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Film al PC? Cederanno il passo alla smart tv, parola di Wuaki

Secondo il servizio di video on demand, attivo in UK e Spagna, lo streaming di film e serial via browser è destinato a sparire e tutto il traffico on demand sarà concentrato verso le app native per tv e altri dispositivi connessi.

La possibilità di vedere film al computer, con tutta la flessibilità concessa dallo streaming, è stato uno dei vettori fondamentali di crescita del video on demand. Con la diffusione del mobile, della quantità e della qualità dei dispositivi connessi, le modalità di visione di prodotti cinematografici e televisivi sul web sembrano però destinate a un’ulteriore evoluzione, sempre più lontana dallo schermo del computer. Una tendenza confermata dai risultati di Wuaki.tv, la piattaforma di VOD controllata dal colosso giapponese dell’eCommerce Rakuten, attiva in Spagna e Regno Unito e secondo indiscrezioni prossima a un’espansione europea di maggior rilievo. L’operatore ha infatti reso noto che i suoi contenuti trasmessi direttamente su smart tv sono aumentati del 65% dall’introduzione di un’app nativa del servizio sugli apparecchi dei principali marchi, quali LG, Samsung e Panasonic. Anche le delivery su altri dispositivi connessi mostrano cifre in rialzo: un +25% è stato registrato ad esempio sullo streaming verso tablet, console Xbox, smartphone e la chiavetta smart di Google, Chromecast. 

Wuaki

Come logico, è invece diminuita in maniera sostanziale la quota di film e serial fruiti dagli utenti da browser anziché da apposita applicazione, che ora rappresenta solo il 10% del business di Wuaki.tv. Secondo l’operatore, inoltre, la percentuale è destinata ad assottigliarsi nel prossimo paio di anni, scendendo fino all’1%.

“Quando abbiamo lanciato Wuaki.tv la maggior parte dei nostri clienti guardava film sul suo laptop. Nessuno pensava al salotto come a un posto per lo streaming”, ha detto a proposito Simon Homent, direttore dei contenuti del servizio, “Ora è vero il contrario. Con la diffusione di smart tv, dispositivi quali Chromecast e app native gli utenti stanno usano lo streaming su qualsiasi dispositivo connesso, rimpiazzando la tv tradizionale”. Il motivo sarebbe da ricondurre anche alla maggior qualità di visione offerta dalle applicazioni del servizio di video on demand, ritagliate appositamente sui device da cui verranno fruite e quindi più affidabili.

Nei prossimi due anni ci aspettiamo che davvero pochi dei nostri clienti usino ancora lo streaming via browser, e sarà effettivamente la morte di questa modalità di consumo”, conclude Homent.

Da specificare che le cifre rilasciate dal servizio VOD si riferiscono al periodo gennaio-giugno 2014 e al solo mercato inglese.

 

Fonte: IP&TV

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Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
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