Archivio del mese di giugno 2011

giu
13
2011
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Incassi italiani in ripresa nel mese di maggio

Il confronto tra gli incassi italiani del 2011 e del 2010 era impietoso nei primi mesi, visto che lo scorso anno film come Avatar e Alice in Wonderland avevano dato una grande spinta al mercato incassando quasi 100 milioni di euro.

Attualmente il saldo dei primi cinque mesi dell’anno rimane negativo. Rispetto al periodo gennaio-maggio 2010 gli incassi sono scesi del 13% e i biglietti del 7.7%, ma ci sono segnali di sostanziale ripresa visto che a fine aprile gli indicatori segnavano rispettivamente il 14.7% e l’8% circa in meno.

E’ stato il mese di maggio a portare una ventata di freschezza al mercato, soprattutto con i ricchi kolossal sbarcati nelle ultime settimane di grande richiamo per gli spettatori.

Sono infatti stati staccati 7.2 milioni di biglietti per un incasso che sfiora i 48 milioni di euro, solo il 2.7% in meno rispetto a maggio 2010, mentre a livello di biglietti staccati il calo è di poco inferiore al 7%.

Facendo un confronto con il mercato americano, negli USA fino ad oggi sono stati incassati 4.22 miliardi di dollari, il 9% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ed il 6% in meno rispetto al 2009.

La quota di mercato dei film italiani in questi primi cinque mesi è tra le più elevate di sempre, ben il 48.4% sul totale (nel 2010 era appena del 31.2%). Se fino all’inizio di aprile le pellicole nostrane, soprattutto commedie, sono state le dominatrici assolute della classifica nel mese di maggio la situazione si è totalmente invertita tanto che solo una pellicola, Habemus Papam di Nanni Moretti, entra in classifica con un incasso di 1.3 milioni (5.5 milioni il totale complessivo del film).

Dominatori assoluti sono stati i kolossal hollywoodiani come Thor (4.7 milioni di euro a maggio, oltre 7 milioni in totale), Fast & Furious 5 (10.2 milioni, record della saga), Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare (11.6 milioni incassati negli ultimi 12 giorni di maggio) e Una Notte da Leoni 2 (3.9 milioni in poco meno di una settimana).

La quota delle pellicola italiane potrà solo abbassarsi ulteriormente nell’estate 2011 visto che non è prevista l’uscita di alcun film di grande richiamo, mentre un’ulteriore spinta agli incassi dovrebbe essere data da Cars 2, Transformers 3, Captain America e soprattutto da Harry Potter e i Doni della Morte: Parte seconda, un kolossal che profuma di record (e di speranza per gli esercenti).

Fonte: Il giornale dello spettacolo

 

Scritto da Leotruman in Box Office,Esercizio

giu
10
2011
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Le previsioni del weekend del 10-12 giugno 2011

Dopo due fine settimana in cui gli incassi sono stati positivi, grazie ad importanti nuove uscite o al maltempo, nel weekend che si è aperto oggi si prevede un crollo degli introiti.

C’è un’unica importante nuova pellicola in arrivo: si tratta di X-Men L’Inizio, kolossal diretto da Matthew Vaughn che è sbarcato già da mercoledì in ben 550 copie. Il numero non deve ingannare: la saga non ha mai raggiunto incassi considerevoli nel nostro paese e nei primi due giorni ha raccolto solo 345mila euro, un risultato per ora molto deludente.

Le altre pellicole escono in poche sale o sono uscite poco rilevanti, e di certo non le ritroveremo sul podio: 119 copie per London Boulevard di William Monaham con Keira Knightley e Colin Farrell, 40 sale per Le donne del sesto piano, 20 schermi per Punto d’impatto di Matthew Chapman con Liv Tyler, sono 5 copie Bronson con Tom Hardy, mentre numero di schermi non disponibile per Un anno da ricordare con Diane Lane e John Malkovich.

Iniziamo ora a scoprire quali sono le previsioni di incassi del sito ScreenWEEK:

X-Men First Class

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Scritto da Leotruman in Box Office,Generale
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giu
10
2011
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Il futuro dei fumetti in un embed?

Un nuovo sito permette di sfogliare fumetti, vederli su qualunque device, tablet compresi, e persino di embeddarli sul proprio sito/blog.

Alcuni ovviamente sono gratis per provare il servizio, altri a pagamento. Il tutto è ovviamente condito con abbondante salsa social.

E’ questo il futuro dei Comics?

Scritto da Davide Dellacasa in Distribuzione,Editoria,Internet,Media
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giu
10
2011
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Web’s Power, Super 8

Oggi esce in oltre 3379 sale americane Super 8, il kolossal fantascientifico diretto da J.J.Abrams e prodotto da Steven Spielberg. Nella giornata di ieri sono state organizzate delle anteprime in 329 cinema, di cui 239 sale IMAX: l’intero evento è stato gestito e promosso tramite Twitter e si tratta della prima anteprima nazionale di massa organizzata tramite il popolare social network.

E’ ormai più di un anno che si parla di questa pellicola, girata in totale segretezza. La campagna virale partì addirittura nelle primavera del 2010 ancor prima dell’inizio delle riprese e i siti virali legati alla pellicola si sono distinti per la loro eccellenza ed originalità.

A questo punto è giunto il momento di tirare le somme e capire quanto incasserà la pellicola in questi primi giorni di programmazione. Lo faremo come sempre analizzando i punti di forza del film sul web e cercando di capire le sue potenzialità:

Super 8 Poster USA

 

  • Ecco qualche cifra significativa della pellicola:

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Scritto da Leotruman in Box Office,Cinema 2.0

giu
08
2011
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The Space e UCI Cinemas monopolizzano il mercato italiano

Dove prima vi erano multisala indipendenti, ora solo due grandi circuiti si dividono la maggior parte degli schermi italiani. Infatti lo scenario italiano dell’esercizio cinematografico è cambiato radicalmente nel giro di un anno.

I due colossi in causa sono il fondo americano Terra Firma, che controlla i multiplex Uci-Odeon, e The Space, di proprietà di 21 Investimenti (Benetton) e Mediaset. L’ultimo colpo è stato messo a segno da Terra Firma, che ha acquisito i multiplex del gruppo italiano Giometti e quelli del francese Ugc. Ma Benetton e Mediaset hanno contrattaccato comprando Cinecity, il più rilevante circuito di cinema nel nord-est e sono in trattative per altre tre multisala.

Terra Firma a questo punto possiede 420 schermi in 39 località e The Space ne ha 347 sale in 34 località. Una fetta corrispondente al 41% del mercato italiano è in mano a questo duopolio del multiplex e il terzo competitor ha poco più dell’1 %.

La capacità di generare un flusso di denaro immediato grazie alle biglietterie e le previsioni di crescita stabile, visto che si parla del 6% entro il 2013, rende le multisala un investimento appetibile per molti fondi di private equity. Uci-Odeon è un gruppo internazionale che controlla più di 2mila schermi in tutta Europa e sta passando proprio in questi giorni a Bc Partner e a Omers Private Equity, il fondo pensione dell’Ontario, per 1,3 miliardi di euro.

Nel nostro paese grazie ai nuovi acquisti i due colossi hanno raddoppiato il fatturato a 200 milioni circa, e sono in programma altri investimenti in tecnologia, marketing, allestimenti, palinsesti e nuove aperture. Uci ad esempio ha appena aperto la prima sala Imax di Italia nel suo multiplex di Pioltello, in provincia di Milano (che vi abbiamo mostrato in questo post), e sta convertendo in digitale tutti i suoi schermi. Entrambe si contendono un bacino di spettatori di 100-120 milioni di persone l’anno. Gli introiti derivano mediamente per il 65% dalle proiezioni (non solo film ma anche concerti, eventi sportivi e altro), per il 25% dal servizio bar ed infine per il 10% dalla pubblicità.

Su un punto si trovano tuttavia in comune: la lotta per far rispettare la finestra di 15 settimane prima del passaggio di una pellicola in dvd o premium tv

Ecco un elenco di alcune dichiarazioni di vari esponenti del settore sull’argomento, che sono state raccolte e pubblicate dal Giornale dello Spettacolo:
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giu
06
2011
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Pirati dei Caraibi batte ancora Una Notte da Leoni 2, il responso del weekend

Pirati dei Caraibi: Oltre i confini del Mare, il quarto capitolo della saga prodotta e distribuita da Disney, è rimasto al comando della classifica italiana per il terzo weekend consecutivo. Non è riuscita l’impresa alla commedia Una Notte da Leoni 2 di salire sul gradino più alto del podio e per la seconda settimana la sfida si è conclusa al photofinish.

Il maltempo è stato il vero protagonista del weekend e ha permesso agli incassi di rimanere costanti nonostante la mancanza di pellicole esordienti di rilievo, come potete vedere anche dal nostro Boxoffice Scanner:


Confrontiamo ora le previsioni di incasso della vigilia (che avevamo raccolto in questo postcon la classifica definitiva del weekend italiano postata da Screenweek:

Pirati dei Caraibi Oltre i confini del Mare Poster Italia
Ecco gli incassi del weekend:

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Scritto da Leotruman in Box Office

giu
03
2011
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Le previsioni del weekend del 3-5 giugno

Gli incassi della settimana ci hanno riproposto la sfida tra Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare e Una Notte da Leoni 2, vinta nello scorso weekend dal kolossal della Disney. Le due pellicole si sono alternate negli ultimi giorni in testa alla classifica e sembrano destinate a mantenere i primi due gradini del podio anche in questo fine settimana.

Ma mercoledì 1 giugno sono sbarcate nelle sale italiane anche tante altre nuove pellicole, in tempo per sfruttare la festività del 2 giugno (Festa della Repubblica).

Ecco il numero di copie a disposizione per le nuove uscite: Garfield il supergatto (Medusa) in 320 copie (di cui 50 in 3D), Paul (Universal) in 238 sale. Esp: Fenomeni paranormali (Eagle) in 170 schermi, Zack e Miri – Amore a primo sesso (M2 Pictures) 150 sale, Four Lions 50 sale, La polvere del tempo 40 sale, Tutti per uno 32 sale.

Iniziamo ora a scoprire quali sono le previsioni di incassi del sito ScreenWEEK:

Paul new poster Italia

# Titolo Incasso €
1) UNA NOTTE DA LEONI 1.6 milioni
2) PIRATI DEI CARAIBI 4 1.5 milioni
3) PAUL 500mila


ESP – FENOMENI PARANORMALI 450mila
GARFIELD 3D 450mila
ZACK E MIRI 250mila

Screenweek prevede un calo generalizzato degli incassi in questo weekend. Pirati dei Caraibi probabilmente guadagnerà la testa della classifica domenica, ma Una Notte da Leoni 2 potrebbe questa volta vincere l’intero fine settimana.

La vera battaglia sarà quella per la terza posizione. Sono quattro le pellicole in lotta per la medaglia di bronzo: la commedia Paul, il cartoon Garfield, l’horror ESP e The Tree of Life di Terrence Malick, quest’ultimo ormai al suo terzo weekend nelle sale italiane e ancora capace di confrontarsi con le nuove uscite (215mila euro e quarta posizione nella giornata del 2 giugno). Per Screenweek sarà la commedia della Universal a salire sul gradino più basso del podio, anche se di poco.

Di opinione simile gli utenti della Boxoffice Cup, le cui previsioni medie sono:

# Titolo Incasso €
UNA NOTTE DA LEONI 2 1.478.000
PIRATI DEI CARAIBI 4 1.278.000
PAUL 562.000

Podio identico quello ipotizzato dalla maggior parte degli utenti del gioco di Screenweek che permette di effettuare le proprie previsioni di incasso. Il pronostico è di un calo degli incassi ancora più cospicuo,tra il 40 e il 45% sia per Una Notte da Leoni 2 che per i Pirati. Lievemente superiore invece la previsione d’incasso per Paul, che potrebbe vincere la sfida. Chi avrà ragione?

Questa settimana Cineblog non si è occupato delle previsioni italiane ma si è focalizzato sul mercato americano, dove oggi è sbarcato il kolossal X-Men L’inizio in oltre 3600 sale (che arriverà in Italia il prossimo mercoledì):

X-Men l'inizio Teaser Character Poster USA 2

Il Dott. Apocalypse ha chiesto ai suoi utenti di provare ad indovinare l’incasso italiano del prequel nei suoi primi 3 giorni di programmazione. La sua previsione è di 77 milioni:

Ecco cosa hanno risposto gli utenti del sito:

Meno di 70 milioni di dollari (21%), 70-80 milioni (18%), 80-90 milioni (17%), 90-100 milioni (19%), più di 100 milioni (25%)

Le previsioni sono decisamente più elevate rispetto a quelle degli analisti americani, che parlano al massimo di 65-70 milioni di dollari. Infatti l’incasso delle anteprime di mezzanotte è stato di 3.4 milioni, in linea con il risultato di Thor che chiuse il weekend a 65 milioni.

La sfida è aperta e solo lunedì mattina esaminando la classifica italiana e quella americana scopriremo chi aveva ragione e quale previsione si è rivelata essere la più corretta.

Fonte: screenWEEK, eduesse, cineblog

giu
02
2011
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Web’s Power, X-Men L’Inizio

Domani esce in oltre 3400 sale americane X-Men: L’inizio, il prequel della saga dei mutanti che è diretto da Matthew Vaughn e prodotto da Bryan Singer, il regista dei primi due episodi.

X-Men è stato uno dei primi cinecomic per come li conosciamo visto che è arrivato nel 2000 (quindi in epoca pre-Spiderman). Il primo capitolo incassò 157 milioni di dollari negli USA e quasi 300 nel mondo mentre il secondo arrivò a ben 215 milioni in patria, che diventano oltre 400 globalmente.

Il record si ebbe con il terzo episodio, anche se la critica fu poco benevola con il film diretto da Brett Ratner: 234 milioni negli USA e ben 460 in tutto il mondo, anche se il costo di produzione fu elevatissimo: 210 milioni di dollari, marketing escluso, uno dei film più costosi della storia del cinema. Nel 2009 è arrivato nelle sale anche il primo spin-off della saga, dedicato a Wolverine e con protagonista Hugh Jackman: gli incassi furono convincenti ma in calo, 180 milioni in patria e 373 milioni nel mondo.

Quanto incasserà questa nuova pellicole in questi primi giorni di programmazione? Analizzando i punti di forza del film sul web cerchiamo di capire le sue potenzialità:

X-Men First Class Teaser Poster USA

  • Ecco qualche cifra significativa della pellicola:

- Numero di risultati su Google per la voce “X-Men First Class”: 59.4 milioni

Numero di risultati su Google per la voce X-Men”: 167 milioni

- Numero di risultati su Google per la voce X-Men L’Inizio” : 1.79  milioni

- Video su Youtube per la voce “X-Men First Class”: 11.700

- Video su Youtube per la voce “X-Men L’inizio”: 168

- Numero massimo di visualizzazioni del trailer del film: 27.359.301

  • Per quanto riguarda i social network ecco i numeri degli account ufficiali della pellicola:

- Numero di fan della pagina FacebookX-Men Movies: 2.483.929

- Numero di fan della pagina FacebookX-Men i Film Italia“: 250

- Numero di followers profilo ufficiale Twitter “@xmenmovies”: 3233

- Numero di followers profilo ufficiale Twitter italiano: n.d.

  • Sito ufficiale italiano della pellicola: http://microsites2.foxinternational.com/it/xmenlinizio/

X-Men l'inizio Teaser Character Poster USA 2

Ecco invece le prime recensioni della critica, con le votazioni medie sui principali aggretatori di recensioni on-line:

  • Recensioni della pellicola (parziali):

- Percentuale di recensioni positive su RottenTomatoes: 90% (85/94), voto medio: 7.5

- Votazione media su Metacritic: 67/100 (17)

Come prima cosa salta all’occhio il giudizio positivo quasi unanime della critica, che aveva bocciato i due precedenti episodi della saga. Non si può negare tuttavia che gli spettatori americani danno pochissimo opinione alle opinioni degli addetti ai lavori ultimamente, visto che due campioni di incassi come Una Notte da Leoni 2 e Pirati dei Caraibi: oltre i Confini del mare erano stati completamente stroncati.

X-Men - L'inizio Michael Fassbender James McAvoy Lucas Till Rose Byrne foto dal film 2

Ancora più interessante la consueta analisi del sito Boxoffice.com di alcuni indici, particolarmente utile per cercare di prevedere l’incasso nel weekend d’esordio.

Su Facebook la pagina ufficiale del film ha un numero di fan consistente (quasi 2.5 milioni), la settima più attiva sul social network. Lascia tuttavia a desiderare il trend di crescita di questi ultimi ed essenziali giorni: solo 6mila in più da questo lunedì, un dato davvero basso se confrontato ai blockbuster usciti nelle scorse settimane che abbiamo analizzato. Questo non significa che vi è scarso interesse nei confronti della pellicola, ma che l’intero fan-base è stato ormai raggiunto dalla campagna ormai da tempo.

Le cose vanno diversamente su Twitter, dove ha raggiunto la quota del 23.04% sul totale dei tweet relativi ai film in uscita (filtrati secondo gli indici del sito). Nella giornata di oggi ben 10.581 tweet erano relativi alla pellicola, un dato che supera di quasi il doppio le cifre fatte registrare da Thor ad inizio mese.

Anche il sito Fandango ha rilasciato i dati di prevendite on-line e sono convincenti: il 21% è relativo alla pellicola, una percentuale positiva visto che deve contrastare non pochi concorrenti ormai usciti nelle sale.

Riassumendo, il sito prevede che X-Men: l’inizio possa incassare nel weekend d’esordio circa 69 milioni di dollari, ma c’è qualcuno che ipotizza anche 80 milioni nei tre giorni. La tenuta nelle settimane successive potrebbe essere buona grazie al passaparola e il film potrebbe arrivare anche ad avvicinarsi ai 200 milioni finali.

X-men: L’inizio uscirà nelle sale italiane mercoledì 8 giugno. Per tutti le informazioni e i materiali sulla pellicola basta cliccare sul riquadro qui sotto.

Fonti: boxoffice.com, screenWEEK, facebook, twitter, boxofficemojo

giu
01
2011
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Christopher Nolan e Jon Favreau contro il Vod Premium, i sette punti chiave

Si allunga la lista degli importanti registi di Hollywood che si sono schierati contro il servizio Home Premiere di Video On Demand lanciato da poco negli Stati Uniti, che ricordo riduce la finestra tra l’uscita in sala di una pellicola e la sua distribuzione in home-video a soli 60 giorni. Infatti la Warner Bros, Sony, Universal e 20th Century Fox hanno stipulato accordi con alcuni provider come DirecTV per permettere un particolare servizio di VOD in anteprima a 29.95 dollari.

Erano 23 gli illustri nomi, tra cui James CameronMichael Bay, Guillermo del Toro, Roland Emmerich, Michael Mann, Todd Phillips, Brett Ratner, Gore Verbinski, Robert Zemeckis, Quentin Tarantino M. Night Shyamalan ad aver firmato un documento ufficiale (preparato dalla National Association of Theater Owners) in cui si dichiaravano totalmente contrari al servizio. Oggi l’Hollywood Reporter ha annunciato la dura opposizione di altri due importanti registi.

Si tratta di Christopher Nolan (Il Cavaliere Oscuro, Inception) e Jon Favreau (Iron Man, Cowboys and Aliens) e a questo punto sono davvero pochi quelli che non hanno aderito alla campagna.

Inception Christopher Nolan Foto Dal Film 84

Il servizio continua a funzionare e ad esempio la Warner Bros negli ultimi giorni ha rilasciato Sucker Punch, la Fox Diary of a Wimpy Kid: Rodrick Rules e la Sony World Invasion: Battle Los Angeles. Sembra tuttavia che tra i consumatori l’interesse nei confronti del VOD Home Premiere si sia già appiattito dopo poche settimane.

Per capire meglio la questione e la posta in gioco, vi proponiamo le 7 domande e risposta che sempre l’Hollywood Reporter ha realizzato sull’argomento:

1) Qual’è la posta realmente in gioco?

Gli esercenti ritengono che la riduzione della finestra a 60 giorni sia solo la punta di un iceberg e che gli Studios hanno in mente un periodo ancora più breve. Ritengono infatti che non avrebbe senso per un consumatore pagare 30 dollari per vedere un film che sarà disponibile sul VOD regolare o in DVD entro un mese o due, ma probabilmente un consumatore potrebbe essere disposto a sborsare 30 dollari o anche più per un film che è uscito nelle sale pochi giorni prima. Gli Studios affermano che non è una paura legittima, e che il VOD Premium è stato progettato per attrarre le persone che normalmente non vanno al cinema e hanno bisogno di un modo per compensare la scomparsa del business DVD. Essi contestano inoltre agli esercenti di aver causato un danno al loro business con le innumerevoli pubblicità e l’aumento del costo dei biglietti.

2) Come funziona l’Home Premiere?

Gli utenti di DirecTV che hanno l’HD-DVR (circa 6 milioni) possono noleggiare il film per 48 ore durante un periodo di due settimane dal lancio. I film saranno disponibili sull’Home Page di Cinema DirecTV o nella guida DirecTV, dalla mezzanotte del giorno del lancio. Mia Moglie per Finta ad esempio è stato reso disponibile di giovedi, ma i giorni di rilascio possono variare a discrezione di DirecTV.

3) Cosa succede se un titolo Home Premiere è ancora in circolazione nei cinema al momento del lancio?

Non bisogna stupirsi se in concomitanza con il lancio su Home Premiere gli esercenti possano ritirare dalle sale le pellicole in discussione, anche se a 60 giorni il titolo probabilmente non sta incassando molto. Mia Moglie per Finta, ad esempio, era proiettato ancora in 326 sale nel momento in cui è stato messo a disposizione per il VOD Premium (molti delle quali lo proiettavano a prezzo ridotto) con un incasso settimanale di appena 270.000 dollari, mentre il totale della pellicola era a quel momento di ben 102.3 milioni dollari sul mercato interno.

Gli Studios non hanno annunciato quanto sperano di ricavare dall’Home Premiere, ma Disney non era troppo felice dei risultati di un test di VOD condotto in Portogallo nel mese di gennaio, quando ha messo a disposizione Rapunzel sei settimane dopo l’uscita in sala a € 24,99 (circa $ 35). E’ stato infatti noleggiato da meno di 1000 utenti.

4) Perché DirecTV e i quattro Studios hanno effettuato una promozione a basso profilo per il servizio di Home Premiere?

In origine DirecTV aveva intenzione di fare una grande campagna promozionale ed annunciare l’Home Premiere il 14 aprile. Ma quei piani sono stati abbandonati quando la voce si è diffusa all’incontro degli esercenti di Las Vegas di fine marzo, che si sono dimostrati a dir poco furiosi per non essere stati ufficialmente informati. Non ha contribuito nemmeno la schieramento di illustri nomi, tra cui James Cameron e Todd Phillips, a favore degli esercenti.

5) Perché Disney e Paramount non hanno aderito all’Home Premiere, nonostante Bob Iger (Disney) è stato molto chiaro sulla volontà di ridurre le finestre?

Paramount è preoccupata per la pirateria, mentre la Disney ha detto agli espositori che vuole fare alcuni test e tenerli nel ciclo. Ma gli studios rivali considerano Disney come “l’elefante nella stanza”, viste le dichiarazioni di Iger riguardo la possibile distribuzione di nuove release su piattaforme multiple in contemporanea.

6) DirecTV è l’unica azienda che offre VOD Premium?

Comcast e la società di streaming Vudu hanno intenzione di testare il VOD Premium in alcuni mercati selezionati nei prossimi mesi, sebbene prossimamente il servizio potrebbe anche cambiare radicalmente. Infatti ci sono anche voci secondo cui l’Home Premiere verrebbe considerato come un test della durata limitata di sei mesi.

7) Avrà realmente successo?

Indipendentemente dal fatto che possa funzionare a livello economico, gli studios affermano che ci vogliono provare. Inoltre Home Premiere è anche un modo per introdurre il concetto di ”Premium” e di sperimentare tempi e prezzi. In ogni caso è difficile trovare un dirigente che pensi realmente che il servizio possa rendere fruttuosamente. Gli esercenti affermano che 30 dollari è un prezzo troppo elevato, soprattutto se si considera che molti DVD sono disponibili 90-120 giorni dopo l’uscita in sala di un film.

Fonte: THR

giu
01
2011
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Box Office Scanner


Ecco un utile servizio per tutti gli appassionati di Box Office di cui abbiamo già accennato l’esistenza e che vive oggi il suo lancio ufficiale sul blog di ScreenWeek.it.

Il Box Office Scanner di Screenweek.it riassume in un’unica immagine che si può anche embeddare l’andamento degli incassi nei fine settimana sia per il mercato italiano che per quello USA.

Da notare quanto tutti sappiamo in teoria, ma che diventa molto più evidente in un grafico, ovvero la differente stagionalità tra il mercato italiano e quello USA.

In Italia siamo da mesi entrati in un periodo in cui gli incassi di tutto un fine settimana non valgono la metà di quanto incassava il film campione di incassi di inizio anno (Che bella giornata), mentre negli USA siamo attualmente a incassi di quasi tre volte quelli di inizio anno.

Qualche anno fa, comunque, l’asimmetria sarebbe stata ancora più evidente. L’uscita in Day and Date di molti titoli, infatti, fa notare quanto fino ad ora i mesi in cui si è sofferto davvero di più siano marzo e aprile, mentre ora l’uscita dei blockbuster USA, ormai quasi del tutto assenti in inverno, stia ridando ossigeno anche al nostro mercato.

Quest’anno abbiamo avuto un’inverno dominato dalle commedie nostrane, in cui è pesata l’assenza non solo di un Avatar (che resta un caso su cui si può forse contare ogni dieci anni), ma anche, ad esempio, di uno Sherlock Holmes e di un Alice in Wonderland e ora è in arrivo un’estate made in USA veramente interessante.

E’ una tendenza destinata a consolidarsi? Staremo a vedere, nel frattempo abbiamo il Box Office Scanner Italiano (ma anche USA) per avere sempre sotto gli occhi l’andamento degli incassi.