Cinema 2.0

20th Century Fox, accordo esclusivo sullo streaming in Cina con iQIYI

Oltre alle relazioni con il Governo e l’ampia pirateria, sembra che Netflix dovrà vedersela con altri agguerriti concorrenti nel caso riuscisse a realizzare il proprio piano d’espansione nel mercato cinese dell’on demand. Il leader locale dello streaming ad abbonamento, la piattaforma iQIYI, ha infatti messo a segno un accordo con 20th Century Fox che le permetterà di diventare la prima destinazione online su cui fruire dei nuovi titoli della major, a partire già da Sopravvissuto – The martianRevenant – Redivivo e Snoopy & Friends – Il film dei Peanuts.

iQIYI

Leggi tutto

Spotify vs YouTube: le prossime novità dello streaming video

Lo aveva annunciato a maggio ed ha già cominciato a lanciarlo in questi giorni negli Stati Uniti, in Inghilterra, Germania e Svezia. Spotify, la piattaforma per l’ascolto di musica in streaming in modalità freemium è pronta ad aggiungere alla propria offerta una selezione di contenuti video, forniti da partner quali ESPN, Comedy Central, BBC, Vice Media e Maker Studios. Il servizio si rivolgerà ai soli clienti mobile, sia iOS che Android, e per ora non sono stati rilasciati dettagli sulla sua espansione ad altri Paesi.

Spotify-dett

Leggi tutto

Amazon rivela il cast della serie di Woody Allen e acquista al Sundance il film con Casey Affleck

Nomi di spicco si aggiungono alla squadra di Amazon Prime, il servizio di SVOD (subscription video on demand) che fa capo al colosso internazionale dell’e-commerce. Nonostante i dubbi espressi pubblicamente in merito alla collaborazione col portale, Woody Allen comincerà a girare il serial da lui scritto a marzo e ha scelto le due attrici che lo affiancheranno in questo esperimento on demand. Un casting per altro decisamente insolito, anche considerando l’estro del filmmaker, che comprende la pop star Miley Cyrus e l’attrice Elaine May.

woody allen miley cyrus

Leggi tutto

Italia Creativa: la filiera della cultura vale 47 mld, il cinema 1,7 mld

Sempre per rispondere al luogo comune che vede la cultura non come un settore industriale ma come realtà parassitaria, Siae e MiBact hanno commissionato a Ernst&Young lo studio “Italia Creativa”, overview a 360° sulla filiera che produce contenuti, sia live che su supporto fisico o digitale, o che si occupa della valorizzazione dell’ampio patrimonio già presente in Italia. La fotografia che ne è scaturita è quella di un settore che nel 2014 ha generato 47 miliardi di euro (2,9% del PIL) e occupato circa 1 milione di persone, in particolare giovani, che rappresentano il 41% della forza lavoro impiegata  nel comparto.

infografica_italiacreativa
Leggi tutto

Netflix: in lavorazione altri 5 film da aggiungere al listino Originals

Presentando i risultati dell’ultima trimestrale Netflix, il leader mondiale dello SVOD (subscription video on demand), ha confermato di voler investire in 8 lungometraggi originali da distribuire in tutto il mondo e in esclusiva sulla propria piattaforma di streaming. Come al solito la compagnia guidata da Reed Hastings non ha perso tempo e ha già ordinato la produzione di 5 titoli, affidata per lo più ad autori indie ed emergenti.

the-fundamentals-of-caring

Leggi tutto

Netflix ufficialmente a quota 75 milioni

Un altro traguardo è stato sorpassato dalla piattaforma americana leader nel video on demand: il primo gennaio 2016 Netflix ha superato i 75 milioni di utenti, rispettando così le stime di Wall Street e chiudendo l’anno con un totale di 44,74 milioni di clienti nei soli Stati Uniti. Non si arresta dunque la crescita del colosso dello streaming ad abbonamento, per quanto gran parte dell’espansione si debba ormai all’estero, dove la compagnia opera ormai in 190 Paesi, “praticamente ovunque” a parte territori caldi come Cina, Corea del Nord e Siria.

Netflix- globale

Leggi tutto

Netflix: rating “senza senso” per il servizio di streaming, con buona pace di NBC

Guerra aperta tra Netflix e le emittenti tv americane: presentando le date di uscita di alcuni dei suoi serial più attesi dei prossimi mesi, come la quarta stagione di Orange is the New Black (17 giugno 2016) o il francese Marseille (5 maggio 2016), il servizio di  streaming ha colto l’occasione per rispedire al mittente i calcoli diffusi dal popolare network NBC, volti a svelare l’effettiva audience raccolta dagli show originali della compagnia di SVOD (subscription video on demand). Non essendo finanziata dalla pubblicità ma dagli abbonamenti pagati dagli utenti, Netflix non ha mai diffuso i dati sulle views dei suoi contenuti, cioè il rating, come fanno invece normalmente le tv per vendere i loro spazi agli inserzionisti. Ciononostante, la settimana scorsa i vertici di NBC hanno diramato a sorpresa i risultati di uno studio da loro commissionato all’istituto di ricerca Symphony, con una stima degli spettatori realizzati dai serial trasmessi in streaming da portali on demand come Netflix e Amazon.

jessica jones

Leggi tutto

#CiaoNetflix può il colosso dell’on demand sbloccare il mercato italiano?

Netflix è arrivata in Italia da un mese e già si spera nel suo effetto-panacea sul mercato italiano non solo di film e tv su internet, ma addirittura di tutto il settore delle telecomunicazioni.  Il battage non è solo pubblicitario: pochi giorni fa lo stesso presidente dell’AGCOM, Angelo Marcello Cardani, è tornato ad esprimersi sul colosso dello SVOD (subscription video on demand), sottolineando la sua importanza nel sostenere finanche lo sviluppo dell’infrastruttura Internet. “Netflix ha creato grandi aspettative nel consumatore italiano”, ha detto il rappresentante dell’Authority intervenendo al Consumers’ Forum di Roma, indicando nella piattaforma un possibile vettore per la domanda di banda larga e dunque per lo sviluppo di una rete di fibra ottica appropriata per la “taglia” socio-economica del nostro Paese.

netflix un mese in italia infografica_main

Leggi tutto

Il crowdfunding per salvare i “Fantastici 6” del maestro Ozu Yasujiro

Ozu_Yasujiro_opt

Ozu Yasujiro è uno dei cineasti che più hanno influenzato il corso della settima arte, e tuttora amatissimo da critici, spettatori ed addetti ai lavori. È ormai sempre più necessità restaurare e digitalizzare le pellicole che hanno maggiormente segnato la storia del cinema, per permettere anche ai posteri di vederle evitando che il decadimento della pellicola possa portare alla loro scomparsa irreversibile.

Per questo motivo la Tucker Film, compagnia friulana, ha deciso di lanciare una campagna online, sulla piattaforma Kickstarter, per portare sei capolavori restaurati del mitico maestro giapponese in Blu-ray!

Schermata 2015-10-19 alle 12.45.37

 

La stessa Tucker Film ha deciso di sviluppare ulteriormente il progetto, lanciando una raccolta fondi per realizzare un cofanetto Blu-ray con i “Fantastici 6”!
Sul piano culturale l’operazione assume una certa rilevanza, ma allo stesso tempo è impegnativa sul piano economico visti i costi della digitalizzazione e restauro, e richiede il supporto degli spettatori amanti di Ozu e del cinema stesso. I film in esame sono:

Tarda primavera

Viaggio a Tokyo

Fiori d’equinozio

Buon giorno

Tardo autunno

Il gusto del sake

I film appartengono al periodo d’oro della carriera di Ozu, dalla fine degli anni ’40 all’inizio degli anni ’60, e lo straordinario restaurodigitale, promosso dalla major nipponica Shochiku, permette di ammirarne la fotografia, il suono, il colore così come li aveva voluti il maestro. Un “cinema gentile”, citando Kiarostami, che rivela una profonda comprensione delle cose umane e un’inimitabile capacità di rappresentarle con tratti essenziali.

Su Kickstaster, la celebre piattaforma di crowdfunding ora attiva anche in Italia, è possibile dare il proprio contributo: si va da un minimo di 5 euro a un massimo di 300. Ogni contributo frutterà un “premio” e tra i “premi”, oltre ovviamente ai Blu-ray, ci saranno anche il libro Ozu Yasujiro – Autunno e primavera del critico cinematografico Giorgio Placereani, illustrato da Franco Matticchio/Guido Scarabottolo (QUI uno speciale di ScreenWeek sull’argomento) e una splendida stampa a tiratura limitata dello stesso Scarabottolo.

15mila euro entro il 30 novembre: la raccolta fondi per salvare il cinema di Ozu è iniziata.

Netflix – Sarà Suburra la prima serie tv italiana

suburra

Netflix sbarcherà in Italia il 22 ottobre, ma la piattaforma ha annunciato già oggi quale sarà la prima serie tv prodotta partendo dal mercato italiano.

Si tratta di Suburra, basata sull’omonimo film che uscirà nelle sale il prossimo 14 ottobre (e contemporaneamente sarà disponibile su Netflix negli Stati Uniti e in America Latina, mentre in Italia sarà ospitato sul servizio streaming da maggio 2016).

La serie tv arriverà nel 2017, e sarà diretta dall’acclamato Stefano Sollima, già regista dello stesso Suburra, oltre che del film A.C.A.B. e di altri due show molto apprezzati, Romanzo CriminaleGomorra. Questa nuova serie – realizzata anch’essa da Cattleya in collaborazione con la RAI – s’inserisce nel medesimo solco dei prodotti sopracitati, che partono da un film per trattare argomenti criminosi e basati su fatti di cronaca, denudando condizioni sociali e situazioni politiche deprecabili.

Nello specifico, Suburra è tratto dall’omonimo libro di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, che hanno espresso la loro soddisfazione per la futura serie tv:

La nostra storia è un viaggio nel cuore oscuro di Roma, per scoprire e portare alla luce alcuni dei più gravi scandali dei nostri tempi, molto prima che diventino titoli sulle pagine di testate internazionali come il New York Times, la BBC o il Guardian. Siamo felici di sapere che, grazie al film di Stefano Sollima, a Netflix e a Cattleya, le nostre indagini raggiungeranno un pubblico ancora più ampio.

Stefano Sollima comincerà la produzione nella seconda metà del 2016, e ha commentato con le seguenti parole:

Essere su Netflix significa molto per me. Non solo il mio film farà parte di una selezione di pellicole di alta qualità e di serie tv innovative, di cui sono un grande fan, ma avrà inoltre l’opportunità di raggiungere un vasto pubblico internazionale.

QUI TUTTI I DETTAGLI SULL’ARRIVO DI NETFLIX IN ITALIA