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Quanto farà It in Italia?

Oggi esce nelle nostre sale il grande successo dell’anno, It, tratto dal romanzo di Stephen King. Ma quanto potrà incassare?

Arriva al momento giusto It, considerando le grosse difficoltà che il botteghino sta avendo a ottobre. E, inutile dirlo, le attese di tutti (soprattutto degli esercenti, che hanno ‘fornito’ 620 sale) sono alte. Tutti, insomma, ci chiediamo quanto potrà incassare e per farlo dobbiamo fornire un po’ di risultati.

Cominciamo dal dato spagnolo, visto che è il Paese che prendiamo (quasi) sempre come punto di riferimento quando parliamo di confronti sugli incassi. Da loro, It è uscito l’8 settembre e ha incassato finora poco più di 10 milioni di euro. Il nostro è un Mercato che sui film di genere spesso ottiene qualcosa in meno rispetto alla Spagna. Per questo, verrebbe da dire, tenersi nel pronostico in una forbice tra gli 8 e i 10 milioni è forse la soluzione migliore, mentre andare oltre questa soglia (e quindi far meglio degli spagnoli) sarebbe indice di un ottimo risultato.

Tuttavia, il grosso problema nel fare una valutazione e un pronostico (a parte regolarsi sugli straordinari incassi che il film ha ottenuto all’estero), è di trovare dei film del recente passato paragonabili a questo. Semplicemente, non ci sono.

Quest’anno, l’uscita di Split è stata salutata da un risultato fantastico, considerando che ha ottenuto 5,4 milioni di euro. Se pensiamo a degli horror classici, possiamo citare dei film come il primo Saw e The Exorcism of Emily Rose, entrambi in grado di ottenere circa 5 milioni di euro. Da citare anche alcuni titoli segnalati nella recensione del film a cura di Roberto Recchioni, come Insidious (2,1M) e Super 8 (3,4M).

Andiamo su cifre superiori. The Others aveva ottenuto 6,6 milioni da noi. 10 anni dopo, stesso risultato per Paranormal Activity, film fenomeno a bassissimo budget, come era stato Blair Witch project, che aveva conquistato invece 8 milioni nel 1999. Ma il record per un horror classico probabilmente è di The Ring, che nel 2002 aveva ottenuto da noi 9,6 milioni di euro.

Tuttavia, credo che non ci siamo comunque. In effetti, questi sono stati grandi successi, ma per lo più rivolti a un pubblico giovanile (un’eccezione è forse rappresentata da The Others). Quello che probabilmente ha reso It nel mondo un film unico, è che ha un grandissimo appeal sui ragazzi (e fin lì, nulla di fuori dall’ordinario), ma che va a colpire sull’immaginario dei quarantenni, che hanno letto da adolescenti il libro di Stephen King.

A questo punto, ci si chiede se forse i riferimenti non vadano cercati in un film come Hannibal (2000), in grado di ottenere in Italia 12,3 milioni di euro. O magari pensare a quei film che riescono a mettere assieme un’azione che intriga un pubblico giovanile con delle tematiche perfette anche per i più grandi. Penso a un prodotto come Inferno (anch’esso sopra i 12 milioni, ovviamente aiutato dall’ambientazione e dalla promozione in Italia) o magari alle pellicole di Christopher Nolan, che comunque, anche quando non vedono protagonista Batman, stanno tra gli 8 e i 10 milioni. Sono paragoni discutibili, ovviamente, ma il punto è proprio questo: non è facile trovare i riferimenti giusti.

In tutto questo, non c’è dubbio che su It il Mercato si gioca una partita importante. Siamo in un momento difficile, inutile negarlo, e titoli come questo sono fondamentali per dare una scossa a un movimento che fatica. Riuscire a conquistare un buon risultato sarebbe fantastico. Non farcela, significherebbe doversi preoccupare. E molto…

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Robert Bernocchi
Robert Bernocchi
Story editor & Data Analyst at Pepito Produzioni e Data and Business Analyst at Cineguru.biz & BoxOffice.Ninja. In passato, responsabile marketing e acquisizioni presso Microcinema Distribuzione, marketing e acquisizioni presso MyMovies.
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