Archivio per la categoria ‘Animazione’

giu
22
2009
4

Coraline primo al Box Office

Ha stupito davvero tutti il risultato al Box Office di Coraline, anche alla Box Office Cup che per la prima volta nella sua storia non ha nessun vincitore anche nella versione semplificata del solo film in testa al podio.

La sorpresa, comunque, non è tanto per l’ottimo risultato di un bellissimo film (per giunta in 3D), ma per il negativo andamento di Una notte da leoni, titolo che gode di un ottimo passaparola, eppure è riuscito ad arrivare addirittura dietro, e ad una certa distanza, a Un’estate ai Caraibi alla sua seconda settimana, film che non ha certo beneficiato di analoghi commenti positivi.

Scritto da Davide Dellacasa in 3D,Animazione,Cinema,Internet
Tag: , , ,

giu
13
2009
4

Quentin Tarantino Story – Kill Bill Vol.1

Inglorious Basterds, il VII lungometraggio di Quentin Tarantino,  arriverà nelle nostre sale il 16 ottobre, proprio in concomitanza con un altro protagonista del Festival Di Cannes, UP, il primo attesissimo Pixar in 3D. Mentre i più s’interrogano da sempre sul grado di  genialità del 46enne regista americano nativo di Knoxville, uno dei più visionari e controversi del cinema contemporaneo, Premio Oscar e Palma D’Oro alla tenera età di 31 anni, noi ci permettiamo di gettare uno sguardo sul lato meno artistico della Tarantino story, quello più gretto e sordido: il vil denaroLa prima puntata è stata dedicata al suo secondo lungometraggio, Pulp Fiction. La secondaJackie Brown. Oggi ci occuperemo di Kill Bill, più precisamente del Volume 1.

2003 – Kill Bill Vol.1

kill-bill-1

A 6 anni di distanza da Jackie Brown, nel 2004 Tarantino ritorna con un progetto molto ambizioso, Kill Bill. Oltre 3 ore di pellicola adattate da 200 pagine di sceneggiatura. Dopo diversi tentennamenti e il rifiuto da parte del regista di accorciare il film, Miramax decide, su suggerimento dello stesso Tarantino, di dividere il film in due capitoli. Kill Bill coincide col ritorno di Micheal Madsen, Mr. Blonde di Reservoir Dogs, che rinunciò al ruolo che sarebbe stato di Travolta in Pulp Fiction per girare Wyatt Earp con Kevin Costner.

Torna sul set di Tarantino anche l’eroina di Pulp Fiction, Uma Thurman, nel ruolo che possiamo senza dubbio definire per lei il migliore di tutti quelli possibili. Se Kill Bill fosse stato un unico film, avrebbe vinto l’Oscar: questo il pensiero di Quentin riguardo all’attrice-musa. Per il ruolo di Bill viene inizialmente contattato Warren Beatty. La leggenda narra che l’attore di Bugsy premio Oscar per Reds, stanco delle continue esortazione di Quentin a ispirarsi a David Carradine , suggerì allo stesso regista di ingaggiare per la parte di Bill il volto della serie televisiva Kung FU. Il resto è storia. 

Kill Bill I viene distribuito da Miramax a Ottobre 2003. Non più Natale, dunque, come Jackie Brown ma un ritorno alle origini del successo, a Pulp Fiction. Il film incassa $70M, un risultato che lo proietta alla quarantesima posizione del 2003 in U.S., preceduto da un altro Miramax, Cold Mountain. Tarantino va ma non riesce a rievocare i fasti commerciali del 1995. Comunque dall’estero arrivano oltre €110M, per un totale di $180M. Kill Bill Vol. 1 viene ignorato dall’Academy e in generale non spopola nei Festival, dove finisce per pagare l’operazione commerciale ma vitale della divisione dell’opera. Il film è una perla arricchita da un cast sempre ottimamente assortito. Nel video una scena indimenticabile di Uma Thurman e Daryl Hannah:

 

I sette anni da Jackie Brown,  in parte determinati dalla gestazione creativa proprio di Inglorious Basterds, assistono al crollo dell’impero di Checchi Gori. Kill Bill viene distribuito da Buena Vista, esce a ottobre e incassa €5,5M, come X-Men 2 e appena meno di Mystic River, che invece in America è andato decisamente meglio. Un risultato soddisfacente, anche se a farla da padrona è l’attesa per il sequel. Gli unici due Paesi Europei a superare $10M sono UK e Francia. Il Giappone spopola con oltre $20M, mentre l’Italia fa pari e patta con la Spagna.  Nel frattempo ci si arrovella per stabilire quali dei due volumi sia migliore e, mentre piovono internazionali le etichette di violento, Buena Vista annuncia il sequel in Italia per aprile 2004, come U.S.

mag
21
2009
3

Cinema in 3D: In Italia funziona. Il commento degli esercenti

ROMA – 21 MAGGIO – Il cinema in 3D in Italia funziona. Dopo le positive esperienze di Viaggio al centro della terra e Mostri contro alieni, la conferma viene dal successo dell’horror San Valentino di sangue 3D che in neanche due settimane di programmazione ha superato, secondo i dati Cinetel, i 4 milioni 400 mila euro di incasso, piazzandosi al secondo posto in una classifica comandata saldamente da un titolo come Angeli e Demoni.

Continua sul Giornale dello Spettacolo (prima online, poi dic arta).

apr
09
2009
2

Box Office Cup e Mostri contro Alieni

Si chiude domani alle 15 la possibilità di giocare al round della Box Office Cup relativo al weekend di Pasqua. La segnalazione mi offe l’occasione per una breve riflessione sul risultato di Mostri contro Alieni dello scorso weekend, che ancora non ho avuto il tempo di commentare.

Non è un segreto che il risultato sia stato basso rispetto alla media delle previsioni della scorsa settimana e nonostante il buon andamento globale del film ci sono mercati europei in cui il film ha deluso ancora più che in Italia.

I perché presi in considerazione dai vari commentatori sono diversi. BadTaste attribuisce il risultato ad un basso appeal del titolo osservando che “è evidente che il pubblico italiano (come insegna il caso Wall-E) se non vede animaletti parlanti i cartoni non è interessato a scoprirli” mentre BoxOfficeClub si domanda quanto possa aver pesato il mediocre andamento dello sfruttamento 2D di un film che può essere stato effettivamente percepito come “o lo vedo in 3D o niente”.

In tal caso non possiamo che aspettare di vedere quale sarà il risultato di Mostri contro Alieni a fine corsa, che penso sia la cosa più logica da fare in questo caso: siamo di fronte ad un’innovazione che si porta dietro complesse conseguenze di percezione, comunicazione e mercato e non penso si potranno esprimere giudizi se non alla fine dell’anno, quando ci sarà una casistica minima su cui fare dei conti.

Il caso specifico si trova poi a scontare anche l’effetto del tragico evento che ha colpito il nostro paese in questi giorni, un qualcosa che certo non rende questa Pasqua la più felice degli ultimi anni.

Dato per acquisito che chi vuole vedere questo film lo vuole vedere in 3D e che siamo di fronte ad un caso influenzato anche da fattori contingenti è chiaro che il titolo DreamWorks Animation potrà essere valutato solo nel medio periodo, che è poi l’intervallo di tempo in cui si è costruito il sorprendente risultato di un film oggettivamente più debole: Viaggio al centro della terra 3D.

A conferma di questa sensazione va considerato che il 3D ha prevalso anche in altri mercati. Variety parla di un 36% in Spagna (col 20% degli schermi) evidenziando quanto il 47% (sul 19% degli schermi) dell’Italia vada ancora più nettamente in questa direzione.

Sarei curioso di conoscere l’incidenza percentuale delle presenze 3D sul totale delle presenze, per avere un’idea del risultato indipendentemente dal fattore prezzo, che ovviamente ha un impatto sul risultato finale.

Avendo toccato l’argomento prezzi colgo l’occasione per commentare anche il post molto polemico che Gabriele Niola ha pubblicato sul suo blog attribuendo agli esercenti tutta la responsabilità e il beneficio dell’incremento di prezzo delle proiezioni 3D.

Non dovrebbe sfuggire ad un commentatore solitamente attento come Gabriele che prima di tutto il 3D ha un costo vivo di gestione degli occhiali di cui qualcuno si deve fare carico, una voce che ad esempio è al centro di un acceso confronto tra distributore ed esercenti sia negli USA che in Francia, e che influenza in parte il costo del biglietto.

Al di là di questo sappiamo poi tutti che l’incasso al netto delle tasse viene diviso tra distributore/produttore ed esercente e che quindi il maggior prezzo non solo è a fronte di un prodotto che ha comunque un valore aggiunto (che possa piacere o non piacere ed essere percepito o non percepito è un altro discorso) ma soprattutto viene suddiviso tra chi ha sostenuto gli investimenti per proporcelo: l’esercente ha dovuto adeguare gli impianti di proiezione e il produttore sostiene un maggior costo di realizzazione.

Si è tradizionalmente pronti ad attaccare prima di ogni altra cosa le variazioni del prezzo del biglietto cinematografico e potremmo anche discutere sull’opportunità di una tale variazione in un momento di crisi come questo, ma la realtà è che il cinema, il cinema in sala che tanto amiamo, si trova anche costretto a proporre la sua più importante innovazione dall’avvento del colore (per dirla con le parole di Katzenberg), quella che dovrebbe dargli un po’ di ossigeno, nella peggiore crisi economica di sempre e forse, in questo andrebbe appoggiato più che criticato, anche perché il 3D potrebbe riservare delle sorprese anche ai suoi più accesi critici ben prima dell’arrivo di Avatar, non credi Gabriele? ;)

apr
03
2009
9

Mostri contro Alieni, le previsioni di incasso

La Box Office Cup ha chiuso il suo round puntuale oggi (la novità è che si può giocare fino alle 15) con una media di previsioni che vede Mostri contro Alieni vincente con 2.868.000 Euro d’incasso, seguito da Io & Marley con 1.613.000 e Gran Torino resistere in terza posizione con 826.000.

Nettamente più alta la previsione di Box Office Club, per il quale il nuovo titolo DreamWoks Animation potrebbe arrivare a 3,7 milioni nel suo primo weekend, confermando in sostanza le previsioni di inizio mese.

Due dei tre guru di BadTaste sono sostanzialmente allineati alle previsioni medie della BOC per il primo incasso, mentre vedono più basso, (intro al 1.500.000) il risultato di Io & Marley e prossimo al milione quello di Gran Torino. Il terzo, invece, prevede addirittura un risultato al di sotto dei due milioni per MvA.

Allineata a poco meno di 3 milioni anche la previsione di Cineblog, che pubblica anche il tradizionale sondaggio tra i suoi lettori, con un 25% che accredita il film di un risultato sotto i 3 milioni, un altro 25% che opta per un risultato compreso tra i 3 e i 3,5, un 17% tra i 3,5 e i 4 e i restanti che vanno addirittura oltre i 4.

A lunedì per vedere chi avrà fatto meglio i conti, questa settimana resi molto più difficili dall’incognita 3D.

swMovieEmbed();

Scritto da Davide Dellacasa in 3D,Animazione,Box Office,Cinema
Tag:

mar
27
2009
0

DWA Story

Sempre scaldando i motori per l’uscita di Mostri contro Alieni segnalo che sul blog dedicato al film prosegue la nostra storia del Box Office di DreamWorks Animation, questo capitolo è dedicato a Madagascar.

Nel frattempo un altro esercente ci ha segnalato una nuova struttura in 3D, il Multisala Century Cineci di Sant’Agata Bolognese.

Scritto da Davide Dellacasa in Animazione,Box Office,Cinema
Tag:

mar
22
2009
0

Oltre 100 schermi per Mostri contro Alieni in 3D

Mentre gli alieni attaccavano il “nostro” blog dedicato a Mostri contro Alieni, distraendo la mia attenzione, il film riusciva nell’impresa di contribuire in modo determinante all’invasione del 3D nei cinema italiani.

Stiamo infatti passando dai poco più di 40 schermi 3D che hanno programmato Viaggio al centro della terra 3D agli oltre 100 che, in base a quanto dichiarato da Marco d’Andrea al Giornale dello Spettacolo, programmeranno il nuovo film DreamWorks Animation.

swMovieEmbed();

Leggi il resto »

gen
30
2009
0

Disney, Pixar e Katzenberg 15 anni raccontanti in 6 minuti

Su NextScreen avevo seguito con grande attenzione la “liberazione” della Disney da Eisner e il successivo acquisto della Pixar e ingresso di Steve Jobs in Disney stessa.

E’ stato sicuramente l’avvenimento chiave per il futuro della casa di topolino, che infatti è tornato ad essere più che splendente. Ora ho trovato un video che racconta la genesi del futuro presente dell’animazione attraverso i suoi protagonisti parlando di DreamWorks Animation, Pixar e Disney.

Scritto da Davide Dellacasa in Animazione,Cinema,Produzione