunitaria 2011, che avrebbe consentito “a qualunque soggetto interessato” di agire presso i provider per ottenere la rimozione dei contenuti ritenuti illeciti.

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gen
20
2012
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Megaupload e Megavideo chiusi dall’FBI (e riaperti a tempo record?)

Un’operazione congiunta di FBI, Dipartimento della Giustizia americana e corpi di Polizia di cinque stati in quattro diversi continenti ha portato nella notte all’arresto di Kim “Dotcom“ Schmitz (Kim Tim Jim Vestor) insieme ad altre sei persone, e alla chiusura dei siti (18 domini) e delle società da lui fondate che possiamo riassumere con i termini Megaupload e Megavideo.

Una nota ufficiale del Dipartimento di Giustizia svela chiaramente il capo d’accusa:

Sette individui e due società sono state accusate di mascherare una presunta impresa criminale internazionale organizzata responsabile di massicci atti globali di pirateria on-line a danno di numerose opere protette da copyright, attraverso siti correlati al dominio Megaupload.com. Hanno generato più di $ 175 milioni di proventi illeciti causando più di mezzo miliardo di dollari di danni ai titolari dei copyright

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gen
20
2012
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Il decreto Liberalizzazioni abolirà il monopolio SIAE?

C’è grande fermento sul web nelle ultime ore a causa della pubblicazione da parte di alcuni siti, tra cui Repubblica.it, della bozza del Decreto sulle Liberalizzazioni. Si tratta di un decreto legge di 44 articoli che affrontano temi molti diversi tra loro e altrettanto cruciali, come banche, taxi, farmacie, assicurazioni, professionisti e molti altri.

Un passo della bozza è particolarmente interessante ai nostri occhi:

L’attività di amministrazione e intermediazione dei diritti connessi al diritto d’autore di cui alla legge 22 aprile 1941, n.633, in qualunque forma attuata, è libera“.

La sua approvazione definitiva potrebbe comportare la fine dell’esclusività nella gestione economica del diritto economico d’autore da parte della SIAE dopo 130 anni di attività. L’articolo 180 infatti ha sempre affermato che:

“L’attività di intermediario, comunque attuata, sotto ogni forma diretta o indiretta di intervento, mediazione, mandato, rappresentanza ed anche di cessione per l’esercizio dei diritti di rappresentazione, di esecuzione, di recitazione, di radiodiffusione ivi compresa la comunicazione al pubblico via satellite e di riproduzione meccanica e cinematografica di opere tutelate, è riservata in via esclusiva alla Società italiana degli autori ed editori (SIAE).”

Il tutto sta avvenendo in contemporanea con il commissariamento della SIAE, a cui viene contestato un debito che pare nell’ordine degli 800 milioni di euro. Gian Luigi Rondi, commissario speciale per il Governo, ha così commentato:

Non spetta certo al Commissario Straordinario, nominato dal Governo, commentare le proposte parlamentari. La valutazione e’ del Governo. La risposta spetta certamente alla nostra base associativa che, tra pochi mesi, all’esito dell’approvazione del nuovo Statuto – su cui con i sub commissari stiamo lavorando – ricostituira’ democraticamente gli ordinari organi sociali. 

Devo comunque ricordare che da sempre, grazie al patrimonio di conoscenza dei suoi dipendenti e dei suoi agenti mandatari, la nostra Societa’ e’ la migliore, a livello internazionale, in termini di raccolta sul territorio del diritto d’autore, nell’interesse degli autori e delle imprese culturali, e che una pluralita’ di soggetti non significa determinare meccanicamente un miglioramento della qualita’ dei servizi. Noi stiamo anche e soprattutto lavorando, con gli interventi messi in atto dal direttore generale, al perseguimento dell’equilibrio strutturale del bilancio, con provvedimenti che, purtroppo, richiedono sacrifici a tutte le componenti (dipendenti, dirigenti,mandatari, associati).

La SIAE e’ da 130 anni la casa degli autori e da 85 anche quella degli editori. E’ anche la mia casa visto che da molti anni sono iscritto alla SIAE. Siamo certi che questi sacrifici sono necessari, cosi come quelli che il Governo sta chiedendo ai cittadini, per mettere in sicurezza la nostra casa.

Quando ci sarà un equilibrio economico strutturale, monopolio o meno, tutti avranno comunque interesse a stare in questa che è e resterà la casa di chi crea e produce cultura’‘.

Il dubbio però rimane: la SIAE perderà realmente il monopolio nella gestione economica del diritto economico d’autore? 

Fonti: Repubblica, Asca

Scritto da Leotruman in News
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gen
09
2012
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Netflix apre i battenti in GB e Irlanda. Parte la concorrenza con LoveFilm.

Lo sbarco era già stato annunciato, rimaneva un certo riserbo riguardo a tempi e contenuti. Ma nella corsa a solidificare le basi del proprio business, la compagnia di Reed Hastings non ha perso tempo e ha annunciato oggi l’attivazione del servizio di streaming VOD nel Regno Unito e in Irlanda, svelando infine anche quali saranno i contenuti messi a disposizione del nuovo pubblico europeo. Oltre ai già noti accordi con BBC WorldWide, MGM, Lionsgate e Moviemax, Netflix ha anche annunciato tra i propri fornitori le major Disney UK & Ireland, Paramount, Sony Pictures Entertainment e 20th Century Fox, più NBCUniversal (controllante di Universal Pictures), Momentum Pictures, Viacom International Media Networks, All3Media, BBC, CBS, Channel 4′s 4oD e ITV.

 

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gen
08
2012
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Warner Bros potrebbe allungare la window per il noleggio home video, ma senza il placet di RedBox

Codice rosso per il rapporto tra gli Studios e i nuovi grandi player del settore “rental” nel mercato degli Stati Uniti. Secondo indiscrezioni non ancora smentite, Warner Bros avrebbe infatti intenzione di raddoppiare la finestra tra l’uscita dei film in vendita e in noleggio, portandola a 56 giorni anziché quei 28 che rappresentavano il risultato di ardue trattative con i distributori automatici di Blu-ray e DVD targati RedBox.

 

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gen
08
2012
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Nasce la Chiesa del Kopimismo, dedita al culto del file-sharing

I pirati informatici possono non avere legge ma quanto meno hanno un credo. E d’ora in avanti potranno unirsi tutti sotto un’unica chiesa, quella svedese del Kopimism.

 

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dic
16
2011
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Google Zeitgeist 2011, Rebecca Black è la più cercata dell’anno

Ogni anno Google pubblica il suo Zeitgeist, il resoconto sulle parole più cercate dell’anno sul motore di ricerca più popolare e usato al mondo, nonché sito con maggior numero di visite in assoluto.

Sono molte le sezioni in cui è divisa la presentazione e si può curiosare per ogni diverso stato del mondo quali sono state le parole, le persone e le frasi più cercate dell’anno. Cliccando sulle posizioni della top-ten si può leggere l’analisi di Google per ogni voce, davvero immediata e precisa.

Dando un’occhiata alla schermata globale, a sorpresa in prima posizione assoluta Rebecca Black: la giovanissima cantante americana (13 anni) è diventata popolare quando il suo singolo, Friday, è stato definito il “più brutto della storia“. Fans ed haters non hanno fatto altro che lavorare insieme per trasformarla nel personaggio più popolare dell’anno, con milioni di singoli venduti e 167 milioni di visite su Youtube per il suo primo video.

Su 10 posizioni, ben 3 sono occupate da parole legate al mondo Apple: iPhone 5 (telefono non ancora arrivato nei negozi!), iPad 2 (incredibili le vendite in questo anno solare) e ovviamente Steve Jobs, co-fondatore della società recentemente scoparso a soli 56 anni.

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Scritto da Leotruman in Generale,Internet,News
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dic
13
2011
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Verizon vs. Netflix, ultimi aggiornamenti: possibile offerta d’acquisto da 4,6 miliardi di dollari.

Non si fermano le indiscrezioni intorno al progetto di Verizon, la seconda compagnia telefonica statunitense, di lanciarsi nel mondo dello streaming online con un progetto volto a sbaragliare il principale operatore VOD del momento, vale a dire Netflix. Ieri vi abbiamo parlato della possibilità che Verizon lanci un servizio concorrente fornendosi del brand Redbox, specializzato nel noleggio di film in DVD tramite distributori automatici al costo di un dollaro. Oggi invece nuovi rumors parlano direttamente della possibilità che il colosso della telefonia e di Internet faccia un’offerta per rilevare completamente la compagnia guidata da Reed Hastings.

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