Cold News

Il periodo è talmente hot che le notizie cold si sciolgono prima di arrivare qui

La boiata l’ho scritta nel titolo, a significare che in questi giorni non riesco nemmeno a fare le cold news, ma questa proprio la devo segnalare, giusto per dare un’idea del ritmo di crescita dei social media.

Questo è il Gary Hayes’ Social media Count che ho trovato via Catepol. Da lei trovate altri interessanti dati.

CineGuru.biz Cold News # 29

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Cineguru.biz Cold News è una raccolta di link a news che ritengo interessanti per i temi trattati in questo blog e a cui ho potuto dedicare solo un breve commento.

- Popco più di tre anni fa aprivamo il nostro primo blog monotematico dedicato a un film, Spider-Man 3. Oggi lo abbiamo salutato.

- Avatar e la salvezza del cinema, ecco un altro entusiasta!

- Twitter ha contribuito al successo di District 9, noi di ScreenWEEK.it amiamo questo social network da tempi non sospetti e intanto D9 parla anche italiano.

- E’ online il numero 235 del nostro magazine, che festeggia in questi giorni il suo quinto compleanno. I film in uscita questa settimana sono Ricatto d’amore, Game, Segnali dal Futuro, La Custode di mia sorella, Le ombre rosse, L’amore e basta e Videocracy.

- Iginio Straffi vuole “spezzare l’egemonia Disney Pixar alla Notte degli Oscar”, io glielo auguro e il fatto che abbia preso uno sceneggiatore cinematografico potrebbe aiutare, però…

- BlogBabel va all’asta su Ebay, che è una cosa che qui è piuttosto fuori luogo e non interessa nessuna, ma modo suo è una notizia che andrebbe commentata.

CineGuru.biz Cold (Ice) News # 28

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Perché Wired (US) è Wired

Cineguru.biz Cold News è una raccolta di link a news che ritengo interessanti per i temi trattati in questo blog e a cui ho potuto dedicare solo un breve commento.

- Starbucks è il brand che lavora meglio sui social media secondo una nuova ricerca che potete leggere a fondo post, qui, velocemente, l’elenco di tutti gli altri.

- Transformers – Revenge of the Fallen è ora il 10o maggior incasso di sempre negli USA e gli manca poco per raggiungere gli 800 milioni di $ di risultato globale worldwide.

- La Universal ha annunciato che in occasione dell’uscita in Blu-Ray di Fast & Furious rilascerà un’applicazione per iPhone/iPod Touch che permette di controllare in remoto alcune delle feature speciali del Blue-Ray. Interessante.

- Se questo Harry Potter fa paura in Cina, allora chissà cosa avrebbero detto del film come avrebbe potuto essere.

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CineGuru.biz Cold News # 27

Cineguru.biz Cold News è una raccolta di link a news che ritengo interessanti per i temi trattati in questo blog e a cui ho potuto dedicare solo un breve commento.

- Oltre 100 milioni di dollari worldwide per Harry Potter nelle prime 24 ore, complimenti!

- Sostengo da così tanto tempo la necessità di un’offerta legale di contenuti che non dovrei inorridire di fronte alla presentazione di un’iniziativa SIAE in tal senso, il problema è che al di là dei condivisibili dubbi sulla legittimità della cosa dal punto di vista della concorrenza e del mercato, io ho sempre scritto che deve trattarsi di un qualcosa di competitivo e realizzato allo stato dell’arte… Si è mai visto, in Italia, qualcosa del genere prodotto da una qualche istituzione?

- Intanto la pirateria affila le lame.

- Più VOD che BluRay per la Playstation 3, l’attaccamento i supporti fisici per i giganti dell’elettronica di consumo è qualcosa di tanto anacronistico che mette quasi tenerezza. Certo il BluRay ha sicuramente più senso di esistere del Minidisc che la Sony ha inserito a suo tempo nelle PSP, ma come facciano a sorprendersi che la distribuzione dei contenuti via rete è il presente e non il futuro mi stupisce ogni volta di più. Il supporto fisico per la distribuzione dei contenuti è morto, non dovrebbe stupire che una cosa del genera la dica uno stagista di 15 anni, ma che ci siano voluti 15 anni per capirlo ai vertici di molti imperi dell’elettronica di consumo e dell’intrattenimento.

- Il 14 c’è stato lo sciopero dei bloggers. Io ho aderito dai miei blog personali, anche se ad internet capita esattamente quello che capita ad ogni altro settore in questo paese: legiferano persone che non sanno nemmeno di cosa stanno parlando e per fini che non sono quelli dichiarati. Quindi nulla di nuovo sotto il sole, così come questo sciopero sarà tanto inutile quanto lo sono quelli di chi, fermandosi, non ci lascia a piedi o a secco.

- Questa ormai è proprio cold, pensare che l’avevo in anteprima esclusiva e anche con qualche indiscrezione…

CineGuru.biz Cold News # 26

Cineguru.biz Cold News è una raccolta di link a news che ritengo interessanti per i temi trattati in questo blog e a cui ho potuto dedicare solo un breve commento.

- Il social network del momento è Twitter, anche se bisogna guardar bene ai numeri per valutare il fenomeno. Il fatto è che dopo esserci abituati a parlare di milioni di visite e miliardi di pagine certi numeri sembrano insignificanti, invece contano più che i volumi distratti che, su internet come in TV, sono comparse, non protagonisti.

- Anche la Miscrosoft lancia Office con un trailer, simpatico, ma molto “già visto”, sia il film che l’iniziativa..

- Il Giornale dello Spettacolo è su Facebook, anche se in questi giorni ci sono notizie più gravi per cui tutti si mobilitano.

- Gli Studios spenderanno 1,2 miliardi di dollari in advertising digitale nel 2009 che diventeranno 2,7 nel 2013, parliamo di Hollywood, ovviamente.

- I cinema monosala chiudono, purtroppo non sono la sola specie in via d’estinzione.

- Chiudiamo con simpatia, grazie al trailer di Toy Story 3 in italiano.

CineGuru.biz Cold News # 25

Cineguru.biz Cold News è una raccolta di link a news che ritengo interessanti per i temi trattati in questo blog e a cui ho potuto dedicare solo un breve commento.

- Non so se lo avevo già segnalato, ma anche questo blog ha un suo account su Twitter. Si tratta di un account che verrà aggiornato prevalentemente in modo automatico, dedicato quindi a chi preferisce usare Twitter al posto di feed RSS o newsletters. Il mio account personale su Twitter, invece è @Braddd e si tratta di un account che aggiorno “manualmente” con notizie e commenti dalla rete, così come a volte scrivo anche sul nostro @screenweek, che è invece gestito dalla redazione di ScreenWEEK.it.

- In una intervista al Giornale dello Spettacolo Di Bonaventura, produttore di Transformers e GI Joe, parla della pirateria come (con)causa della diminuzione dei titoli in circolazione. Sarà vero, ma se ci si organizzava prima per la distribuzione legale era meglio.

- Transformers apre benissimo in Giappone e Regno Unito, queste erano le nostre previsioni per l’Italia, mentre negli USA si parla di 150-170 milioni nei primi 5 giorni.

- E’ disponibile anche in Italia dal 19 giugno il nuovo IPhone 3Gs, qui lo potete vedere scomposto in ogni suo pezzo. Nel primo weekend ne sono stati venduti 1 milione.

- Accordo di distribuzione tra Ripley e Cecchi Gori HV, ma all’online non ci pensa nessuno?

CineGuru.biz Cold News # 23

Cineguru.biz Cold News è una raccolta di link a news che ritengo interessanti per i temi trattati in questo blog e a cui ho potuto dedicare solo un breve commento.

- Un post di Michael Lynton, il CEO della Sony Pictures Entertainment, su come “preservare la creatività online” ha scatenato centinai di commenti e almeno due risposte significative. TechDirt gli risponde punto per punto, Mashable gli da addirittura del matto, eppure i suoi obiettivi, così come molti punti di vista di chi le cose le produce e deve continuare ad avere dei buoni motivi per farlo, non sono certo sbagliati, ma il modo in cui sembra concepire internet è assolutamente limitato. Possibile che nei due schieramenti contrapposti debbano esserci solo visioni parziali e di parte di due realtà che potrebbero farsi reciprocamente un gran bene e invece non sono in grado di trovare una mediazione?

- Zambardino intervista Francesco Pizzetti, presidente per l’Autorità garante dei dati personali. Assolutamente, ci vuole cultura digitale prima di ogni altra cosa, nel discutere di leggi e regolamentazioni bisognerebbe poi distinguere in base alla dimensione dell’iniziativa di cui si parla.

- Due commenti sulla nomina del comitato antipirateria. Condivido il punto sul conflitto di interessi e, ovviamente, sul fatto che il comitato sembra più insediato per punire che per “combattere” costruendo l’alternativa legale che è l’unico modo per debellare realmente la pirateria.

- E-duesse.it ristruttura il sito e aggiunge la possibilità di interagire lasciando i commenti e inserendo un forum. Ho presentato i miei omaggi e mi complimento per il passo avanti, anche se mettere qualche link verso l’universo esterno, soprattutto se si parla di siti internet, non guasterebbe.

- Idee per nuove serie tv provenienti dalla rete, condivido i dubbi di Gabriele, il guaio però è che con la rete si guadagna ancora nulla.

- Gli investimenti pubblicitari nel periodo gennaio-marzo 2009 secondo Nielsen Media Research.

- Lo stato della banda larga in Italia.

- Interessante contributo/analisi sul futuro della stampa online.

- BadTaste analizza il caso homevideo di Twilight, che è, appunto, un caso. Col “marchio” Twilight, a quel target di riferimento, si potrebbe vendere qualsiasi cosa. In chiusura del post si affronta l’argomento su cui ho insisto più volte: la pirateria non verrà mai sconfitta senza un’offerta legale competitiva.

- Apple ha brevettato i chioschi per il download di film, serie tv e musica dove non c’è possibilità d’accesso via wi-fi ad iTunes, tipo mi scarico un film prima di partire per un ungo viaggio.

- La famosa copia lavorazione “pesce d’aprile” di Wolverine è stata scaricata più di 4 milioni di volte, sapere se questo sia stato effettivamente o meno und anno per Fox è impossibile da dimostrare, ma il film è stato comunque un successo.

- RealD ha annunciato il primo proiettore mobile in 3D, io lo voglio, anche se non saprei cosa vederci.

Quentin Tarantino Story – Pulp Fiction

“”Great artists don’t pay homage, they steal” (Quentin Tarantino)

“Bad artists copy. Great artists steal” (Pablo Picasso)

Inglorious Basterds, il VII lungometraggio di Quentin Tarantino,  arriverà nelle nostre sale il 16 ottobre, proprio in concomitanza con un’altro protagonista del Festival Di Cannes, UP, il primo attesissimo Pixar in 3D. Mentre i più s’interrogano da sempre sul grado di  genialità del 46enne regista americano nativo di Knoxville, uno dei più visionari e controversi del cinema contemporaneo, Premio Oscar e Palma D’Oro alla tenera età di 31 anni, noi ci permettiamo di gettare uno sguardo sul lato meno artistico della Tarantino story, quello più gretto e sordido: il vil denaro. In particolare, prenderemo in analisi 6 film di Quentin tralasciando, per insufficienza di dati, Le Iene, cioè il film d’esordio, cui faremo comunque riferimento all’interno dei singoli post. La prima puntata è dunque dedicata al suo secondo lungometraggio, Pulp Fiction.

1994 – PULP FICTION

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Bruce Willis, Uma Thurman, Samuel L. Jackson, Tim Roth e, soprattutto, John Travolta, attore letteralmente caduto in disgrazia dopo i fasti di Grease. Pulp Fiction arriva a Cannes di corsa, giusto in tempo per vincere il premio più ambito, la Palma D’Oro. Ad annunciarne la vittoria, niente di meno che un mito, Clint Eastwood:

Quell’anno Pulp Fiction sarà insignito di ben 7 candidature all’Oscar (che coinvolgono praticamente tutto lo straordinario cast per finire alla regia di Tarantino). Il bottino finale è una statuetta per la migliore sceneggiatura originale, che gli frutta anche un Golden Globe. D’altronde contro quell’avversario insuperabile di Forrest Gump i margini di visibilità erano pochissimi e di più non si poteva proprio fare. La sensazione è che questo fan di Howard Hawks e Brian De Palma venuto dal Tennessee venga apprezzato ma guardato con sospetto, circospezione. Non c’è di che stupirsi, d’altronde: dopo $3M scarsi di Reservoir Dogs, Pulp Fiction, distribuito da Miramax per un budget di $8M, ne incassa oltre $200M (fonte BoxOfficeMojo), equamente divisi tra domestic e international. Quell’anno Pulp Fiction è il decimo film per valore in U.S. e precede produzioni ben più esose e accreditate come Intervista Col Vampiro, Maverick, Stargate. Tutto questo con un film sopra le righe e anti-convenzionale, che Variety non esita a definire  “un’esibizione spattacolare di cultura pop”.

pulp-fiction-2In Italia Pulp Fiction esce il 28 ottobre 1994 da Cecchi Gori e incassa quasi 10 miliardi, rientrando nella Top15 dei film più visti dell’anno. In controtendenza agli Stati Uniti, incassa meno de Intervista Col Vampiro ma quasi il doppio di Speed: un risultato degno di assoluto rilievo, soprattutto alla luce del divieto ai minori di 18 anni,  che anche in Italia porta alla ribalta il nome di Quentin Tarantino, praticamente passato inosservato  col suo primo lungometraggio, Le Iene, che nel 1992 non arrivò neppure a 100 milioni di Lire.

Insomma, presto fatto e Tarantino è già un’icona. Le Iene diventa un Cult in Home Video e Miramax si sfrega le mani, tanto che per il prossimo progetto del regista, Jackie Brown, decide di puntare forte sul Natale…(continua)

CineGuru.biz Cold News # 22

Cineguru.biz Cold News è una raccolta di link a news che ritengo interessanti per i temi trattati in questo blog e a cui ho potuto dedicare solo un breve commento.

- Bellissimo articolo di The Big Picture sul rapporto tra chi fa previsioni al Box Office e le Major. A quanto pare gli executive degli studios preferirebbero previsioni al ribasso temendo i commenti del lunedì, diventerà così anche da noi?

- La Pixar, onorata il prossimo settembre a Venezia, apre una nuova sede produttiva in Canada dedicata alla produzione di tutto quello che non è lungometrggio. Intanto, a Cannes, Up! è ancora una volta un capolavoro.

- In Francia è stata approvata una legge anti p2p su cui c’è molto da obiettare.

- Zambardino interpreta Murdoch e riflette sulla differenza tra Usa e Europa. Io penso che i quotidiani, quelli che hanno un nome che può rappresentare un valore per un gruppo di lettori non troppo tecnologicamente avanzati, dovrebbero davvero andare a pagamento finché c’è qualcuno disposto a riconoscere tale valore. Chi comincerà prima guadagnerà più a lungo e avrà più tempo per ridefinire il proprio modello in un tempo in cui aggregatori e singoli giornalisti/blogger/cittadini produrranno l’informazione.

- I video che hanno superato i 100.000.000 di visualizzazioni su internet, da notare Twilight e Hannah Montana.

- Se l’Enterprise non decolla in Italia è a causa di un problema culturale, almeno questa l’opinione che si evince dai commenti a questo mio post

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- Disney entra in Hulu e il mondo dello streaming legale va avanti!

- Il 14 maggio Somedia organizza un incontro sull’universo Kids, quello 0-12.

CineGuru.biz Cold News # 21

Cineguru.biz Cold News è una raccolta di link a news che ritengo interessanti per i temi trattati in questo blog e a cui ho potuto dedicare solo un breve commento.

- I rapporti azienda-comunità mediati da internet secondo Hagakure, non è sempre così facile.

- Il documentario di Luc Besson e Yann-Arthus Betrand, Home, sarà disponibile online su YouTube in Inglese, Francese, Spagnolo e tedesco a partire dal 5 giugno, trentasettesimo World Environment Day. Qui c’è l’apposito canale da cui è già possibile vedere qualcosa.

- Torna Studio Universal! L’ho già detto seriamente qui e con amicizia qui, quindi mi limito alla semplice segnalazione.

- La GE Electric ha creato un supporto olografico in grado di contenere 100 DVD. Ormai i supporti fisici non riescono più a star dietro alle esigenze di memorizzazione di archivi che, anche nell’uso domestico, hanno raggiunto dimensioni significative. Certo un supporto che contenga 100 DVD o 20 Blu-Ray potrebbe avere un senso, ma nel 2012, cioè quando dovrebbe arrivare sul mercato?

- Via Salvelli ecco tre punti di riferimento per statistiche e analisi su Facebbok: Inside Facebook, Osservatorio Facebook e CheckFacebook, origine dei dati è sempre Facebook Advertising. Un’altra conferma dell’incredibile successo di questo social network in Italia è che siamo tanti quanto i francesi.

- Perché se i pirati comprano più musica le case discografiche falliscono?