Cinema 2.0

Cineblog01 (e Popcorn Time): quando la pirateria risorge dalle ceneri

La notizia ha fatto un certo rumore solo per la popolarità del sito, tra le mete preferite da chi cerca online film e serie tv da vedere gratis, leggiamo pure in versione pirata. All’inizio di questa settimana Cineblog01, che rilancia link dove trovare materiali di origine quasi sempre illegale, è stato oggetto di un sequestro preventivo da parte della Guardia di Finanza, esattamente come successo svariate volte nel corso degli anni scorsi. E come in passato, il provvedimento è stato già vanificato dalla comparsa online di un clone dello stesso sito, accessibile semplicemente da un dominio diverso che è facile trovare cercando su Google o sugli account social degli stessi gestori.

cineblog01

Leggi tutto

Netflix produce le Winx. In Italia nel 2016?

Se Netflix non va all’Italia, l’Italia, o almeno un po’ della sua produzione audiovisiva di maggior successo, va a Netflix. Il portale americano, leader nel video on demand ad abbonamento (SVOD), ha ufficialmente richiesto la realizzazione di uno spinoff di Winx Club, celebre serie animata nostrana che vede come protagoniste le fatine create da Iginio Straffi. Alla sua Rainbow sono state commissionate due nuove stagioni di un nuovo cartone, Winx Club WOW: World of Winx, che vedrà le magiche eroine impegnate in un tour intorno al mondo, alla scoperta dei poteri di tanti bambini talentuosi nello sport, nell’arte e nelle scienze.

le-fatine-di-winx-club

Leggi tutto

Over the top, ricavi per 42 miliardi entro il 2020

Il recente debutto di Netflix in sei nuovi mercati europei, tra cui Francia e Germania, ha messo definitivamente in evidenza il ruolo nell’audiovisivo mondiale degli operatori over the top, quelli cioè che sfruttano il web per offrire contenuti e servizi prima appannaggio di altri canali distributivi, fisici e non. Forte di 50 milioni di iscritti a livello mondiale, il leader americano dello SVOD (subscription video on demand) ha deciso di procedere con l’espansione anche in territori fortemente presidiati dai broadcaster e dai player tradizionali di tv e cinema,  aprendo la strada a quello che molti prevedono sarà un decisivo sviluppo del comparto. In Germania, secondo l’istituto di ricerca Futuresource, il nuovo competitor farà crescere i ricavi dell’on demand digitale del 50% entro l’anno. L’incremento complessivo atteso del settore video è del 2%, per un totale di 6,9 miliardi di euro, e nonostante il maggior contributo al comparto continuerà a venire dalle pay-tv, l’impulso alla transizione dei consumatori verso la visione online di film e serie tv è considerato inequivocabile.

vod

Leggi tutto

Apple rivela i nuovi iPhone, il VOD di Amazon sbarca su Android

Giornata movimentata quella di ieri per il mondo dell’high-tech di largo consumo. Prima di tutto non ha deluso l’atteso evento Apple, in cui come previsto è stato svelato il nuovo telefono di Cupertino. Anzi, i nuovi telefoni: l’ iPhone 6 e l’iPhone 6 Plus, rispettivamente da 4,7 e 5,5 pollici. Entrambi sono dotati di fotocamere da 8 megapixel più avanzate nel riconoscimento dei volti e nella messa a fuoco, oltre a permettere le riprese in slow motion.

iphone6_

Leggi tutto

Twitter abilita gli acquisti In-Tweet: le prospettive per il cinema

La tendenza era già emersa con le cards, che avevano permesso ad esempio alla principale biglietteria online americana, Fandango, di vendere ingressi in sala con un paio di click dal social network. Adesso Twitter, col nuovo tasto “Buy Now” (Compra Ora) si candida non solo a fare una concorrenza sempre più agguerrita alle altre piattaforme nell’attrarre gli investimenti delle aziende, ma anche a diventare una nuova destinazione per l’acquisto e il noleggio di titoli cinematografici, ticket e gadget di ogni tipo. Il procedimento è estremamente semplice, come illustrato nel tutorial video diffuso dal sito di micro-blogging: bastano materialmente tre click, o più probabilmente tre tap su uno schermo mobile, per completare la procedura e far partire la spedizione del prodotto. Un’essenzialità che potrebbe rivelarsi esplosiva considerando come si è sviluppato il social network, tra i preferiti  dalle star internazionali per mantenere  un rapporto diretto coi propri fan.

Schermata 2014-09-09 alle 10.58.51

Leggi tutto

Venezia 71 – Cosa abbiamo imparato sul video on demand

Se c’è un merito di quest’ultima edizione del festival lidense è stata quella di occuparsi per la prima volta in modo più esteso delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di fruizione di quel prodotto celebrato dalla kermesse, cioè i film. Non parliamo solo della “sala virtuale” allestita per alcuni dei titoli della sezione Orizzonti e di Biennale College, ma di tutti gli incontri ospitati dal Venice Film Market o da altri spazi dedicati agli “addetti ai lavori”, che hanno esplorato il tema del video on demand in modo decisamente più approfondito degli scorsi anni. Ripercorriamo alcuni dei dati salienti emersi nei giorni della 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia:

VOD - Quello che abbiamo imparato da

Leggi tutto

Google Play si presenta a Venezia 71 – Le prospettive del VOD in Italia

Sarebbe stato impensabile fino a qualche anno fa e invece, stavolta, una delle istituzioni più classiche del mondo del cinema come il Festival di Venezia ha aperto uno spiraglio all’ultima frontiera dell’audiovisivo, nella forma di Google. Oltre a un store nei pressi dello storico Hotel Excelsior e diverse iniziative portate avanti anche su YouTube,  il colosso del web ha organizzato insieme ad ANICA un workshop sul video on demand,  tenutosi nell’ambito della 71. Mostra del Cinema e incentrato ovviamente sulla piattaforma per l’acquisto e il noleggio di film online, Google Play.

google play venezia

Leggi tutto

Sala e salotto 2014: ecco come gli italiani vedono il cinema

Come già anticipato dalle cifre della SIAE, nel 2013 è aumentato il numero di biglietti staccati dai cinema italiani, arrivato a 105,7 milioni con una crescita di 6 punti percentuali. Analogamente all’anno precedente, la maggior parte di questo risultato si è ottenuto però grazie a una ristretta fascia di spettatori, il 19% di tutta la popolazione over 15, cui si deve il 68% di tutti gli ingessi registrati. Nel complesso si stima che le persone che si sono recate in sala almeno una volta siano state 28 milioni: un numero stabile rispetto al 2012, ma che corrisponde comunque a poco più della metà degli italiani sopra la soglia dei 15. Aumenta di poco anche il numero di “biglietti pro-capite”, passati da 3,6 a 3,9. A scattare questa istantanea è la nuove edizione della ricerca “Sala e salotto”, presentata da Cinetel con ANEC e ANICA in occasione della 71. Mostra del Cinema di Venezia. Un’indagine statistica volta a scavare in profondità nei dati del box office e mettere in luce le abitudini di consumo che sottendono a quei risultati.
identikit spettatore cinema eta

Venezia 71 – Di che cinema sei? Produttori, distributori e sale a confronto sul digitale

C’è un fronte di registi in prima linea per difendere la pellicola e una certa qualità dell’immagine che secondo loro solo l’analogico può garantire; ci sono altri filmmaker che da anni stanno sfruttando la flessibilità del digitale e altri ancora la spettacolarità del 3D. Godard, tanto per essere sempre sulla cresta, ha girato il suo ultimo film in tre dimensioni con smartphone, fotocamere e go-pro. Per chiunque si parteggi, è indubbio che la rivoluzione tecnologia in corso nel mondo del cinema investa ogni singolo comparto della filiera, da quello artistico alle maestranze, fino ad arrivare alla visione domestica del prodotto. Questo l’ampio ventaglio di temi toccato dal tradizionale incontro organizzato nell’ambito della 71. Mostra del Cinema di Venezia dalla distribuzione digitale Microcinema. Titolo del dibattito “Cinema. Passato, Presente, Futuro. Di che tempo sei?” e a parteciparvi sono stati i rappresentanti delle principali associazioni di categoria, con punti di vista talvolta anche in contrasto sui temi che dovranno essere in cima all’agenda del settore.

adieu au langage

Leggi tutto

Venezia 71 – Cambia Canali: le associazioni dell’audiovisivo unite per la riforma della Rai

Si autodefinisce “il fronte unito delle associazioni degli autori e dei produttori dell’industria creativa”, quella che abbraccia la tutti i mezzi in cui è possibile vedere film, serial, video, immagini e musica in movimento, e come fronte è pronto a “combattere” per un radicale cambiamento della tv statale. Uno che investa non solo le strutture ma il concetto stesso di “servizio pubblico”, nato in un contesto sociale, economico e soprattutto tecnologico molto diverso, in cui non c’erano la Rete, il digitale e tutti i nuovi dispositivi di cui ora è affollata la vita quotidiana degli italiani. I promotori della riforma sono 100Autori, Agpci, Anac, Anica, Apt, Art, DOC/IT, PMI Cinema e Audiovisivo e l’occasione per discutere della loro proposta è stata un incontro tenutosi ieri, a Venezia, nell’abito della 71. Mostra del Cinema, intitolato significativamente “Cambia Canali.

cambia canali Leggi tutto