About Laura Croce

Posts by Laura Croce:

Moviebox: arriva anche in Italia il noleggio DVD low cost

Chi ancora si ricorda le serata passate a  sbirciare tra gli scaffali di Blockbuster (o qualsiasi altra catena simile) a cercare il film da vedere nella serata o nel weekend, ricorderà anche i problemi tipici di noleggiare un DVD. Oltre a mettere d’accordo i gusti degli eventuali compagni di visione, bisognava non perdere la tessera,  ricordarsi di non lasciar stazionare il disco da qualche parte in casa e riportarlo in videoteca entro la scadenza prevista, così da non andare incontro a spiacevoli maggiorazioni di costo. Con il crescere della pirateria, delle opzioni alternative di intrattenimento domestico e infine con lo sviluppo di un’adeguata offerta legale di cinema online, il videonoleggio sembrava destinato a rimanere sempre più nell’ambito dei ricordi… O forse no: a tentare di rivitalizzare il settore è arrivato in Italia Moviebox, un nuovo sistema di affitto che non prevede tessere né abbonamenti di alcun genere e, soprattutto,  limiti di tempo per la riconsegna dei dischi.

moviebox

Leggi tutto

Mediaset Italia: la tv online anche dall’estero

Dopo aver lasciato la propria impronta sul mercato italiano dei film e delle serie tv on demand, Mediaset ha deciso di espandere la propria offerta online anche all’estero. L’obiettivo non sono però i mercati stranieri, bensì tutti gli spettatori italiani che non vivono in patria. Già attivo sui mezzi tradizionali come canale via cavo o via satellite, fa ora il suo debutto sul web Mediaset Italia, un sito da cui fruire previo abbonamento di una selezione del palinsesto di Canale 5, Italia 1, Retequattro e delle reti tematiche dell’emittente. Un’offerta accessibile da più Paesi ma da un’unica destinazione, online.mediasetitalia.com, che permetterà agli utenti di vedere film, fiction, telegiornali, programmi e soprattutto eventi sportivi in diretta, il tutto a un costo variabile a seconda dei Paesi ma intorno ai 5 euro al mese

mediset italia

Leggi tutto

Netflix e l’Europa, comincia la partita

Come atteso da diversi mesi, il 15 settembre il leader americano del video on demand ad abbonamento (SVOD) ha aperto ufficialmente i battenti in sei mercati europei, con un’espansione che si prevede possa cambiare in modo significativo l’assetto del settore non solo nei Paesi del lancio ma in tutto il vecchio continente. Da questa settimana Netflix sarà infatti presente in due aree strategiche per l’audiovisivo comunitario come Francia e Germania, cui si aggiungono BelgioLussemburgo, Austria e Svizzera. Il costo del servizio è di 7,99 euro al mese, il catalogo a disposizione degli utenti è ovviamente molto vasto, anche se permangono alcune criticità sui diritti a causa della forte competizione già accesa con i player locali dell’on demand (si parla di mille titoli contro gli 8 mila presenti negli USA e i 2.700 nel Regno Unito). Un esempio su tutti: l’assenza nella library francese di Netflix di House of Cards, il serial autoprodotto dal portale di streaming i cui diritti sono però detenuti dall’emittente Canal Plus, attiva nel comparto attraverso il servizio CanalPlay. Ripercorriamo per punti gli ostacoli e i vantaggi che Netflix avrà da questa nuova espansione all’estero, la più ampia mai avuta dall’operatore che finora ha aggiunto solamente uno o due mercati all’anno (il Canada nel 2010, l’America Latina nel 2011, Regno Unito e Irlanda nel 2012, seguite dalla Scandinavia considerata nel suo complesso, infine l’Olanda nel 2013).

netflix france

Leggi tutto

Apple rivela i nuovi iPhone, il VOD di Amazon sbarca su Android

Giornata movimentata quella di ieri per il mondo dell’high-tech di largo consumo. Prima di tutto non ha deluso l’atteso evento Apple, in cui come previsto è stato svelato il nuovo telefono di Cupertino. Anzi, i nuovi telefoni: l’ iPhone 6 e l’iPhone 6 Plus, rispettivamente da 4,7 e 5,5 pollici. Entrambi sono dotati di fotocamere da 8 megapixel più avanzate nel riconoscimento dei volti e nella messa a fuoco, oltre a permettere le riprese in slow motion.

iphone6_

Leggi tutto

Ice Bucket Challenge a quota 10 miliardi di visualizzazioni

Facebook ha annunciato da poco il raggiungimento di un nuovo traguardo strategico, vale a dire un miliardo di visualizzazioni video realizzate ogni giorno. Parte di questo successo si deve senza dubbio al meccanismo della viralità e in particolare all’Ice Bucket Challenge. Se il fenomeno sembra aver perso un po’ lo slancio e soprattutto l’attenzione mediatica iniziale, in realtà la coda lunga dell’iniziativa benefica non si ferma, tanto da essere arrivata a 17 milioni di video caricati sul social network di Zuckerberg e a 10 miliardi di views da parte di 440 milioni di utenti. Soltando tra il primo giugno e il 17 agosto, sono stati 28 milioni gli iscritti impegnati a parlare del challenge.

-499649

Leggi tutto

Facebook sfida YouTube sui video e sbandiera 1 miliardo di views al giorno

L’advertising video è da tempo uno dei format più proficui dell’online: negli Stati Uniti ha raggiunto nel 2013 i 2,8 miliardi di dollari con una crescita di circa il 20%. Non c’è da stupirsi dunque che anche i social network si facciano la lotta per spingere il più possibile questo tipo di contenuti e contendersi gli investimenti degli inserzionisti. Dopo aver aggiornato i dati di analisi e potenziato i video dal lato degli Ads, ora Facebook ha reso pubblico l’ammontare giornaliero delle sue views, che avrebbe raggiunto il miliardo. Niente di confrontabile con gli oltre 4 miliardi dichiarati da YouTube già nel 2012, ma comunque un primo passo pr convincere i brand  a dirottare risorse verso il social network. Altra mossa in tal senso, sarà l’aggiunta del conteggio delle visualizzazioni su ogni filmato pubblico, più altre feature tipiche dei portali video come altri contenuti consigliati a fine visione e la possibilità per gli autori di introdurre “call-to-action” sotto forma di link all’interno dei loro materiali.

facebook-video

Leggi tutto

Twitter abilita gli acquisti In-Tweet: le prospettive per il cinema

La tendenza era già emersa con le cards, che avevano permesso ad esempio alla principale biglietteria online americana, Fandango, di vendere ingressi in sala con un paio di click dal social network. Adesso Twitter, col nuovo tasto “Buy Now” (Compra Ora) si candida non solo a fare una concorrenza sempre più agguerrita alle altre piattaforme nell’attrarre gli investimenti delle aziende, ma anche a diventare una nuova destinazione per l’acquisto e il noleggio di titoli cinematografici, ticket e gadget di ogni tipo. Il procedimento è estremamente semplice, come illustrato nel tutorial video diffuso dal sito di micro-blogging: bastano materialmente tre click, o più probabilmente tre tap su uno schermo mobile, per completare la procedura e far partire la spedizione del prodotto. Un’essenzialità che potrebbe rivelarsi esplosiva considerando come si è sviluppato il social network, tra i preferiti  dalle star internazionali per mantenere  un rapporto diretto coi propri fan.

Schermata 2014-09-09 alle 10.58.51

Leggi tutto

AGPCI: l’intesa dei giovani produttori con Mibact, MdL e Presidenza del Consiglio

Iniziative per sostenere il giovane cinema indipendente non solo attraverso le politiche culturali ma attraverso i vari strumenti a disposizione del Governo per promuovere la nuova imprenditoria. Questo l’obiettivo di un protocollo d’intesa firmato in occasione della 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dall’AGPCI (Associazione Giovani Produttori Cinematografici Indipendenti) e da Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo,  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Presidenza del Consiglio.

protocollo d'intesa agpci

Leggi tutto

Netflix diventa distributore internazionale per Gotham

Netflix comincia a ripensare la sua strategia su scala globale. Prossimo al lancio in sei nuovi territori europei, tra cui Francia e Germania, il leader americano dello streaming ad abbonamento si è aggiudicato i diritti internazionali sulla distribuzione on line della nuova serie Gotham, targata Warner Bros.  Il contenuto è di sicuro appeal, facendo capo alla property di Batman e raccontando le avventure del giovane Bruce Wayne prima della sua trasformazione nell’Uomo Pipistrello e di James Gordon prima della sua nomina a commissario della città immaginaria. Secondo quanto riferito dal Financial Times,  tratta della prima volta che il portele di SVOD (subscription video on demand) si aggiudica i diritti di una nuova uscita televisiva per ciascuna delle sue aree di operatività, che vanno dal Nord America a Scandinavia, America Latina, Regno Unito e Irlanda, Paesi Bassi e presto i nuovi sei mercati europei.

gothambanner-700x386

Leggi tutto

Venezia 71 – Cosa abbiamo imparato sul video on demand

Se c’è un merito di quest’ultima edizione del festival lidense è stata quella di occuparsi per la prima volta in modo più esteso delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di fruizione di quel prodotto celebrato dalla kermesse, cioè i film. Non parliamo solo della “sala virtuale” allestita per alcuni dei titoli della sezione Orizzonti e di Biennale College, ma di tutti gli incontri ospitati dal Venice Film Market o da altri spazi dedicati agli “addetti ai lavori”, che hanno esplorato il tema del video on demand in modo decisamente più approfondito degli scorsi anni. Ripercorriamo alcuni dei dati salienti emersi nei giorni della 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia:

VOD - Quello che abbiamo imparato da

Leggi tutto