Archivio per la categoria ‘iPhone’

ago
17
2011
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Android vs iPhone

Un infografico sulla cui attendibilità statistica non scommetterei e sicuramente non applicabile all’Italia questo, che mette in relazione il telefono Apple con l concorrente Google (i concorrenti in realtà), ma adatto all’ombrellone, perché comunque interessante e anche divertente da leggere.

Droid vs ios inline

Scritto da Davide Dellacasa in Immagini,Infographic,iPhone
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lug
19
2011
1

L’albero delle mele ci racconta 35 anni di prodotti Apple

Ritorno a fare un piccolo post su questo blog dopo parecchi giorni di assenza solo per l’ennessimo off-topic dedicato ad un infografico che ho trovato questa mattina su Mashable.

Si tratta di un “albero” che riassume 35 anni di prodotti realizzati dalla casa di Cupertino. Alcuni hanno avuto infinito successo, altri un po’ meno, in gran parte hanno stravolto gli standard delle relative industrie (l’iPhone) o hanno creato nuovi mercati circoscrivendo nuovi bisogni (l’iPad), anche quelli che commercialmente hanno fallito hanno comunque lasciato il segno e definito una strada, per questo l’albero è un’ottima metafora del tutto.

Mashable apple tree infographics

Scritto da Davide Dellacasa in Immagini,Infographic,iPad,iPhone
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giu
23
2011
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Harry Potter dietro l’angolo con la realtà aumentata

Via Melamorsicata ho trovato oggi questo bellissimo video di presentazione di un’applicazione che, se dovesse essere effettivamente realizzata, mi riempirebbe davvero di gioia.

Penso che il video spieghi tutto da solo. Si tratta di un progetto davvero interessante che tra l’altro fa pure scopa con altri progetti molto interessanti in ambito cinema.

mar
23
2011
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Hop e la sua campagna promozionale cross-mediatica

Hop è il nuovo film della Illumination Entertainment di Chris Meledandri, di cui abbiamo proprio parlato nei giorni scorsi in questo post visto che ha intenzione di raddoppiare la produzione dello studio dopo il grandissimo successo di Cattivissimo Me. Il piccolo studio che collabora con la Universal Pictures ha intenzione di crescere e di camminare sulle sue gambe, e il suo fondatore ha grandi aspettative per i prossimi anni.

Hop Poster Italia 2

Hop è il primo banco di prova della Illumination dopo i fasti dello scorso anno: si tratta di un film che mescola sapientemente CG e live action e ha come protagonisti in carne ed ossa James MarsdenKaley Cuoco, mentre le voci di personaggi animati in lingua originale sono di Russell BrandHugh Laurie e tanti altri.

Il regista del film è Tim Hill, che ha già una notevole esperienza nel mix CG-live action visto che ha diretto in passato Alvin Superstar (360 milioni di dollari!).

Nonostante la lavorazione di Hop sia durata anni, il trailer con le prime immagini è è stato mostrato solo a febbraio. Prima del Super Bowl si sapeva non molto della pellicola e l’intera promozione è sbocciata proprio con l’evento sportivo e televisivo più seguito d’America.

Dopo il trailer sono iniziati a piovere numerosi materiali ogni settimana, ma il punto forte della campagna è senza dubbio il ricco ventaglio di proposte di interazione e promozione collegate ai social network, ai dispositivi mobili e ad altri tipi di media.

Basta andare sul sito ufficiale del film (http://www.iwantcandy.com/) per capire la portata del fenomeno.

Abbiamo un classico collegamento alla pagina Facebook ufficiale del film, che attualmente vanta già ben 370mila fan, un numero considerevole per un film a due settimane dalla sua uscita che non fa parte di un franchise noto al grande pubblico.

Nella pagina ci sono numerose modalità di interazione e intrattenimento per tutte le fasce d’età, che vanno da giochi a concorsi istantanei, e il numero di fan è già indice del suo successo.

Nel sito sono presente inoltre cinque videogame, molto semplici e coinvolgenti, ma anche il link ad una App per iPhone e iPad. Si tratta di “Hop On Drums” ed è un’applicazione gratuita che permette agli utenti di suonare la batteria proprio come il divertente protagonista del film.

Ma la vera novità consiste in quello che è stato definito come “il primo cross-over in un gioco per un dispositivo mobile”.

Infatti Doodle Jump è un noto game per iPhone e iPod Touch creato da Lima Sky scaricato negli scorsi mesi in diverse milioni di copie. I suoi giocatori da pochi giorni hanno a disposizione un aggiornamento gratuito che gli permette di continuare a giocare al loro videogame però utilizzando nuovi livelli in cui il protagonista diventa appunto E.B., il protagonista di Hop.

Per tutte le persone che scaricheranno il gioco per la prima volta, il livello sarà invece già compreso. Con l’avvicinarsi della Pasqua, non può che incrementare il successo del gioco stesso e della pellicola. Non è la prima volta che un gioco per iPhone si presta ad un film, visto che qualche settimana fa vi avevamo presentato l’esempio di Angry Birds- Rio, ma in quel caso era un videogame creato ad hoc per la promozione della pellicola e non una potenziale integrazione come per Doodle Jump, quindi sono casi simili di promozione ma non identici.

Si può notare come ultimamente si stanno sperimentando sempre di più campagne transmediali cinematografiche, e i risultati di Rio e Hop (se fossero estremamente positivi) potrebbero far optare su questa strada anche le più importanti pellicole in uscita nei prossimi mesi.

Non è tutto: sempre dal sito ufficiale un link indirizza verso un concorso associato a Xfinity Tv, un sistema di intrattenimento on-demand molto popolare che fornisce tramite internet film e serie televisive. La possibilità di vincere un computer al giorno è decisamente allettante e anche in questo caso la promozione reciproca è sicuramente un successo.

Ci si rende sempre più conto di come si stia passando dal promuovere film con i principali brand (alimentari e non) verso prodotti d’intrattenimento virtuali, che sulla carta possono sembrare meno concreti di un gadget per bambini nei cereali, ma che sembrano avere grande appeal sui giovani e sugli adulti. Perché anche se si tratta di un film per bambini, ricordiamo che sono sempre i “grandi” a tirar fuori i soldi per i biglietti.

Hop sarà nelle sale italiane e americane dal 1 aprile 2011. Per tutti i materiali, le news e i video sul film basta cliccare sulla scheda qui sotto.

Fonti: ScreenWeek, The Hollywood Reporter, Facebook

nov
18
2010
0

iXtreamer oltre la Apple TV

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Ho atteso così a lungo la possibilità di acquistare i film sull’iTunes Store che, quando finalmente è arrivata, non ho nemmeno dato la notizia, limitandomi a commentare un post di Gabriele Niola che diceva più di una cosa giusta sull’argomento e soprattutto sull’assenza dei titoli italiani in catalogo.

Si nota, come dicevo sopra, l’assenza di film italiani, cosa che mi lascia il sospetto che invece di usare la via più semplice si tenterà di perseguire una qualche strada che porti il nostro cinema in contenitori costruiti in Italia, quindi male, al solo scopo di creare delle rendite di posizione che non faranno altro che danneggiare il nostro cinema, privandolo di una delle principali fonti di ricavo future.

Più che dei film italiani si nota però l’assenza dei titoli Disney, cosa ancor più strana visto che la Disney è di Steve Jobs…

Comunque oramai ero consumato dall’attesa e mi sentivo così fuori dal mondo che mi sono subito precipitato ad acquistare qualche titolo e ha ritrovato vigore in me l’interesse per i collegamenti alla televisione, tanto che ho accolto con grande gioia l’arrivo della nuova AppleTV anche in Italia e ora sono enormemente tentato dall’aggeggio con cui ho intitolato il post e che si presenta da solo nel video qui sotto.

A questo punto, con almeno un player interessante sul mercato, il collegamento TV-devices-PC diventa interessante anche da noi. Nel frattempo, nel mondo reale, anche Amazon arriva in Italia. Incredibile.

ott
14
2010
0

L’iPad fa guardare meno TV?

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Negli USA c’è chi attribuisce il calo dei rating televisivi anche ai device mobili Apple, sia l’iPhone che l’iPad.

In base alla mia esperienza personale posso dire che l’iPad, più che l’iPhone, ha ridotto ancora di più il tempo passato davanti alla televisione, non solo per me, ma per tutti i membri della famiglia. Questo non vuol dire che si guardino meno film, serie tv, o che si dedichi meno tempo al comparto videoludico, anzi, ma vuol dire che l’iPad è talmente comodo, funzionale e versatile che si sostituisce al televisore, al computer, ai giornali e ai libri. Uno però continua a guardare, giocare, informarsi e leggere. Anzi, leggere forse anche più di prima.

Quindi si l’iPad, come decine di altri device che stanno arrivando con i loro ecosistemi di distribuzione media, sottrae attenzione alle emittenti televisive, a chi ci propina il suo palinsesto, e aggiunge un nuovo modo per crearsi un palinsesto personale che non è più solo fatto di video “on demand”, ma anche di tutti gli altri contenuti che siamo abituati a fruire attraverso altri media.

La televisione continueremo a guardarla, ma concettualmente sarà un iPad abbastanza grande da essere condiviso, visto a cosa assomiglia la Internet Google TV della Sony dell’immagine qui sopra?

set
29
2010
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3D or not 3D

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Mentre al cinema il 3D sembra perdere colpi nonostante i tanti titoli in arrivo, la televisione è sempre più sul pezzo e si contende a colpi di annunci il primato sull’offerta tridimensionale.

In UK Virgin lancia il suo servizio VOD 3D e batte BSkyB di qualche giorno sul primato, così come in Italia è Mediaset a vantare il primato operativo sul concorrente (che è sempre Sky), visto che il suo annuncio arriva dopo, ma la prima trasmissione arriva prima, il 3 ottobre.

I dubbi sulla possibilità della televisione 3D di andare oltre la nicchia rimangono e sono molto seri. Come scriveva un mese fa circa CrunchGear la televisione in 3D è un esperienza antisociale e in quanto tale poco appetibile e utilizzabile come selling point.

Il fatto che sia un’esperienza sicuramente eccezionale per i videogiochi e per la visione in solitaria la rende quasi un’esperienza onanistica e in tal senso capita al momento giusto l’uscita della parodia porno in 3D del più importante film in 3D di sempre, Avatar.

E’ uscito infatti in questi giorni This Ain’t Avatar XXX 3D, parodia pornografica della fatica di James Cameron realizzato da Hustler con un budget addirittura triplo rispetto alle più avventurose produzioni hard.

Così, mentre è ormai chiaro che il 3D al cinema deve essere ben realizzato per non allontanare il pubblico dal nuovo formato dopo un anno scarso dalla sua dirompente apparizione, in televisione il 3D troverà sicuramente la sua affermazione grazie al “genere” che da sempre ha fatto da apripista alle nuove tecnologie (saltando però l’HD).

Al di là del porno in TV sarà invece sicuramente interessante seguire lo sviluppo dei device per il gioco in tre dimensioni. E’ di qualche giorno fa l’annuncio di una pellicola da applicare sullo schermo dell’iPad per vedere i contenuti in 3D senza occhialini, interessante soluzione in grado di rendere universale la visione stereoscopica che altri, come Nintendo, hanno annunciato come caratteristica standard delle prossime release delle loro consolle portatili.

Nell’attesa di verificare se veramente un adesivo può trasformare ogni schermo in un device 3D, con tutte le conseguenze del caso, consoliamoci con il trailer di This Ain’t Avatar XXX 3D, che è veramente triste perché girano parodie di Avatar migliori di quel che si vede nel casto trailer.

set
29
2010
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Apple e le quote di mercato del Mobile Advertising

Apple Mobile Advertising Market Share

Secondo le stime di Business Week la quota di mercato di Apple nel Mobile Advertising eguaglierà quella di Google alla fine del 2010. Un altro dato impressionante dei risultati ottenuti, ormai in tutte le direzioni, dalla casa di Cupertino.

La base di iPhone in circolazione è tale da garantire una solida crescita anche in questo segmento di business pure se la crescita della quota di mercato degli iPhone starebbe, secondo alcuni, calando con una RIM (Blackberry) in netta ripresa rispetto ad un anno fa.

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Si tratta di dati basati sulle rilevazioni d’uso dei siti monitorati da StatCounter, non sono quindi dati assoluti sulle vendite ma proiezioni in base all’uso di oltre 3.000.000 di siti web da parte dei dispositivi mobili. In sostanza in base a questi dati Android sta prendendo spazio ad Apple, ma globalmente BlackBerry va ancor meglio di Android.

Nel dato relativo al solo mercato USA RIM ha quasi equagliato le statistiche di uso del suo sistema operativo sul web in mobilità, con Android in forte ascesa.

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E in Italia? Da noi la quota di mercato Apple è relativamente stabile intorno al 50%, seguita intorno al 30% dai residuati bellici con il SymbianOS e un inizio di salita di Android negli ultimi mesi.

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Anche se è vero che i dati di StatCounter saranno meno rappresentativi nel nostro paese rispetto a quelli rilevati globalmente (non ho idea di quanti siti lo usino in Italia) questo grafico sembra dirci che con l’eccezione dell’iPhone il nostro paese è ancora molto indietro sul fronte della navigazione in mobilità e che, per tornare a parlare di advertising, se si vuole fare qualcosa (anche molto) di più di un SMS melafonino e affini sono la prima destinazione cui fare riferimento, con qualsiasi network o progetto ci si arrivi.

set
24
2010
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Il Galaxy Tab è l'unico rivale dell'iPad

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Il Galaxy Tab della Samsung dovrebbe arrivare in Italia ai primi di ottobre e mi sembra essere, al momento, l’unico rivale dell’iPad (qui sotto un confronto anche con l’iPhone e il Galaxy S).

Siccome la competizione su questi device non si gioca certo sul terreno del solo hardware (altrimenti di concorrenti ce ne sarebbero a decine) ma sull’ecosistema complessivo di servizi in cui sono inseriti Samsung ha presentato anche il suo concorrente di iTunes Store, il Samsung Media Hub, che permetterà l’acquisto e il noleggio di film e serie TV, anche se al momento solo negli USA (come del resto è purtroppo per il servizio Apple).

Non so quanto la frammentazione dei servizi che presidiano i nuovi canali di distribuzione di film e programmi TV faccia bene all’industria cinematografica, ma di sicuro è una seccatura per i consumatori, che una volta acquistato un file vogliono goderselo come e dove preferiscono. Se questo non sarà possibile vincerà sempre il file pirata.

PS: via iPadevice ho trovato questa interessante tabella che riassume le caratteristiche tecniche di iPad, Slate, Galaxy Tab e Playbook.

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Il Playbook è la dichiarazione di guerra di Blackberry ad Apple.

set
24
2010
1

Sw HD su iPad da oggi il numero 5 del nostro settimanale per il tablet Apple

Screen week hd su ipad

La nostra applicazione per iPad è andata online con il suo primo numero, lo speciale dedicato ai film dell’estate, a inizio di luglio. Con l’avvio della nuova stagione cinematografica, alla fine di Agosto, abbiamo dato il via alla regolare pubblicazione settimanale di questo nuovo prodotto editoriale, pensato per trasportare sul tablet di Apple la filosofia del magazine settimane su cui è stato fondato, nel 2004, l’intero progetto ScreenWEEK.it.

Siamo arrivati oggi al numero 5 della pubblicazione e, in copertina, abbiamo il film evento di questa prima parte della stagione Inception.

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Sw HD è consultabile sia in orizzontale che in verticale, come è tradizione per le applicazioni iPad.

Inception su Screenweek.it HD

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L’edizione settimanale del Magazine, come per il web, si concentra sui film in uscita nella settimana, ma è sempre possibile consultare le edizioni precedenti del Magazine per avere accesso alle schede di tutti i film usciti nelle settimane precedenti.

Le schede dei film sono arricchite dalla possibilità di visionare il trailer, da una fotostory dedicata ai titoli principali, dalla possibilità di leggere tutte le news pubblicate sul film nel nostro blog, dall’accesso diretto alla programmazione del titolo nelle sale d’italia, dalla possibilità di leggere una sintesi di tutte le recensioni trovate su web dalla nostra redazione e da un nostro articoli di approfondimento sul titolo.

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Oltre a Inception, nel numero di questa settimana, ci siamo occupati de L’ultimo dominatore dell’aria, de La Passione e di Noi credevamo.

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Screenweek HD per iPad si scarica gratuitamente dall’iTunes Store.

Scritto da Davide Dellacasa in Cinema,Cinema 2.0,Editoria,Film,iPad,iPhone
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