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Box office USA: Deadpool batte i record di febbraio e R-rated

Lo spin-off dedicato all'irriverente eroe-antieroe Marvel convince il pubblico americano e, con 135 milioni in tre giorni, diventa il secondo esordio di sempre per il primo capitolo di una saga di supereroi dietro a The Avengers.

La strategia di lancio basata su pose irriverenti e su di un atteggiamento tutt’altro che eroico sembra aver dato i suoi frutti per Deadpool, il personaggio Marvel approdato sugli schermi statunitensi questo weekend con un esordio sopra le attese da 135 milioni di dollari (probabilmente in aumento fino a 150 milioni con l’aggiunta di lunedì). Una performance che gli ha permesso di battere il precedente record del mese di febbraio, stabilito l’anno scorso da Cinquanta Sfumature di Grigio con 85 milioni di dollari, più qualche altro traguardo di rilievo.

deadpool

Il cinecomic della 20th Century Fox ha superato infatti anche 300 (70,8 milioni)  quale miglior debutto per un film a bollino rosso tratto da un albo a fumetti e in generale il record assoluto relativo agli incassi del primo weekend per un titolo R-rated: non succedeva dal 2003 con i 91,7 milioni di The Matrix Reloaded. Nell’universo dei cinecomic, è il secondo debutto di sempre per il primo capitolo di un franchise dietro a The Avengers (207,4 milioni di dollari).

A beneficiare della performance di Deadpool sarà anche il protagonista Ryan Reynolds, che secondo Forbes tornerà nell’Olimpo degli attori hollywoodiani più redditizi dopo un’annata sottotono dove è comparso in tre film come Mississippi GrindSelf/less e Woman in Gold, che tutti insieme hanno avuto un guadagno totale di nemmeno 180 milioni di dollari. Lo spin-off dedicato all’eroe sui generis, invece, è già balzato al quarto posto tra i maggiori incassi della  carriera di Reynolds, e potrebbe ancora farsi largo tra  I Croods (187,2 milioni di dollari), X-Men le origini: Wolverine (179,9 milioni) e Ricatto d’amore (163 milioni). Senza scordare poi il riscatto dal flop del 2011 Lanterna Verde, capace di realizzare poco più di 100 milioni di dollari in un’epoca in cui i cinecomic cominciavano a sbancare i botteghini di tutto il mondo affermandosi quale filone d’oro di tutte le major. Sembra proprio che con Deadpool Ryan Reynolds sia dunque riuscito a rimettersi in linea con le sue migliori performance, portando a casa anche il merito di essere stato citato dal 47% degli spettatori come prima ragione per essersi recati a vedere il film (tra l’altro nel weekend di San Valentino). Il titolo è anche il miglior esordio di sempre per Fox e si lascia alle spalle perfino la saga di Guerre Stellari con i 104,8 milioni di Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith.

Al secondo posto del botteghino USA si colloca un’altra nuova uscita, la commedia Warner al femminile Single ma non troppo, con un incasso nelle attese di 18,7 milioni di dollari, che dovrebbero arrivare a 20 milioni nel weekend lungo di quattro giorni. Terzo posto invece per Zoolander n°2: il sequel delle commedia con Ben Stiller dopo una pausetta di 15 anni ha aperto con un incasso di 15,6 milioni di dollari, quasi identico a quello del primo capitolo. Segno quantomeno che i personaggi hanno mantenuto il proprio appeal negli anni pur non riuscendo ad aumentare di molto la performance al botteghino, almeno in patria. In Italia, ad esempio, la commedia è invecchiata benissimo e nei suoi primi 4 giorni ha portato a casa 1,2 milioni di euro contro gli appena 84 mila incassati nel 2002.

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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