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Da Riccione brutte notizie

Le Giornate di cinema dovevano servire per darci indicazioni sul secondo semestre 2018. Ma è molto difficile essere ottimisti…

Al momento, il botteghino nel 2018 ha perso il 7,5% circa degli incassi rispetto all’analogo periodo del 2017. E’ una previsione facile e non pessimistica (semplicemente, realistica), dopo tre giorni passati alle Giornate di Cinema a Riccione a vedere i materiali dei listini delle case di distribuzione, dire che non recupereremo questo divario nel secondo semestre dell’anno e anzi c’è il pericolo che aumenti.

Diamo un po’ di cifre. L’anno scorso, nel periodo 1 luglio – 31 dicembre 2017 l’incasso generale è stato di 267 milioni (contro i 316 che erano stati conquistati nel primo semestre 2017). Nel secondo semestre, quattro titoli avevano superato i 10 milioni (andando tutti oltre i 13): Cattivissimo me con 18 milioni, It con 14,5 milioni, Star Wars – Gli ultimi jedi con 13,3 milioni e Assassinio sull’Orient Express con 13 milioni (avrebbe poi continuato bene anche a gennaio).

E in questo secondo semestre 2018, cosa aspettarci? Andiamo con ordine. Rispetto a quanto vi avevamo già raccontato negli scorsi giorni (qui trovate Universal, in questo articolo le convention di martedì, tra cui 20th Century Fox, 01 Distribution, Vision e Lucky Red, con grandi film come Mamma mia! Ci risiamo, Il primo re, Mission Impossible – Fallout, Moschettieri del re e Freaks Out) non si può dire che manchi il prodotto interessante, ma sono pochissimi i titoli che possono superare i dieci milioni di incasso. Disney ha sicuramente dei film importanti, a cominciare da Gli incredibili 2 (settembre) e soprattutto Il ritorno di Mary Poppins (dicembre). Quest’ultimo sarebbe una sorpresa se non diventasse uno dei 2-3 maggiori incassi del 2018.

Warner come sempre punta al primo posto nella classifica distributori e ha dei film importanti in questo semestre. Forse, il più promettente è Animali fantastici – I crimini di Grindelwald, che arriva dopo i quasi 15 milioni del primo episodio. Ed è sicuramente una sicurezza Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa. Potenziale sorpresa (ma ormai forse non ha neanche più senso considerarla tale, se pensiamo ai consensi del trailer) A Star Is Born.

E veniamo alla notizia che non è arrivata: non è infatti stata annunciata la data di uscita di Zalone. Molti pensavano che sarebbe stato posizionato a inizio febbraio, ma da Medusa per il momento non c’è nessuna conferma. Aspettiamo. Interessante, a proposito di Medusa, una maggiore varietà di titoli rispetto al recente passato, in cui la commedia popolare era quasi l’unica possibilità. Non che questo genere manchi dal listino della società (anzi, a vedere la giusta attenzione dedicata a Ti presento Sofia, Se son rose, Amici come prima e Bugiardi), ma è più bilanciato da titoli come Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis e L’uomo del labirinto di Donato Carrisi (che comunque vedremo nel 2019).

Due film family dovrebbero essere quelli di punta per società come Eagle e Adler. La prima ha Mia e il Leone bianco, in collaborazione con Andrea Leone Group. La seconda ha Zanna bianca, che può puntare a un bel dato sul fronte dell’animazione.

Ora, va ribadita una cosa importante. Anche se questo 2018 non avrà un segno positivo al botteghino, dopo un’annata 2017 già non soddisfacente, non significa certo che il cinema in sala stia morendo, come pontificano in tanti. Peraltro, il 2019 per diversi motivi si preannuncia molto promettente. Tuttavia, è chiaro che ci sono delle problematiche da risolvere. Una che ormai non può più aspettare, è l’allungamento (vero e sistematico, per almeno tre anni) della stagione. Speriamo di avere presto buone notizie…

Robert Bernocchi
Robert Bernocchi
Story editor & Data Analyst at Pepito Produzioni e Data and Business Analyst at Cineguru.biz & BoxOffice.Ninja. In passato, responsabile marketing e acquisizioni presso Microcinema Distribuzione, marketing e acquisizioni presso MyMovies.

One thought on “Da Riccione brutte notizie

  1. Riccione non poteva che riconfermare l’atavica indifferenza della distribuzione rispetto alle esigenze dell’esercizio , che agonizza per mancanza di prodotto nel periodo estivo. L’esercizio, escludendo i due circuiti per motivi extraterritoriali, non trova l’indispensabile coalizione per mettere in mora quei distributori che, imperterriti ritardano le loro uscite sul nostro territorio assumemdo l’unico atteggiamento possibile oggi: il rifiuto della programmazione dei titoli in uscita ritardata rispetto ad altri mercati.
    Rimane difficilmente accettabile che la distribuzione opti per la inevitabile chiusura di molte strutture, anziché inserire il nostro paese nel date en date , come avviene nel resto del mondo.
    L’attuale crisi , pare in effetti colpire soltanto l’esercuzio, poiché i titoli bloukbuster incassano , in molti casi, più della paragonabile Spagna che ha prodotto senza soluzione di continuità tutta l’estate.
    A Riccione si sono visti ottimi listini e mediamente sulla carta, ogni major ha titoli destinati a risultare determinanti sul mercato ma, a dimostrazione del nulla cambia, ogni listino ha , per ogni film, una data di uscita a prescindere da quello che annunceranno gli altri listini.
    Rivedremo il deprecato affollamebti , con vittime predestinate come molti film italiani, e rituali smontaggi di prodotto ancora in vita e tutto si risolverà con altrettante polemiche sul mancato allungamento della stagione., annunciato da vent’anni. Molti affermano che quanto avviene sia prodotto dall’indufferenza sui problemi che il nostro paese propone nel contesto globale ma il rifiuto alla programmazione di qualche titolo con uscita ritardata, potrebbe costituire l’unica prova per verificare se questa ipotesi corrisponda al vero. Cari amici esercenti: se ci siete battete un colpo!
    Buone vacanze a tutti.
    Gld

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