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Zootropolis, ancora primo al box office USA, diventa record assoluto in Cina

Il weekend del botteghino internazionale vede ancora in testa l’ultimo film d’animazione Disney, complici la buona performance negli Stati Uniti e in Cina, dove Zootropolis è diventato il maggior incasso di sempre per un film di questo genere. Cominciamo dal box office USA, dove il titolo è rimasto in testa per il terzo finesettimana consecutivo con...

Il weekend del botteghino internazionale vede ancora in testa l’ultimo film d’animazione Disney, complici la buona performance negli Stati Uniti e in Cina, dove Zootropolis è diventato il maggior incasso di sempre per un film di questo genere. Cominciamo dal box office USA, dove il titolo è rimasto in testa per il terzo finesettimana consecutivo con 38 milioni di dollari, che hanno portato il suo guadagno domestico complessivo a 201,8 milioni. Non succedeva dal 2014 quando fu The Lego Movie a mantenere la testa della classifica per tre settimane di fila.

In seconda posizione nelle sale americane si è classificato il terzo capitolo della saga distopica per teenager, The Divergent Series: Allegiant, che ha debuttato oltreoceano venerdì scorso raccogliendo 29 milioni di dollari, cioè il 44% in meno rispetto al precedente installment del franchise. Inattesa “medaglia di bronzo” per il drammatico e Miracles from Heaven con Jennifer Garner (15 milioni), tratto da una storia vera.

Anche al box office internazionale Zootropolis si è confermato in prima posizione con 64,8 milioni di dollari che hanno portato a un totale di quasi 600 milioni, sempre più vicino a Big Hero 6 ($657 milioni). Il dato più rilevante è che gran parte di questo guadagno è stato ottenuto in Cina, dove il film Disney è arrivato nel weekend a 170 milioni di dollari (1,1 miliardi di yuan), battendo così il recente primato stabilito dal cartoon DreamWorks Kung Fu Panda 3 con 152,2 milioni di dollari. Un colpo non male se si considera che lo studio guidato da Katzenberg ha investito pesantemente sul mercato asiatico, tanto da creare un’apposita seconda versione adattata per le movenze del mandarino parlato, mentre il titolo Disney non ha adottato nessuna strategia così fortemente focalizzata sulla Cina. Segno che la formula per il successo sul mercato asiatico sia ancora tutta da scoprire.

Di sicuro questo 2016 si sta rivelando un’annata record per l’animazione di matrice USA nel Celeste Impero, dove le pellicole di questo genere potrebbero arrivare a totalizzare la cifra record di 500 milioni di dollari entro la fine di dicembre.

Fonti: Box Office Mojo, Variety, Bloomberg

 

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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