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Le nuove sfide di Rai Cinema

Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, ha presentato il listino dei prodotti in lavorazione, con un'offerta variegata e numerosa...

“Abbiamo avvertito dei segni di stanchezza del pubblico e un’esigenza di innovazione, di una linea più creativa e di una contaminazione di generi”. Con queste parole Paolo Del Brocco apre l’ormai tradizionale conferenza di presentazione di Rai Cinema che si svolge in questo periodo. Parlando poi dei titoli che hanno rappresentato meglio i risultati qualitativi e di incasso di questa linea, l’AD dell’azienda ha citato film come Nico, 1988, Ammore e malavita, A Ciambra, Metti la nonna in freezer e A casa tutti bene.

E poi i numeri. 210 milioni di euro investiti nell’ultimo triennio (2015-2017) sul cinema italiano, con tanti film che sono stati distribuiti da realtà diverse da 01. Nel 2018, gli investimenti saranno superiori ai 70 milioni di euro e potrebbero crescere nei prossimi anni, per via della nuova legge. Pochi anni fa, questa cifra era di 30-35 milioni all’anno.

Ma soprattutto i film e le anticipazioni, sia con immagini che con notizie in anteprima. Tra quest’ultime, l’anticipazione di un film di Gianni Amelio intitolato Hammamet (non è difficile capire l’argomento che affronterà) e la scelta di Pierfrancesco Favino per interpretare il pentito di mafia Tommaso Buscetta, nel film di Marco Bellocchio. O il fatto che la nuova pellicola di Stefano Sollima, Soldado, uscirà da noi il 18 ottobre. Oltre a una precisazione importante: The Dogman, film di Matteo Garrone che sarà in concorso a Cannes, non è la storia del Canaro, episodio che ha soltanto ispirato questo titolo.

Per quanto riguarda le immagini, impressionano alcuni titoli. In particolare, Il primo re di Matteo Rovere, esempio di kolossal all’italiana che sembra avere tutte le carte in regola per sfondare anche all’estero. Ma anche le prime scene di The Book of Vision di Carlo Hintermann meravigliano e fanno pensare proprio al cinema del produttore esecutivo di questo titolo, Terrence Malick. E sembra perfettamente nel suo territorio Paolo Virzì grazie al nuovo film, Notti magiche. Ma anche senza immagini disponibili, ovvio che si attendono molto i nuovi film di Muccino (dopo i nove milioni e passa di A casa tutti bene), Mainetti e Salvatores.

Infine, da sottolineare con soddisfazione come diversi documentari prodotti di Rai Cinema affrontano tematiche decisamente internazionali, in particolare Womanity (su quattro donne sfigurate in diversi Paesi del mondo) e The Man Who Stole Banksy, che mette assieme il celebre artista e la drammatica situazione nei Territori occupati. Insomma, anche quest’anno, il presente e il futuro del cinema italiano passano da Rai Cinema…

Robert Bernocchi
Robert Bernocchi
Story editor & Data Analyst at Pepito Produzioni e Data and Business Analyst at Cineguru.biz & BoxOffice.Ninja. In passato, responsabile marketing e acquisizioni presso Microcinema Distribuzione, marketing e acquisizioni presso MyMovies.
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