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IMAX con Google per creare la sua macchina da presa VR

Il marchio dei cinema a schermo gigante si lancia nella realtà virtuale: pianifica l'apertura di 6 strutture nel mondo, compresa la Cina, mentre sviluppa con Google una videocamera di livello cinematografico per i 360°.

Tra i brand più al passo per quanto riguarda l’innovazione tecnologica applicata all’esperienza cinematografica, IMAX ha annunciato di aver stretto una partnership con Google per realizzare la sua videocamera per video a 360° e in 3D. Il nuovo apparecchio avrà il design di Jump, messo inizialmente a punto da Big G per le Go-Pro, e la sua gestazione dovrebbe durare 18 mesi. A differenza di altri dispositivi di questo genere, in preparazione o già commercializzati da soggetti come Facebook, quella di IMAX sarà una macchina da presa di livello cinematografico, quindi probabilmente rivolta al business e con prezzi non accessibili al grande pubblico. Tanto più che per quel target Google ha annunciato sempre ieri un’altra partnership, stavolta con il marchio cinese Yi, che si metterà invece a lavoro su un’action camera VR più sul genere di Go-Pro.

L’investimento di IMAX non sarà però solo sul fronte della strumentazione per la realtà virtuale ma anche su quello della distribuzione. Il marchio ha infatti intenzione di aprire sei schermi, o meglio sei strutture, per fruire della nuova tecnologia in location popolari e aperte a tutti, come centri commerciali e spazi pubblici. La prima installazione per la “VR experience” sorgerà a Los Angeles per poi espandersi anche in Cina e in altri territori. L’idea è quella di fornire agli spettatori/giocatori  tutti gli strumenti per poter sperimentare in loco video e giochi a 360°, come visori e controller. Per quanto riguarda i contenuti, la nuova videocamera realizzata con Google intende forse incentivare i filmmaker a cimentarsi con la tecnologia creando video professionali in grado di intrattenere un vasto pubblico in senso tradizionale, piuttosto che i singoli utenti di un’applicazione.

La notizia arriva poco dopo le nuove feature annunciate da Google nel suo tradizionale incontro con gli sviluppatori, dove è stato lanciato anche il portale Daydream per la fruizione di video e anche di app in realtà virtuale. Tra queste la killer sembra proprio essere YouTube VR, che trasporta nel mondo a 360° tutte le funzioni e le caratteristiche dello “storico” portale video.

 

Fonte: TechCrunch

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