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Yahoo, la contesa è tra Google e Verizon

Il provider di fibra, proprietario di AOL, sarebbe pronto a gareggiare con Mountain View per accaparrarsi lo storico portale in un momento di forte concentrazione del settore media e comunicazioni.

Concentrazione, convergenza, consolidamento: ha molte sfumature, ma questa è la di sicuro la principale tendenza del settore media di questa seconda metà degli anni ’10 del 2000. Un’epoca in cui la rivoluzione digitale sta arrivando a maturità nei mercati occidentali, causando il riassetto dei vari comparti coinvolti e spingendoli verso una maggior integrazione tanto verticale (tra anelli della filiera), quanto orizzontale (tra diretti competitor). Non stupisce perciò apprendere in queste ore che i due maggiori candidati all’acquisto di Yahoo sono la  sua prima concorrente, Google, e Verizon, provider di banda larga nonché proprietaria del portale AOL.

Secondo le indiscrezioni trapelate sulla stampa, la seconda candidata sarebbe piuttosto decisa a portare a casa il risultato facendo un’offerta non solo per Yahoo ma anche per Yahoo Japan: due realtà che la compagni ora guidata da Melissa Mayer preferirebbe cedere insieme, limitando la cerchia di potenziali acquirenti ed eliminando società di piccole dimensioni. Sembra che Verizon abbia cercato anche il supporto di Microsoft ma quest’ultima, dopo un’offerta già rifiutata dal portale nel 2008,  non avrebbe intenzione di entrare nella società se non con un minimo capitale di rappresentanza. Se il piano di Verizon avrà successo, è abbastanza sicuro che l’attuale CEO dovrà lasciare il posto a Tim Armstrong, amministratore delegato di AOL, e a Marni Walden, vice-presidente esecutivo dell’offerente.

Il risultato di questo round di offerte si conoscerà dopo l’11 aprile, data di scadenza della consegna delle varie proposte. Ricordiamo che il titolo Yahoo  ha perso circa il 20% in 12 mesi, rendendo la compagnia molto più esposta a tentativi di acquisizione.

 

Fonte: Bloomberg

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