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HDR: il nuovo formato debutta su Netflix con Marco Polo

La piattaforma di streaming lancia il suo primo original in high dynamic range, a pochi giorni dal debutto della nuova piattaforma Sony, ULTRA, dedicata esclusivamente al noleggio delle nuove uscite in HDR e UHD.

La definizione è ormai il primo driver dell’home entertainment: dopo il sostanziale fallimento delle tv in 3D e prima che la realtà virtuale diventi mainstream, costruttori e fornitori di contenuti stanno puntando sulla qualità dell’immagine per invogliare la spesa dei consumatori e spingerli verso l’aggiornamento tecnologico. Ecco così che l’HD diventa praticamente preistoria e lascia spazio non solo al 4k o UHD, che dir si voglia, ma anche all’HDR: tra i trend emersi all’ultimo CES di las Vegas, l’high dynamic range viene della fotografia e si tratta di una combinazione di immagini con esposizioni diverse, capace di offrire la migliore resa possibile sia nelle parti luminose che in quelle scure dell’inquadratura.

Non poteva farsi sfuggire l’onda della nuova tecnologia Netflix, dove da oggi sarà possibile fruire della prima stagione della sua serie originale Marco Polo anche in HDR e per la precisione in due formati: HDR1o e Dolby Vision, disponibili – come si legge sul sito del servizio di streaming – per tutti gli abbonati al suo piano più costoso (quello per 4 schermi da 11,99 euro al mese). Come inizio è piuttosto soft ma presto arriveranno sulla piattaforma altri serial in HDR, tra cui la seconda stagione dello stesso titolo e la nuova, attesa, stagione di Daredevil. Pochi anche i televisori compatibili, che per ora comprendono solo LG, Panasonic e Sony, mentre dal punto di vista della qualità della connessione è necessario ovviamente un collegamento a banda larga, di almeno 25 megabit al secondo.

dolby vision hdr

Le aspettative nei confronti dei progressi nell’alta definizione sono dunque molto ampie, per quanto l’adozione risulti per ora limitata. Gli esperti però assicurano: il miglioramento nella qualità dell’immagine è molto più sensibile rispetto a quello garantito dal 4k o dagli schermi convessi. In più lo standard, oltre che Netflix, è stato già adottato da Amazon, arriverà su YouTube e le major hollywoodiane stanno pure rilasciando i primi titoli in home entertainment in HDR.

Dal 4 aprile, Sony ha lanciato addirittura un suo servizio di streaming, ULTRA, che al costo di 30 dollari consente il noleggio di titoli in 4k e, appunto, in high dynamic range tramite i sui televisori Android TV, modello 2015 e 2016. Una scommessa che dà la misura di quanto gli operatori del settore credano nel valore aggiunto del nuovo formato, tanto da proporlo a un prezzo da Blu-ray, di cui probabilmente sperano riesca a rimpiazzare finalmente i ricavi nel ramo home video.

 

Fonte: Netflix, HW Upgrade, CNET

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