Distribuzione

Fusione AT&T e Direct TV: nasce il colosso n.1 della pay-tv USA

Continua l’attrazione fatale tra telco e media, altrimenti nota come convergenza: dopo quasi un anno di scrutinio, la Commissione Federale USA per le comunicazioni ha dato l’ok alla fusione tra la storica compagnia telefonica AT&T, secondo provider di connessione wireless del Paese, e la principale emittente satellitare, Dish TV. Un sodalizio che darà vita a un gigante da 26 milioni di abbonati a livello nazionale e altri 19 milioni in America Latina, vale a dire il primo operatore di pay-tv degli Stati Uniti d’America, in grado di concorrere con altri colossi attivi nella fornitura congiunta di cavo, banda e contenuti culturali come Comcast (proprietaria anche di NBCUniversal).

atet

Leggi tutto

Twitter Cinema Tags & #BoxOfficeItalia: torna a ruggire Jurassic World

Non si esaurisce l’appeal social di Jurassic World: dopo qualche settimana in zona podio i dinosauri della saga cinematograficadi cultto hanno riconquistato la vetta nella classifica dei titoli più twittati della settimana, scavalcando di poco (28 vs 22%) il cinecomic Marvel di prossima uscita, Ant-ManA mostrarcelo è ancora una volta la  nostra infografica interattiva  Twitter Cinema Tags, grazie a cui possiamo confrontare le performance dei film in sala con quelle online.

Twitter Cinema Tags   CineGuru 27-07-15

Leggi tutto

Netflix: in arrivo il film di Angelina Jolie sui Khmer Rossi

Il duo Brangelina a quanto pare è inseparabile anche nell’on demand: dopo essersi accaparrata – con il suo maggior investimento in cinema – i diritti di distribuzione della commedia di David Michod con Brad PittWar Machine, Netflix è pronta a beneficiare anche della popolarità della sua consorte, alla regia di un film dedicato alla dittatura cambogiana dei Khmer Rossi. Si tratta di un adattamento del libro dell’attivista per i diritti umani Loung Ung, intitolato “First They Killed My Father: A Daughter of Cambodia Remembers”, scritto dall’autrice insieme alla stessa Angelina Jolie, impegnata anche nella produzione.

angelina-jolie-cover

Leggi tutto

Universal, super-anno senza supereroi [INFOGRAPHIC]

5 miliardi di dollari raccolti in tutto il mondo, più velocemente di qualsiasi major nella storia di Hollywood. Questo è solo l’ultimo dei record messi a segno da Universal Pictures, attualmente leader sia del mercato USA sia di quello italiano e internazionale. Nel Nord America si parla di 1,7 miliardi di dollari mentre da noi, dove la casa di distribuzione si occupa anche dei titoli Paramount, stando ai dati Cinetel l’ammontare raccolto è di oltre 80 milioni di euro, con una fetta di mercato di circa 24 punti percentuali. Niente male per una società che cinque anni fa, negli USA, risultava in coda ai sei grandi colossi cinematografici e che, soprattutto, quest’anno non ha fatto minimamente appello al genere più di tendenza del momento, i cinecomic.

 

Universa Pictures record year 2015



Leggi tutto

Rapporto FEdS 2014: Italia nella top 10 dei produttori di cinema

Per livello di incassi, nel 2014, l’Italia si è piazzata al 12° posto nel mondo con un box office da 800 milioni di dollari, a pari merito col Brasile e sotto la maggior parte dei colleghi europei[vedi la nostra infografica in fondo su dati MPAA]. Sul fronte della produzione invece il nostro Paese è riuscito non solo a rientrare nella top 10 globale, ma ha anche scavalcato tutti i competitor europei per numero di lungometraggi al 100% nazionali. A evidenziarlo è l’edizione 2014, la settima, del rapporto “Il Mercato e l’Industria del Cinema in Italia”, edito dalla Fondazione Ente dello Spettacolo in collaborazione con la Direzione Generale Cinema del MiBACT. Un quadro con luci ma anche diverse ombre, per altro già rivelate nello studio elaborato dallo stesso dicastero insieme all’ANICA: a fronte di 201 film realizzati nel corso dell’anno, infatti, si sono ridotte non solo le coproduzioni ma anche il livello dei capitali investiti in questo anello della filiera, con conseguente abbassamento del budget medio a disposizione delle opere che hanno visto la luce.

Il mercato e l'industria del cinema in Italia

Leggi tutto

Netflix oltre le aspettative con 3,3 milioni di nuovi abbonati

I risultati della trimestrale del leader USA dello SVOD (subscription video on demand) hanno confermato il successo della strategia di espansione in Europa e nel mondo. Tra aprile e giugno Netflix ha aggiunto al proprio bacino 3,3 milioni di nuovi abbonamenti, cioè quasi il doppio degli 1,7 milioni messi a segno nello stesso periodo dello scorso anno. Non solo: le previsioni della compagnia erano di “appena” 2 milioni e mezzo di clienti, di cui 600 mila in patria e 1,9 milioni all’estero. I risultati invece sono stati 900 mila nuovi utenti negli USA e 2,37 milioni al di fuori dei confini americani, per un totale complessivo di 65,6 milioni di abbonati in tutto il mondo.

netflix online

Leggi tutto

Mediaset: la convergenza arriva con Vodafone

Pochi giorni fa le indiscrezioni su un possibile accordo con Telecom Italia, oggi una decisa accelerazione verso la convergenza ma con un alleato diverso, cioè Vodafone. Al di là del partner scelto e dei nuovi equilibri che si stanno formando nell’attuale “corsa” italiana al  business della banda larga fissa e mobile, c’è di fatto che Mediaset sta muovendo i primi passi di un’alleanza con le telco per l’offerta congiunta di servizi di telefonia, internet e contenuti tv. In questo caso tuttavia, non si tratterà di un’intesa a tutto tondo come quella recentemente stretta tra l’ex monopolista di Stato e Sky, che fondamentalmente abbina l’abbonamento alla pay-tv con quello alla fibra. Con l’accordo rivelato oggi infatti le trasmissioni di Mediaset Premium saranno sì fruibili dagli utenti Vodafone, ma solo su tv e tablet.

mediaset vodafone

Leggi tutto

Netflix: ecco il listino da distributore

Con buona pace degli esercenti americani, il leader dello streaming ad abbonamento si prepara a una nutrita stagione di uscite di qualità cinematografica, ma destinate prioritariamente all’online. Con le varie acquisizioni messe a segno negli ultimi mesi, Netflix è infatti pronta a espandersi nella distribuzione digitale con un vero e proprio listino composto di quattro titoli in arrivo tra ottobre e marzo 2016.

crouching-tiger-hidden-dragon-sequel

Leggi tutto

BBC: la tv pubblica inglese in crisi per il video on demand

Un taglio di 1.000 dipendenti, pari a quasi il 5% dell’intera forza lavoro del broadcaster, giustificato con la diminuzione degli abbonamenti e la crescita del pubblico che non guarda più i programmi attraverso il tradizionale apparecchio televisivo ma solo sul web. Sta succedendo nel Regno Unito, dove una rete storica come la BBC ha dovuto dichiarare la propria difficoltà economica nel rimanere al passo con i cambiamenti nelle abitudini di consumo di film, serial e show televisivi, indotti dalla crescita di Internet. Per il 2016-2017 l’emittente prevede infatti un calo delle entrate da canone pari a 150 milioni di sterline, dovuto non solo al congelamento della tassa stabilito dal Governo britannico ma anche al crescente e inaspettato numero di famiglie che fanno a meno della tv grazie alle possibilità offerte dall’online.

bbc

Leggi tutto

Netflix: come sarà e quali sfide in Italia #ciaonetflix

Dopo l’annuncio ufficiale dell’apertura in Italia, il leader americano dello streaming ad abbonamento ha offerto alla stampa anche una preview di come il suo rivoluzionario servizio di video on demand intende aggredire il nostro mercato. La versione italiana di Netflix, in realtà, non è ancora pronta e per illustrare le funzionalità della piattaforma è stata mostrata quella inglese, a conferma di come non ci siano da attendersi grandi stravolgimenti tecnici rispetto all’offerta già sperimentata a livello europeo.  Catalogo facile da navigare, con categorie e sottocategorie molto dettagliate e suggerimenti ritagliati in base alle preferenze e alle abitudini di consumo dell’utente.

Netflix Italia

Leggi tutto