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Video online: Facebook adesso conta 100 mln di ore viste al giorno

Il social network conferma il superamento del miliardo di utenti giornalieri; cresce anche nei Paesi in via di sviluppo e soprattutto continua a spingere sui video, sempre più vicini al primato di YouTube.

Una trimestrale in crescita su tutti i fronti: è quanto la compagnia di Mark Zuckerberg ha presentato ai mercati questa settimana, mettendo in evidenza ogni segmento della sua sempre più variegata attività. Se lo scorso agosto Facebook ha passato il traguardo del miliardo di utenti attivi giornalieri, a fine anno la cifra è salita fino a 1,038 miliardi, mentre a livello mensile siamo a 1,59 miliardi. Di questi, 1 miliardo usano i  Gruppi, 500 milioni gli Eventi mentre sono oltre 50 milioni le piccole e medie imprese che posseggono una pagina fan. A queste cifre si aggiungono poi quelle sui video, che con oltre 100 milioni di ore viste al giorno si avvicinano sempre di più ai numeri finora irraggiungibili di YouTube.

Facebook business

Il portale video di Google, nelle proprie statistiche, continua a dichiarare “milioni di ore” viste ogni giorno e sembra dunque ancora estraneo rispetto al problema della concorrenza col social network, anche se le sue ultime mosse nel campo dello SVOD (subscription video on demand, o streaming ad abbonamento) denotano la necessità di evolvere oltre il suo classico modello di business.

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Tornando ai dati trimestrali di Facebook, a emergere sono anche i numeri delle app controllate, con la messaggistica di WhatsApp e Messenger rispettivamente a quota 900 milioni e 800 milioni di utenti mensili, mentre Instagram viaggia ancora sui 400 milioni. Forte inoltre la crescita al di fuori del cosiddetto “Nord del Mondo”, la più alta nell’ultimo trimestre 2015 (+11 milioni di utenti, contro i 9 milioni del Lontano Oriente, i 7 milioni dell’Europa e i 2 milioni del Nord America). Sembra pagare insomma la strategia di Zuckerberg, tra i sostenitori del progetto Internet.org per diffondere l’uso del web nei Paesi con scarsa penetrazione della rete: sono 19 milioni gli utenti connessi ogni mese al social network grazie a questa iniziativa, mentre ammontano a 80 milioni gli utenti di Facebook Lite, versione dell’app pensata per le connessioni ancora lente o traballanti (in aumento del 60% rispetto ai tre mesi precedenti). Al momento sono 2,5 i milioni di inserzionisti che scelgono il social network per la pubblicità, e con questa posizione d’avanguardia nei mercati emergenti sembra che la piattaforma sia fortemente intenzionata a fare da apripista per la crescita dei ricavi digitali anche in quelle parti del mondo ancora distanti da questo modello di advertising.

Si conferma così il quadro di una compagnia ancora pimpante e ben salda nella sua posizione di punto privilegiato di presenza sul web per persone fisiche, aziende e perfino istituzioni. Senza dimenticare la nuova frontiera della realtà virtuale, con Oculus Rift pronto ad aggredire dal prossimo marzo quella che promette di essere la nuova frontiera dello storytelling per gaming, audiovisivo e chissà quali altre branche della quotidianità.

 

 

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