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23 giugno 2016 • 12:22 • Scritto da
Laura Croce

Netflix batte YouTube negli Stati Uniti, ma non in Europa

Primo servizio di streaming in assoluto negli Stati Uniti, la piattaforma di SVOD ha ancora parecchia strada da fare nel Vecchio Continente, dove subisce la forte concorrenza non solo di Google ma dei servizi di catch-up tv delle emittenti nazionali, anche Rai e Mediaset.

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La notizia non suona particolarmente nuova o dirompente, ma è interessante soprattutto nel confronto tra mercati più  e meno maturi del video on demand a pagamento. Parliamo di uno studio compiuto dall’istituto di ricerca Ampere Anlysis, che ha confermato come Netflix sia il servizio di streaming più popolare in assoluto sul mercato degli Stati Uniti ma non nel Vecchio Continente, dove sarebbe ancora alle spalle di portali gratuiti come YouTube. L’indagine si basa su questionari inviati agli utenti di video online che ne hanno fruito nel corso dell’ultimo mese, da cui emerge come Netflix sarebbe stato visto dal 47% dei rispondenti che vivono oltre l’Atlantico, contro  il 42% di YouTube e il 22% di Amazon. Una statistica per altro coerente con quella annuale da poco pubblicata da Sandvine sul traffico in upstream e in downstream nelle ore di picco, che anche nel 2016 ha visto trionfare la piattaforma di Reed Hastings con un 32,7%  e un ampio distacco sia dall’hub di Google (17,31%), sia dal portale di eCommerce (3,96%). C’è da specificare comunque che Sandvine calcola solo il traffico su rete fissa, penalizzando probabilmente un servizio particolarmente legato alla fruizione da mobile come quello di YouTube.

Sandvine classifica streaming 2016 North America

Le cose, sottolinea però Ampere, vanno ben diversamente in Europa, dove il servizio di Big G rimane al top della classifica dei più visti in mercati fondamentali quali Regno Unito, Germania, Francia, Italia e Spagna. L’unica eccezione da notare è la Danimarca, dove arriva al 41% la fetta di utenti ha dichiarato di aver guardato contenuti su Netflix nel mese appena trascorso. Nei territori dove è arrivato più di recente, come Germania, Francia, Italia e Spagna, l’operatore di SVOD (subscription video on demand, ossia streaming a pagamento), non figura invece neanche tra i primi 5 classificati nel campione, battuto dalle versioni online degli operatori tv locali come MyTF1, Pluzz TV e Orange TV in Francia; Rai TV e Mediaset in Italia (per quanto sarebbe interessante capire da quali destinazioni sono stati fruiti contenuti delle due emittenti); ZDF Media e RTL Now in Germania. Solo nel Regno Unito, dove è presente dal 2012, Netflix è riuscita a piazzarsi nella top 5 con il 20% degli spettatori, contro il 44% di YouTube e il 36% del popolare iPlayer della servizio pubblico BBC.

Da notare infine l’importante ruolo di Facebook, che è riuscito a entrare nella cinquina in territori come USA (15% degli spettatori), Germania (14%), Francia (13%) e Italia (31%).

Fonte: The Hollywood Reporter, Sandvine

 

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