Archivio del mese di luglio 2011

lug
08
2011
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Incassi italiani in forte crescita a giugno 2011

Continua il recupero degli incassi italiani rispetto all’anno precedente. Già il mese di maggio avevamo mostrato alcuni segni di ripresa, come vi avevamo presentato in questo articolo.

Nel mese di giugno è stato addirittura registrato uno straordinario recupero rispetto allo stesso mese del 2010, ma il fatto era parzialmente prevedibile visto che proprio a giugno dello scorso anno si stavano svolgendo i Mondiali di Calcio in Sudafrica, un evento che ha tenuto lontani dalle sale molti spettatori italiani.

Considerando i dati del campione Cinetel (tra il 90 e il 95% del totale) a giugno 2011 sono stati staccati 5.488.000 biglietti. La crescita è addirittura del +27% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, davvero un ottimo risultato.

L’incasso complessivo è stato di 35.961.000 euro, addirittura +33% rispetto al giugno 2010. E’ stato inoltre registrato un discreto aumento del prezzo medio del biglietto, dovuto soprattutto al maggior numero di kolossal in 3D rispetto all’anno precedente (Pirati dei Caraibi, Cars 2, Transformers 3).
Si riduce sempre di più il divario con l’anno precedente. Se alla fine di maggio il contatore totale segnava -8%, da gennaio a giugno 2011 sono stati venduti 55.222.000 biglietti, che è solo il 5% in meno rispetto allo scorso anno. L’incasso è stato invece di 354.092.000 euro, in calo del 10% (ma a fine maggio era del -13%, ed anche in questo caso il divario si riduce sempre più).

Se nella prima parte dell’anno erano state le commedie italiane a sbaragliare la concorrenza estera, in quest’ultimo periodo stiamo assistendo ad una vera e propria rimonta dei film Usa, la cui quota di mercato (in termini di biglietti venduti) è passata dal 71% del giugno 2010 a ben l’86% del giugno di quest’anno. Nonostante questo, rimane straordinariamente alta la quota di mercato dei film italiani nel semestre, pari al 44%, mentre quella Usa, nello stesso periodo, sale al 48% (era del 43% a fine maggio).

Il film di maggior successo del mese è Cars 2 che in soli 10 giorni di programmazione ha incassato 5 milioni 570 mila euro, seguito da Una notte da leoni 2 con 5.35 milioni (quasi 10 in totale). Sopra i 5 milioni di euro anche il terzo classificato, Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare con 5 milioni 188 mila euro e un totale di oltre 17 milioni di euro.

Anche il mese di luglio 2011 dovrebbe regalare non poche soddisfazioni grazie all’uscita di Harry Potter e i Doni della Morte: Parte due e Captain America, pronti a sbarcare in centinaia di sale (anche 3D) nei prossimi giorni. Il divario con l’anno precedente (ricordo inflazionato da Avatar) potrebbe continuare a diminuire.

Fonte: cinetel

Scritto da Leotruman in Box Office,Cinema
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lug
06
2011
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Netflix pronto a sfondare anche in America Latina

Netflix è sicuramente il provider di Video on Demand più importante degli Stati Uniti e tra i più rilevanti al mondo. Qualche tempo fa vi avevamo riportato che Netflix era riuscito addirittura a superare il traffico di Bit Torrent, uno dei principali strumenti per ottenere illegalmente materiale digitale piratato, grazie ad un costante ritmo di crescita che ha accompagnato la società fin dal 2007 (qui il post).

Dopo l’espansione al mercato canadese dello scorso anno era inevitabile che i piani della società fossero rivolti anche a realtà ben più distanti dagli USA e proprio ieri Netflix ha annunciato il suo imminente sbarco anche in America Latina e nella zona dei Caraibi.

L’annuncio è bastato per far volare le azioni in borsa del 7.6% e sembra che gli investitori abbiano reagito più che positivamente alla notizia. Entro la fine dell’anno la società distribuirà tramite il suo servizio di web streaming film e spettacoli televisivi in altri 43 paesi al di fuori degli USA.

Non si conosce ancora il prezzo del servizio ma si parla di streaming illimitato a vantaggiosi abbonamenti mensili. Inoltre gli utenti potranno scegliere se guardare i prodotti in inglese, spagnolo o portoghese a seconda della loro preferenza e potranno fruire del servizio su una vasta gamma di dispositivi digitali, come pc, mac, web-tv e smartphone.

Gli investitori sperano che il pubblico dei vari paesi interessati possa rispondere positivamente quanto i consumatori statunitensi, visto che attualmente Netflix può contare su ben 22.800.000 di abbonati (dato aggiornato a marzo 2011). Sarà essenziale conoscere il prezzo del servizio che ovviamente dipenderà dagli accordi che Netflix stipulerà con gli studios per i diritti di licenza in modo da distribuire gli stessi film e spettacoli televisivi che fornisce agli abbonati statunitensi anche all’estero.

Sembra che le intenzioni di puntare molto sui mercati emergenti siano serie, come ad esempio vi avevamo mostrato per la Warner Bros in Cina, in modo da fornire un utile alternativa alla pirateria a chi realmente non ne ha fino ad ora avute.

Fonte: deadline