Poter calcolare con sistematicità il risultato al box office dei nuovi titoli in uscita al cinema? Potrebbe non essere più solo il sogno proibito di esercenti e distributori, ma anche una nuova possibilità scaturita da uno studio giapponese condotto dal prof. Akira Ishii del dipartimento di Matematica e Fisica applicata dell’Università di Tottori. La chiave del nuovo modello di calcolo?  Il buzz sui social network e sul web registrato prima e durante l’uscita dei film, unitamente ad altre voci più tradizionali di marketing.

La ricerca è stata eseguita su un corpus di 25 titoli, hollywoodiani e non, compresi Avatar, Il Codice Da Vinci, l’action thriller futuristico Kurôzu Zero e il drammatico Always – Sunset On Third Street 3. Il risultato al botteghino è stato poi confrontato sia con le abituali attività di advertising, sia con quelle registrate sui social media e sui blog. Ne è emersa, secondo il prof. Ishii, una correlazione diretta tra il numero di post riguardo a un determinato film e il numero di spettatori effettivamente intenzionato a recarsi al cinema. Numero invece indifferente rispetto alla minore o maggiore spesa in pubblicità, che comunque, precisa lo studio, mantiene una sua importanza, soprattutto se programmata con il giusto timing, vale a dire in un periodo compreso tra le due settimane e i 10 giorni prima della release del film.

Da queste rilevazioni è stato messo a punto un modello matematico, che sarà presentato sul prossimo numero del New Journal of Physics, col titolo “Fenomeno ‘hit’: un modello matematico delle dinamiche interazionali umane come processo stocastico”. Ciononostante, precisa Ishii, lo studio non intende fornire una formula precisa utilizzabile dagli operatori del settore per prevedere con esattezza le performance di un film al botteghino. Anche se il curatore della ricerca non esclude che si possa applicare con efficacia ad altri titoli e altri mercati.

 

Fonte: Hollywood Reporter