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Venezia 71 – Tre italiani, Inarritu, Al Pacino e poche star

Il giovane Andrew "Spider-Man" Garfield, Ethan Hawke e Al Pacino tra i nomi principali in competizione alla Mostra del Cinema, oltre al film di apertura Birdman. Martone, Costanzo e Munzi gli italiani a contendersi il Leone, mentre fuori concorso vedremo Sabina Guzzanti e la versione non censurata di Nymphomaniac Vol. II

L’apertura, già annunciata, sarà con l’humor nero di  Birdman, la commedia di Iñárritu sullo showbiz che vanta come interpreti Michael KeatonEmma StoneNaomi Watts ed Edward Norton. Dopodiché una selezione ufficiale decisamente a corto di star, così come di anteprime internazionali di particolare rilievo sia dal punto di vista commerciale che del cinema più di nicchia e d’autore. Non sorprende insomma il programma della 71. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presentato oggi dal direttore artistico Alberto Barbera e dal presidente della Biennale Paolo Baratta.

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In programma al Lido dal 27 agosto al 6 settembre, il festival si segnala soprattutto per quattro titoli in concorso: 99 Homes di Ramin Bahrani, con Andrew Garfield nei panni di un avvoltoio in giacca e cravatta intento a lucrare sulla crisi finanziaria, Pasolini di Abel Ferrara con Willem Dafoe nei panni del grande intellettuale italiano, lo sci-fi The Good Kill di Andrew Niccol con Ethan Hawke, più la commedia Manglehorn, diretta da Davig Gordon Green e per l’interpretazione di Al Pacino.

Tre, al solito, i film italiani in concorso: il biopic di Mario Martone su Giacomo Leopardi, Il giovane favoloso, dove il poeta ha il volto di Elio Germano, Anime nere di Francesco Munzi e Hungry Hearts di Saverio Costanzo ,con Adam Driver e Alice Rohrwacher. Tutti e tre i titoli sono stati coprodotti da Rai Cinema.

Fuori concorso si segnala la presenza di Sabina Guzzanti col suo film d’inchiesta sulla mafia, La Trattativa, dell’atteso film d’animazione dei LAIKA Studios, Boxtrolls – Le Scatole Magichequella ormai quasi abituale di James Franco, regista di The Sound and the Fury, e la versione Director’s Cut del secondo capitolo di Nymphomaniac di Lars von Trier.

Nella sezione Orizzonti gli italiani Senza nessuna pietà di Michele Alhaique, e La Vita Oscena di Renato De Maria.

Per il programma completo vi rimandiamo a ScreenWEEK.it

 

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Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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