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Ma quanto incassano i film italiani del Festival di Venezia?

Mentre il Festival di Venezia si sta avviando alla sua conclusione, vediamo come sono andati i film italiani negli ultimi due anni...

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Ogni volta che inizia il Festival di Venezia, per molti si tratta di un esame per l’industria del cinema italiano. Eppure, come è evidente anche a uno sguardo superficiale sulla questione, l’impatto che hanno questi titoli sul Mercato italiano è bassissimo, anche relativamente a un cinema d’essai che da anni non se la passa bene. Nell’infografica sotto (qui la versione interattiva), trovare gli incassi ottenuti dai film italiani passati al Lido negli ultimi due anni, divisi per sezioni (e sperando di non aver dimenticato nulla):

Iniziamo dal Concorso. Il maggior incasso di questa sezione, tra i sette titoli passati tra il 2015 e il 2016, è Per amor vostro, con 508.779 euro, mentre il peggiore (ma era facile prevederlo) è il documentario Spira Mirabilis con 14.609 euro. La media non è decisamente straordinaria, 312.843 euro, a dimostrazione che il lancio da Venezia in questi anni è stato molto importante per il cinema americano, ma decisamente meno per quanto riguarda la nostra produzione. Certo, è evidente che i titoli che stanno passando ora faranno meglio, anche solo per la presenza del nuovo film di Paolo Virzì (che comunque, ormai è uno dei pochissimi autori italiani ad avere un ampio pubblico fedele, che passi a Cannes, a Venezia o non vada proprio ai Festival), ma sarà interessante vedere come se la caveranno gli altri titoli.

Paradossalmente, i film Fuori concorso hanno fatto meglio, soprattutto grazie al dato di Non esser cattivo, che con 763.338 euro ha rappresentato il maggior incasso di un titolo italiano passato a Venezia nel 2015/2016. D’altro canto, il risultato di Monte, 10.658 euro, ci conferma che la vita del post Venezia è non mai troppo semplice. La media è di 383.811 euro.

E’ interessante notare come, tra le altre sezioni (ufficiali e non), Le giornate degli autori spicchino nettamente, con una media di 133.734 euro, rispetto ai 30.403 euro di Orizzonti e i 19.400 euro della Settimana della critica. Tuttavia, il dato delle Giornate dipende anche molto dall’incasso di Indivisibili (quasi 400.000 euro), altrimenti la media sarebbe stata di poco più di 70.000 euro.

Un aspetto importante da ricordare, è che i maggiori autori italiani ormai vanno a Cannes (Moretti, Sorrentino, Garrone, anche Castellitto quest’anno con il suo Fortunata) o magari ai Festival non ci vanno (Tornatore, per esempio) e quindi Venezia non ha modo di ospitarli. Tuttavia, è abbastanza evidente che il volano del Lido non basta per superare una certa diffidenza del pubblico più attento (che magari continua a vedere Woody Allen, Clint Eastwood e Ken Loach) verso questi prodotti.

Ci sono poi le ‘vittime’ del Festival di Venezia, ossia quei titoli che non solo non hanno avuto vantaggi, ma addirittura si sono trovati a subire una reazione negativa ricevuta al Lido. Basti pensare ai casi di A Bigger Splash e Piuma, che avevano speranze di incasso ben maggiori. Della serie, se proprio il Festival deve avere un impatto per un film italiano, è più facile che sia negativo…

Robert Bernocchi
Robert Bernocchi
Story editor & Data Analyst at Pepito Produzioni e Data and Business Analyst at Cineguru.biz & BoxOffice.Ninja. In passato, responsabile marketing e acquisizioni presso Microcinema Distribuzione, marketing e acquisizioni presso MyMovies.
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