Nasce Lumenor, Consorzio Esercenti Indipendenti

I grandi circuiti spadroneggiano (poi ora ce ne è uno davvero grande), le sale sole faticano (e se sono piccole e di città scompaiono) e alla fine arriva da un gruppo di esercenti indipendenti l’unica risposta possibile: un consorzio!
Almeno sulla carta si tratta della migliore risposta possibile al rischio di eccessiva concentrazione nel settore dell’esercizio cinematografico. Una grande opportunità, anche se di non facile attuazione. Comunque ricevo e volentieri pubblico il comunicato che si trova anche sul sito ufficiale.
Grazie all’impegno di alcuni professionisti del mondo cinematografico è stato costituito il Consorzio Lumenor.
Lumenor è un innovativo consorzio indipendente costituito tra professionisti ed esercenti multiplex per accentrare in un unico ufficio di Roma l’acquisizione di film e la gestione di servizi per multisale e multiplex in tutto il territorio nazionale.A presiedere il Consorzio e incaricato dell’area programmazione è stato chiamato Carlo Bernaschi.
Lumenor fornirà ai suoi consorziati svariati servizi: dalla programmazione cinematografica a qualificati servizi fiscali, amministrativi, promozionali e di consulenza ed assistenza aziendale.Il Consorzio Lumenor ha l’obiettivo di garantire ai distributori cinematografici un efficiente ufficio di programmazione, garantendo sia le migliori condizioni per l’espletamento dei film che l’assoluta trasparenza gestionale.
Inoltre creerà e supporterà innovative operazioni promozionali nei multiplex consorziati.In questi giorni sono in corso i contatti per definire la squadra di esercenti consorziati e, entro fine aprile, con l’apertura dell’ufficio di Roma, si avvierà la prima fase di programmazione cinematografica centralizzata.

Il 3D moderno è digitale, si basa su quella tecnologia e per quello funziona diversamente da quello del passato. Ma il digitale costa e oggi fanno capolino i primi sistemi per rendere i normali proiettori capaci di mandare film in pellicola 3D. Si tratta di una notizia ottima per gli esercenti e pessima per gli spettatori, i quali come spesso capita saranno per lo più ignari delle opportunità che gli sfuggono.

In caso di parità tra due partecipanti, ovvero in caso di persone che siano equidistanti dal risultato finale in migliaia di Euro ma con segno diverso (+ o -, ad esempio 1.000 Euro in più o 1.000 Euro in meno) l’iPod sarà regalato alla persona che avrà fatto la previsione più prudente (sempre nell’esempio i 1.000 Euro in meno).


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