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A Natale sarà boom dei tablet, e Amazon è pronta alla competizione.

La stagione dello shopping natalizio è alle porte, ma sembra che quest'anno sulla letterina a Babbo Natale dei più piccoli non ci siano più le console per videogiochi quanto iPad e tablet. E se il marchio Apple risulta sempre al top delle classifiche, Amazon si prepara alla rimonta con Kindle Fire.

Tutti, dalle orde di consumatori natalizi all’industria dei media, sono avvertiti: il regalo più ambito sotto l’albero quest’anno sarà il tablet, almeno da quanto emerge dalla ricerca condotta sui giovani statunitensi da Nielsen. Se nel mercato degli smartphone continua il testa a testa di Android e Apple (secondo un altro report della stessa società di analisi, i due sistemi operativi si spartirebbero il 70% del mercato con quote rispettivamente del 42,8 e del 28,3%), i tablet, spinti soprattutto dall’iPad, si starebbero guadagnando un posto di primo piano nella “wishlist” dei consumatori statunitensi, e specialmente di quella fetta che influenzerà maggiormente la holiday season alle porte.

Il tablet Apple, in particolare, si mantiene al primo posto nell’elenco dei device tecnologici più desiderati nella fascia 6-12 anni, passando dal 31% delle preferenze del 2010 al 44% di quelle odierne, mentre tra i ragazzi con più di 13 anni l’appeal dell’iPad scende un po’ e si attesta a 24 punti percentuali, comunque molto in crescita rispetto ai 18 dell’anno scorso. A seguire in classifica ci sono ben altri due prodotti marchiati dalla Mela (iPod Touch e iPhone), seguiti dai computer e di nuovo dai tablet non Apple, che comunque si guadagnano l’interesse del 25% dei consumatori tra i 6 e 12 anni, contribuendo al successo di questo device in forte crescita, tanto da superare nella lettera a Babbo Natale prodotti che fino a poco tempo fa sarebbero sembrati irrinunciabili per i più piccoli, come Nintendo 3DS, Playstation e Kinect per Xbox 360.

I tablet, tra l’altro, sembrano aver conquistato anche l’Italia, come mostra il Connected Device Report di Nielsen dedicato al nostro Paese.  Dall’analisi condotta su un campione di 9.000 famiglie (riportata sul sito di Ninja Marketing)  si delinea un preciso identikit dei nuovi amanti di iPad & Co., che in tutto dovrebbero ammontare a un milione. Non c’è distinzione di genere tra gli utenti di tablet, mentre la maggior parte si concentra nella fascia d’età sotto i 44 anni e in una classe di reddito medio-alto. Il luogo più frequente di utilizzo risulta l’ambiente domestico, soprattutto se si tratta di un uso reiterato più volte al giorno. Non sembra perciò essersi ancora diffusa la pratica di portare i tablet nei luoghi di ristoro (9%), a lavoro (28%) o sui mezzi pubblici (10%), probabilmente per il diverso approccio alla tecnologia che caratterizza le nostre abitudini di consumo.

Lo scopo più frequente per cui si usa il tablet è gestire le mail (65%), seguito da navigare in Rete (59%), consultare libri o magazine digitali e connettersi a social network (40%). Il motivo per cui lo si preferisce al PC è il carattere portatile, accompagnato però dalla buona qualità dello schermo, senza dubbio preferito a quello degli smartphone, e  la facilità d’uso. Inoltre, la metà degli intervistati  ha dichiarato di usarlo con più membri della famiglia, il che non stupisce essendo emersa la sua fruizione prevalentemente domestica. Non sembra tuttavia che gli altri media debbano correre immediatamente ai ripari: la ricerca mostra come l’uso di altri device sia rimasto sostanzialmente lo stesso per la maggior parte dei consumatori di tablet. Solo l’11% degli intervistati ha dichiarato di usare meno la tv connessa a Internet, mentre percentuali più alte, intorno al 40% riguardano ovviamente i computer di tutti i tipi, sia quelli tradizionali che notebook e  laptop.

Oltre all’iPad, a trarnre vantaggio dal nuovo tren nel frattempo è stata senza dubbio Amazon, che ha dichiarato (Hollywood Reporter) come il suo Kindle Fire sia stato il prodotto più venduto dal portale nel fatidico Black Friday, vale a dire il venerdì dopo il Giorno del Ringraziamento, che negli USA apre ufficialmente la stagione dello shopping natalizio. Come sottolinea oggi il Sole 24 Ore, il dispositivo di Amazon, grazie alla sua considerevole offerta di contenuti (milioni tra film, serie tv, canzoni, libri, riviste, app e giochi), ha già provocato l’effetto di far crollare i prezzi dei competitor, come il BlackBerry PlayBook, e sembra proprio avviarsi a diventare il rivale più temibile dell’iPad. Sempre che non ci arrivino prima i tablet sottocosto cinesi a 75 dollari.

 

Fonte: Ninja Marketing,Hollywood Reporter, Sole 24 Ore

Davide Dellacasa
Publisher di ScreenWeek.it, Episode39 e Managing Director del network di Blog della Brad&k Productions ama internet e il cinema e ne ha fatto il suo mestiere fin dal 1994.
http://dd.screenweek.it
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