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Cinecomic, risponde Warner Bros: nessun cenno di crisi

Ma quale eccesso di offerta: i film tratti dai fumetti godono di piena salute e rappresentano ancora l’asso nella manica delle major. Se pochi giorni fa l’agenzia Cowen and Co’s ha messo in dubbio la profittabilità nel lungo periodo della strategia hollywoodiana basata sui cinecomic, a difendere il genere dagli attacchi degli analisti è intervenuto direttamente Kevin...

Ma quale eccesso di offerta: i film tratti dai fumetti godono di piena salute e rappresentano ancora l’asso nella manica delle major. Se pochi giorni fa l’agenzia Cowen and Co’s ha messo in dubbio la profittabilità nel lungo periodo della strategia hollywoodiana basata sui cinecomic, a difendere il genere dagli attacchi degli analisti è intervenuto direttamente Kevin Tsujihara, CEO di Warner Bros., secondo cui stavolta non si tratterebbe affatto di un’onda passeggera com’è stato per i film catastrofisti o biblici.

suicide squad

“La chiave del successo di questo genere è nella varietà: film, serie tv, videogame, sono tutti prodotti diversi l’uno dall’altro. Ognuno ha le sue specificità, tutto sta a saper sfruttare le doti peculiari di ciascun personaggio”. Quelli DC, tanto per fare un esempio vicino alla major, “sono radicati nel realismo e sono in genere più estremi”, ha detto l’amministratore delegato della major, riferendosi ovviamente  alla competizione inevitabile col filone Marvel, o almeno con quello che fa capo a Disney. Il discorso però è più ampio e non riguarda solo la qualità dello storytelling e l’adeguata targetizzazione del prodotto cinecomic, bensì le condizioni del mercato cinematografico a livello globale. Il 70% del box office ormai fa affidamento sull’estero e lì è sicuramente più facile promuovere personaggi già noti nell’immaginario collettivo piuttosto che improntare da zero nuove campagne di marketing.

“I grandi franchise crescono sempre più di valore – ha detto a proposito Tsujihara – non c’è bisogno di spiegare al consumatore cosa sia un Batman v Superman.

Poco importa dunque se Birdman trionfa agli  Oscar prendendosi gioco proprio del genere supereroisitco: Hollywood non è ancora intenzionata a mettere fine alla sua love story con i fumetti. La sola Warner Bros., a partire dal 2016, continuerà a distribuire due cinecomic l’anno basati sui personaggi DC, a partire proprio da Batman v Superman e da Suicide Squad. Come direbbero nei fumetti, to be continued…

Per un panorama completo dell’onda anomala di cinecomic in arrivo nei prossimi anni, vi rimandiamo invece a questo videoriassunto creato per voi da ScreenWEEK.

Fonte: Variety

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