Archivio per la categoria ‘iPhone’

gen
25
2012
0

Video online: Facebook batte Twitter nello share, gli utenti mobile più “fedeli” di quelli tradizionali [Infographic]

YouTube mantiene ben saldo il proprio primato nella fruizione di video online. Secondo le ultime stime, rivelate da Reuters, l’ammontare delle sue visualizzazioni mensili avrebbe superato quota 4 miliardi, in crescita del 25% negli ultimi otto mesi. 60 sono invece le ore di upload al minuto, in decisa crescita rispetto alle 48 dichiarate lo scorso maggio. Merito in parte dei contenuti originali che il portale di Google ha cominciato a produrre anche in partnership con personaggi chiave dello showbiz, quali Madonna e Jay-Z, per competere con i grandi network statunitensi. Per ammissione dello stesso sito, gran parte dell’incremento si deve tuttavia allo sforzo sostenuto per diffondersi su varie piattaforme come smartphone e tablet. Quanto influiscono i dispositivi mobili sul consumo di video online? Vi proponiamo un’infografica elaborata a proposito dall’host di web video WISTIA.

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dic
20
2011
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Apple tv: Cupertino in trattative con i grandi media per dare forma alla televisione del futuro

Quando ad ottobre prese il via il servizio cloud UltraViolet per lo storage e la visione online dei film  di major come Warner e Paramount, trapelò la notizia che anche Apple si stava muovendo ai piani alti di Hollywood per riempire la sua nuvola di contenuti in grado di competere con quelli offerti su altre piattaforme rivali. Ora l’indiscrezione assume nuove contorni e arriva a coinvolgere la nuova attesa Apple TV, questo mentre UltraViolet sbarca in Gran Betragna e altri potenti competitor come Google annunciano di voler marcar stretto la compagnia fondata da Steve Jobs.

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dic
14
2011
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Raddoppia il mercato dei televisori connessi alla Rete, e Apple lo guida con una fetta di oltre il 30%

Apple domina il settore delle Internet tv: a rivelarlo è uno studio della società Strategy Analytics sui Connected TV Players, secondo cui il media center marchiato dalla Mela nel 2011 raggiungerà una quota pari a circa il 30% del mercato, segnando un importante punto a proprio favore nella competizione per accaparrarsi il predominio sulla nascente televisione “smart”.

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dic
06
2011
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Microsoft integra Xbox con Windows Phone e si allea in Italia con Mediaset.

Che Microsoft intendesse rilanciare nella sfida con Apple e Google per la conquista del salotto di casa era ormai chiaro da tempo, e pochi giorni fa il trend aveva trovato conferma nell’intesa stretta con Verizon per rendere fruibili direttamente sulla Xbox 360 una trentina di importanti canali televisivi attraverso la fibra ottica. Oggi, giorno della presentazione  degli update della dashboard e del servizio Xbox Live, risulta ancor più evidente come la console punti ad assicurarsi un ruolo di primo piano nella corsa al mercato della smart tv.

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dic
01
2011
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A Natale sarà boom dei tablet, e Amazon è pronta alla competizione.

Tutti, dalle orde di consumatori natalizi all’industria dei media, sono avvertiti: il regalo più ambito sotto l’albero quest’anno sarà il tablet, almeno da quanto emerge dalla ricerca condotta sui giovani statunitensi da Nielsen. Se nel mercato degli smartphone continua il testa a testa di Android e Apple (secondo un altro report della stessa società di analisi, i due sistemi operativi si spartirebbero il 70% del mercato con quote rispettivamente del 42,8 e del 28,3%), i tablet, spinti soprattutto dall’iPad, si starebbero guadagnando un posto di primo piano nella “wishlist” dei consumatori statunitensi, e specialmente di quella fetta che influenzerà maggiormente la holiday season alle porte.

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ott
13
2011
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Apple apre la sua nuvola a Hollywood: rumors su trattative per offrire film in streaming via iCloud

Non ha fatto nemmeno in tempo ad entrare in piena operatività UltraViolet, che subito il sistema cloud per la visione e l’archivio on line della propria library home video rischia di veder nascere un serio competitor. Oggi i media statunitensi hanno infatti rivelato come Apple sia già in trattative con le major hollywoodiane per lanciare il consumo di film via streaming anche attraverso il suo sistema iCloud. Un sistema che pure ha debuttato da pochissimo, ma che sembra già in vena di espansione verso quei contenuti video fino ad ora non contemplati in via prioritaria dalla sua offerta.

Stando a quanto riferito al Los Angeles Times da fonti che preferiscono rimanere anonime, l’intenzione di Apple sarebbe quella di permettere ai consumatori di acquistare i titoli degli Studios via  iTunes per poi fruirli attraverso il suo sistema cloud su ogni dispositivo marchiato dall’inconfondibile mela, a partire ovviamente da iPhone e iPad. Il servizio dovrebbe partire già dalla fine dell’anno o nei primissimi mesi del 2012.

La notizia è tanto più rilevante quanto arriva immediatamente in seguito al lancio definitivo del concorrente UltraViolet, sviluppato da un consorzio di major cinematografiche e imprese leader nel settore della tecnologia e dell’entertainment (tra cui Microsoft e Intel) da cui mancano praticamente solo Disney, Apple e Amazon. In molti si chiedevano quale sarebbe stata la risposta di questi tre potenti soggetti, e quella della compagnia fondata da Steve Jobs non si è lasciata attendere, anche se per ora in via non ufficiale.

Intanto domani sarà disponibile il secondo film entrato nella “nube” di UltraViolet, Lanterna Verde, distribuito da quella Warner Bros che insieme a Paramount e Sony è stata tra le major più attive nel promuovere il servizio nell’intento di rivitalizzare non solo il settore dell’online ma anche quello del supporto fisico. UltraViolet infatti consente di creare la propria libray accessibile ovunque via Internet, ma solo a chi acquista una copia in DVD o Blu-ray dei film distribuiti in tale modalità “multicanale” dagli Studios.

 

ago
25
2011
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Steve Jobs lascia la guida di Apple, si conclude un’era

Poche parole riservate ai suoi azionisti, che ovviamente hanno fatto subito il giro del mondo, sono bastate a Steve Jobs per lasciare il suo incarico di amministratore delegato di una delle più potenti e redditizie società esistenti, la Apple.

Ecco la sua lettera di congedo:

«Ho sempre detto che se fosse mai arrivato il giorno in cui non avrei più potuto rispettare i miei
obblighi come amministratore delegato di Apple, sarei stato il primo a dirvelo. Sfortunatamente quel giorno è
arrivato. Rassegno le dimissioni da amministratore delegato di Apple. Vorrei tuttavia continuare, se il Cda lo
ritiene opportuno, come presidente, e rimanere un dipendente dell’azienda. Per quel che riguarda il mio
successore, raccomando fortemente che si proceda con il piano previsto e si nomini Tim Cook come Ceo di
Apple. Credo che i giorni migliori e più innovativi di Apple siano davanti a noi. E sono ansioso di viverli e
contribuire al successo dell’azienda nel mio nuovo ruolo. Ad Apple ho trovato alcuni dei miei migliori amici e
vi ringrazio per l’opportunità di lavorare con voi per tanti anni»

A Jobs nel 2004 era stato diagnosticato un cancro al pancreas particolarmente aggressivo, con sopravvivenza a 5 anni pari a zero. Eppure l’imprenditore statunitense è riuscito a sopravvivere, anche ad un trapianto di fegato effettuato nel 2009, e a continuare a lavorare duramente per l’azienda che ha creato con le sue mani. Fino ad oggi quando ha dovuto arrendersi al suo stato di salute e ha passato il testimone più importante a Tim Cook.

Il passaggio di consegne è soprattutto simbolico visto che ormai è Cook (50 anni) a guidare l’azienda di Cupertino da quando Steve Jobs si è ammalato e gli era già stato affidato ogni ruolo operativo. Il nuovo capo di Apple, che fa parte anche del consiglio di amministrazione della Nike, arrivò alla Apple nel marzo del 1998 e subito ebbe un ruolo importante nel rivoluzionare tutto il settore della produzione e della distribuzione. Affidando a terzi molte attività e chiudendo alcune fabbriche del gruppo, contribuì a far registrare un notevole aumento dei profitti.

Ma i fan dei prodotti con la Mela non dimenticheranno mai Steve Jobs, che fondò la Apple insieme all’amico Steve Wozniak nel 1975. Solamente due anni più tardi lanciarono quello che è riconosciuto come il primo personal computer della storia, l’Apple II, che riuscì a vendere ben 1 milione di esemplari nonostante un costo proibitivo. Nel 1980 la società era già quotata in Borsa.

Solamente un anno dopo la produzione dell’Apple Macintosh, quindi stiamo parlando del 1985, lasciò la società per fondare una nuova società: la NeXT Computer, che tuttavia non ebbe molto successo. In contemporanea acquisì dalla Lucas Film la Pixar, casa di produzione cinematografica con l’ambizione di realizzare unicamente animazioni computerizzate. Si imparò a conoscere lo studio nel 1995 quando uscì Toy Story, che non solo è il primo lungometraggio animato in assoluto creato con la tecnica della CG, ma è considerato ancora al giorno d’oggi uno dei capolavori animati della storia del cinema.

Vinta una sfida, Jobs decide di affrontarne un’altra e nel 1996 ritorna alla Apple. Contribuì allo sviluppo del sistema operativo che ancora oggi viene usato sui prodotti della Mela, il Mac Os X, e lanciò l‘iMac che è stato il primo prodotto effettivamente dedicato alle masse della società (la Apple dominava in quel periodo solo nelle nicchie del mercato musicale e della progettazione grafica).

Il successo fu immediato e da quel momento la società scrisse la storia della tecnologia moderna: iPod e iTunes (2001), iPhone (2007) e iPad (2010) sono prodotti che hanno elevato ulteriormente e costantemente l’asticella qualitativa tecnologica e fissato nuovi stanard. Il pubblico ha risposto in massa e non solo i seguaci (perché così si dovrebbe chiamarli visto che il termine “consumatori” è riduttivo) della società di Cupertino sono sempre più numerosi, ma soprattutto dimostrano un grado di fedeltà davvero inedito a livello commerciale.

Steve Jobs continuerà a lavorare dietro le quinte, e a questo punto ci si chiede se nei prossimi anni la Apple manterrà la vera qualità che ha sempre posseduto e che la distingue dalle altre aziende: la pura voglia di innovare e di mostrarci sempre qualcosa di nuovo e sorprendente. Se continuerà a farlo veramente, sarà come se Steve non se ne fosse mai andato.

Scritto da Leotruman in iPad,iPhone,News
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ago
17
2011
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Android vs iPhone

Un infografico sulla cui attendibilità statistica non scommetterei e sicuramente non applicabile all’Italia questo, che mette in relazione il telefono Apple con l concorrente Google (i concorrenti in realtà), ma adatto all’ombrellone, perché comunque interessante e anche divertente da leggere.

Droid vs ios inline

Scritto da Davide Dellacasa in Immagini,Infographic,iPhone
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lug
19
2011
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L’albero delle mele ci racconta 35 anni di prodotti Apple

Ritorno a fare un piccolo post su questo blog dopo parecchi giorni di assenza solo per l’ennessimo off-topic dedicato ad un infografico che ho trovato questa mattina su Mashable.

Si tratta di un “albero” che riassume 35 anni di prodotti realizzati dalla casa di Cupertino. Alcuni hanno avuto infinito successo, altri un po’ meno, in gran parte hanno stravolto gli standard delle relative industrie (l’iPhone) o hanno creato nuovi mercati circoscrivendo nuovi bisogni (l’iPad), anche quelli che commercialmente hanno fallito hanno comunque lasciato il segno e definito una strada, per questo l’albero è un’ottima metafora del tutto.

Mashable apple tree infographics

Scritto da Davide Dellacasa in Immagini,Infographic,iPad,iPhone
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giu
23
2011
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Harry Potter dietro l’angolo con la realtà aumentata

Via Melamorsicata ho trovato oggi questo bellissimo video di presentazione di un’applicazione che, se dovesse essere effettivamente realizzata, mi riempirebbe davvero di gioia.

Penso che il video spieghi tutto da solo. Si tratta di un progetto davvero interessante che tra l’altro fa pure scopa con altri progetti molto interessanti in ambito cinema.