È possibile creare un film attraverso un social network, e dove tutti i “membri” della Rete possono diventare protagonisti? I marchi Intel e Toshiba sono convinti di sì, e stanno quindi per portare alla luce sul web The Beauty Inside, un social movie pensato per consentire una piena interazione con gli utenti. Il protagonista della storia è Alex: all’apparenza un semplice antiquario di Los Angeles, in realtà il ragazzo, che ha circa 20 anni, ogni giorno della sua vita si sveglia con un aspetto diverso. Uomo, donna, giovane, anziano… Alex ha tantissimi volti eppure non ne ha nessuno, il che gli rende difficile, se non impossibile, ogni rapporto sentimentale. In compenso, però, si tratta del protagonista perfetto di un film in cui tutti, letteralmente, avranno la possibilità di ottenere il leading role, recitando nell’opera o mandando delle fotografie che saranno usate a mo’ di ricordi del passato di Alex.

I provini per entrare in The Beauty Inside hanno avuto inizio questa settimana sulla pagina Facebook del film e continueranno fino al 20 settembre, data di conclusione del progetto. Il primo episodio sarà disponibile online dal 16 agosto e gli utenti potranno interagire col protagonista.


Diretto dal regista Drake Doremus (Like Crazy), prodotto dall’agenzia pubblicitaria Pereira & O’Dell e B-Reel, questo non è il primo progetto di film sociale promosso da Intel e Toshiba. L’esperimento è cominciato nel luglio 2011 con il film online The Inside Experience, per la regia di D.J. Caruso (Disturbia) e con l’attrice Emmy Rossum impegnata nel ruolo di una ragazza intrappolata in una stanza, con solo un laptop per comunicare con i suoi amici su Internet e cercare di uscirne.

E come ovvio, anche nel nuovo film un ruolo centrale sarà giocato proprio da un computer portatile Toshiba con processore Intel, usato dal protagonista per registrate tutti gli stravolgimenti che deve affrontare ogni giorno della sua vita e ricordarsi dei tanti volti assunti negli anni. Per chi fosse curioso di parteciparvi, tutti i riferimenti sono, naturalmente, su Facebook.

 

 

Fonte: Creativity-online.com