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Nel 2012, +2% per il consumo globale di film: ecco le performance dei principali mercati da USA a Cina e Italia

I consumatori di tutto il mondo, nel 2012, hanno speso per i film 62,4 miliardi di dollari, cioè un 2,1% in più rispetto all’anno precedente. Per una visione complessiva dell’andamento del box office worldwide, vi proponiamo uno schema elaborato a partire dai dati sui principali mercati internazionali.

I consumatori di tutto il mondo, nel 2012, hanno speso per i film 62,4 miliardi di dollari, cioè un 2,1% in più rispetto all’anno precedente. A rivelarlo è uno studio multipiattaforma di IHS Screen Digest, che comprende non solo il prezzo pagato per gli ingressi nelle sale, ma anche la spesa per l’acquisto e il noleggio di film tanto in copia fisica quanto on demand, online e su pay-tv. La somma, che rispetto al 2011 cresce di 1,3 miliardi di dollari, si riferisce a un totale di 37 Paesi e mostra un trend in ripresa, dopo il declino registrato nel 2008 e nel 2009, destinato secondo le previsioni a dispiegarsi anche nel triennio 2013-2016, con incrementi annui tra il 2 e il 3%.

Stando a questa ricerca, il mercato principale per i film rimane il Nord America, con una quota del 41% e una spesa pro capite di 80 dollari. Gran parte degli aumenti si dovrebbero tuttavia ai mercati emergenti e in particolare a quelli asiatici, il cui apporto vale ora per il 25% del totale ma potrebbe superare già nel 2016 quello dell’Europa occidentale (attualmente pari al 26%). A spiccare è soprattutto la Cina, sia grazie alla costruzione di nuovi plessi cinematografici che all’alta disponibilità di contenuti premium.

Per quanto riguarda la composizione della spesa globale in film, quella destinata all’acquisto di biglietti è incrementata del 7%, arrivando a 33,4 miliardi, mentre il mercato delle copie fisiche in home video ha conosciuto un ribasso di 3 punti percentuali, attestandosi a 23,7 miliardi di dollari. La quota di spesa riservata a tale settore dai consumatori mondiali è del 39%, ma secondo le previsioni continuerà a scendere fino ad arrivare a 29 punti percentuali. La cattiva notizia è che la distribuzione digitale dei titoli di home entertainment non starebbe crescendo a pari velocità, e non sembrerebbe perciò in grado di compensare interamente le perdite. Per i film sulle piattaforme digitali, nel 2012, i consumatori hanno speso 4,9 miliardi di dollari.

Per una visione complessiva dell’andamento del box office mondiale, vi proponiamo uno schema elaborato a partire dai dati sui mercati internazionali riassunti da Variety.

Fonte: Deadline, Variety

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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